STORIA SEGRETA DI UNA BANCONOTA MANCATA
E Craxi convocò Ciampi. Così non nacque la Lira pesante
di GUIDO CRAPANZANO



Perché noi italiani, separandoci per sempre dalla moneta nazionale, abbiamo dato l'impressione di soffrire meno delle altre popolazioni europee? E se questo è vero, da dove viene la scarsa affezione degli italiani verso la lira? La risposta potrebbe essere correlata a queste domande: come è possibile restare affezionati a un'unità monetaria che non esiste? Da quanti anni la moneta da una lira non circola più? Nulla in Italia costa una lira da decenni. E come potevamo restarle affezionati se, per bere un caffè, di lire ne occorrevano millecinquecento?
Molti Paesi che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, avevano vissuto l'esperienza di una svalutazione devastante, hanno poi trovato il modo per ridare consistenza alla propria moneta. Nel 1950 la Grecia - che a causa dell'inflazione selvaggia generata dalla circolazione della moneta di occupazione delle armate italogermaniche, aveva visto precipitare il valore della dracma a un'unità trascurabile - operò una conversione moltiplicando per mille l'unita monetaria, ossia togliendo tre zeri al valore delle banconote. La Francia aspettò sino al 1958, data in cui Charles De Gaulle, appena giunto al potere, fece sovrastampare le banconote della Banque de France con il contro valore innouveaux francs, scritto con due zeri in meno, che moltiplicava per cento il potere d'acquisto del nuovo franco.
Anche in Italia qualcuno si rese conto che la lira, intesa come unità  monetaria nazionale, avrebbe dovuto essere riferibile a un valore concreto.
Nel 1986 Bettino Craxi si recò dal Governatore Ciampi, e gli comunicò l'intenzione di adottare la lira pesante, con un contro valore di mille vecchie lire. Ben consapevole della instabilità dei Governi italiani, Craxi chiese a Ciampi di provvedervi entro pochi mesi. Il Governatore rispose che il cambio della moneta avrebbe richiesto tempi molto più lunghi. Ma, assillato dalle pressioni di Craxi, il quale manifestava il suo disappunto con voce tanto vivace da essere chiaramente udibile nelle stanze vicine, Ciampi non se la sentì di opporre un netto rifiuto, e promise che avrebbe approfondito l'esame di ogni possibile soluzione atta a soddisfare la richiesta, compresa la possibilità di sovrastampare le banconote in circolazione.
Craxi scarto però quest'ultima ipotesi, valutandola una soluzione poco elegante. Possibile, disse, che una operazione finanziaria tanto importante risultasse irrealizzabile per carenze tecniche? Ciampi promise di fare del suo meglio, e convocò immediatamente Roberto Mori, responsabile del Servizio Fabbricazione Carte Valori della Banca d'Italia. Neanche questa, però, fu una conversazione scorrevole.
Roberto Mori era allora considerato, e lo è tuttora, uno tra i massimi esperti mondiali nella fabbricazione della cartamoneta. Le soluzioni innovative da lui adottate hanno modificato il modo di fabbricare soldi in tutto il mondo. A lui si deve anche la proposta di utilizzare motivi architettonici sull'Euro, proposta che ha consentito alla Commissione dell'Istituto Monetario Europeo di uscire da un'impasse apparentemente insormontabile.
Ma torniamo alla conversazione. Ciampi chiese a Mori quale fosse il tempo minimo per realizzare una nuova serie di banconote in lire pesanti. Mori, dopo un'opportuna riflessione, disse che il progetto poteva essere realizzato in tre anni. Ciampi replicò che il lavoro doveva assolutamente essere fatto in un anno. Mori cominciò allora a illustrare i tempi tecnici minimi richiesti per l'ideazione e la progettazione, nonché per le altre fasi: il tutto richiedeva un tempo assolutamente incontenibile nei limiti richiesti. In sostanza: come minimo ci sarebbero voluti due anni. Così, non se ne fece niente.
.
Volete fare una domanda a Guido Crapanzano? Scrivete a:crapanzano@tin.it


LOGIN
Username
Password
Home-page
Registrati ora:
è gratis!
Chi siamo
Le regole del sito
Scrivici
VENDO & COMPRO
Euro
Banconote Mondiali
Miniassegni
Monete
Cerco
AREE DEL SITO
Le quotazioni
Archivio Notizie
Gli appuntamenti
Tutti i "siti personali"
Numismatica sul web