BANCONOTA DA 1 EURO: SI' O NO?
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Il secchio del pizzaiolo
In effetti noi italiani abbiamo sempre dato "peso"
alla carta,quindi sarebbe anche una questione psicologica. Me ne sono accorto
immediatamente dopo l'introduzione dell'euro,al solito mercatino rionale tutti
i venditori sembravano impazziti, avevano tolto la £ e sostituita con
il simbolo dell'euro.
e moltissima gente non se ne accorgeva proprio perche' pagava con le monete.
Quando si mette mano alla carta ci si mensa di piu'.
Un pizzaiolo e un benzinaio mi hanno detto che da quando si usa l'euro,in
banca ci debbono andare col secchio per portare le monete e anche loro espimevano
parere positivo all'euro di carta sia da 1 che da 2 euro.
Petronio
Le monete di zio Paperone
Bellissimo leuro! Mi piace, ci giocherello in tasca,
lo butto in borsa con le altre monetine quando lo ricevo in resto
, con la conseguenza di non trovarlo piu quando serve! E mi
entusiasmano certe quotazioni di cambio della moneta euro
, definita in volata, che richiamano alla mia mente i fumetti di Paperon
de Paperoni e dei suoi scacchi di monete
tristemente, per lui,
in partenza!
Ma alla moneta dei 2 euro
.proprio non riesco a dare
una collocazione! E neppure un senso logico. Rivediamo almeno questi.
Bianca Bruno
Il valore incoscio
Non ho la minima intenzione di entrare nel novero di argomenti
per così dire "tecnici" e quindi dovermi confrontare con
nozioni di Politica o di Economia. Il mio giudizio nasce da una semplice considerazione
di tutela di chi volente o nolente è vittima di un ordine di grandezza
o quantomeno di valore che affonda le radici in un periodo di tempo grande
quanto la storia del nostro paese.
E' più che ovvio che il valore attribuito inconsciamente alla "cartamoneta"
è maggiore di quello dato alle monete e l'introduzione delle banconote
da 1 e 2 Euro renderebbe sicuramente più consapevoli gli acquisti della
stragrande maggioranza dei cittadini tutelandoli anche dal pietoso latrocinio
adottato dalla maggior parte dei commercianti che viene tristemente mascherato
dalla definizione "arrotondamento"!
Emanuele
Paragoni inutili
Vorrei sapere, dai tanti contrari agli euro di carta, A COSA
DIAVOLO SERVONO LE BANCONOTE DA 200 E 500 EURO. Chi le usa? Gli ultramilionari,
forse; io non le ho mai viste. Realizziamo piuttosto quelle da 1 e 2. Secondo
me bisogna smettere con i complessi d'inferiorità o di superiorità
e valutare i vantaggi materiali (non quelli psicologici: che due euri son
quasi 4000 lire dobbiamo saperlo, prima di dare mance o elemosine!). Troppe
monete e monetine in tasca pesano: vai con le banconote da 1 e 2 (che cmq
esistono anche in America)! Che c'entra dire che in Germania avevano già
- in tutti i sensi - monete pesanti? Le banconote di piccolo taglio son più
utili? Facciamole, e basta, senza tanti inutili paragoni!
Federico
La psicologia è tutto
Sono MOLTO favorevole all'introduzione delle banconote da
1 e 2 euro. Ci aiuterebbero a comprendere il reale valore di questa moneta
per noi ancora nuova. Perche' se dettaglianti, ristoratori, ambulanti e commercianti
in genere hanno potuto aumentare del 10-20-30% i prezzi e' anche perche' noi
glielo abbiamo permesso, e questo perche' ancora non ci rendiamo conto del
vero valore di queste monete. E' inutile negarlo, ci accade tutti i giorni!
Provate a fare la spesa al supermercato leggendo solo i prezzi (in piccolo)
in lire, e vedrete quanti articoli non metterete nel carrello perche' costano
troppo!
La psicologia negli acquisti e' tutto! NO all'inflazione, SI alle banconote
da 1 e 2 euro!
Paolo Sibilia
Ha ragione la BCE
Sono contraria a che vengano emesse le carte da 1 e 2 euro perchè trovo le ragioni della BCE riportate nel messaggio di Marco Spazzini razionali e condivisibili. Trovo che "siamo pieni di storie" sulla poca praticità delle monete: è questione di abitudine. Con un briciolo di attenzione riesco a non appesantire troppo il borsellino e avere anche gli spicci per le cifre "rotte". Impariamo a usare il cervello nel considerare le cose, anzichè lamentarci perchè ci scuotono dalle nostre "abitudini" mentali, pigre, automatiche. Circa questioni psicologiche, consideriamone una positiva, quando la sezione "cartacea" del borsellino è vuota:... qualche tempo fa una decina di monete poteva al massimo farmi comprare una rivista, oggi ci trovo di che mangiare al ristorante. Con piacere, devo dire. Il fatto che una moneta valga piú o meno dipende dai prezzi e non dal fatto che sia di carta o di metallo. Impegnamoci di più a contenere i rincari giustificati. Concludendo: se dobbiamo investire, anzichè sul passato delle banconote di minimo taglio, investiamo sul futuro di poter pagare con una "carta" ma di quelle tipo "bancomat" anche dal lattaio! Ma che sia gratuita e facile da usare. Io per esempio mi sono trovata benissimo scoprendo le funzioni di FastPay del mio Bancomat in un parcheggio quando ero (guarda il caso...) senza monete!
Rossana Ranieri
La banca in tasca
Ma insomma sempre a criticare?! Ma pensiamo una volta anche agli aspetti positivi della moneta! E' vero purtroppo che con l'euro i nostri portafogli si svuotano sempre più facilmente ma è anche vero che, quando ci capitano tra le mani delle monetine le accantoniamo senza neanche accorgercene. E dopo un po' le ritroviamo in qualche tasca... Adesso con l'euro ci possiamo trovare anche modesti somme che senza volerlo abbiamo risparmiato! Le tasche dei pantaloni con l'Euro diventano della banche in miniatura!
Paola
Una posizione minoritaria
Non comprendo bene il perchè di questa corsa (confessiamolo,
un pò
provinciale) all'euro di carta: è un dato di fatto che nella
maggioranza dei paesi dell'Unione vi erano già monete di valore
superiore a 1 EUR (ed in Gran Bretagna, c'è la moneta da 2 pounds,
che
vale oltre 3 EUR). Non comprendo perchè dovremmo imporre la nostra
minoritaria posizione agli altri partners europei. Abituiamoci,
piuttosto, a dare il giusto valore anche alle monete, e non solo alle
banconote.
Giuliano
Dollaro contro euro
Vorrei che i signori fautori della "pulizia", della
modernita' e
dell'attualita' delle monete mi rispondessero a una semplice domanda.
Come mai nel mondo è stata introdotta la carta moneta? Perchè
non si paga tutto in monete? Solo monete?
Vedrete che se vi risponderete intelligentemente troverete sano e giusto
introdurre le banconote da 1 e 2 euro. Che pure valgono il doppio delle banconote
minime che c'erano prima.
E' ridicolo che una civilta' (quella europea) si faccia mettere i piedi in
testa da quella creata da noi (l'americana) che ha il suo fiero e valido rappresentante
nel biglietto verde.
Biglietto verde che nelle quotidiane lotte del cambio combatte contro un avversario
virtuale quale è l'euro. Virtuale perchè non esiste fisicamente...
E' vergognoso che la moneta unica europea non debba
avere il contraltare fisico del dollaro del quale pero' ha lo stesso valore.
Se poi ne fate una questione igienica o di rimedio contro quei deficienti
che scrivevano e trattavano male le mille e le duemila lire, potreste pure
avere ragione. Ma basterebbe una legge, una sola per porre fine a tutto questo.
I biglietti SCRITTI e stropicciati non valgono nulla. I negozianti non li
devono accettare e le banche li sequestrano. E in un attimo sono finite le
puzze, le macchie e le catene di S.Antonio.
Alessandro
Perché la BCE non ha stampato le banconote da 1 e 2 euro
Dal sito della BCE:
http://www.ecb.int/change/eurobnfaq_it.htm
DOMANDA 12
"Perché non sono state prodotte banconote da 1 e 2 euro anziché
monete metalliche?"
RISPOSTA
"Il valore massimo delle monete e quello minimo delle banconote sono
stati stabiliti dopo un'attenta analisi delle pratiche e delle esigenze nazionali.
A tale proposito, assumono rilevanza i seguenti punti:
- il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento e, in particolare, le
esigenze del settore dei macchinari (ad esempio, produttori di distributori
automatici), nonché altri fattori;
- il valore unitario più alto delle monete e il taglio più basso
delle banconote sono analoghi a quelli delle valute nazionali che avevano
corso legale nella maggior parte degli Stati membri. Al momento della decisione,
soltanto tre su quindici Stati membri emettevano biglietti di valore inferiore
a 2 euro.
- considerazioni di costo: le banconote da 1 e 2 euro dovrebbero essere sostituite
con notevole frequenza, ovvero dopo pochi mesi di utilizzo, a causa della
loro elevata velocità di circolazione, mentre le monete hanno una durata
di diversi decenni.
Per le motivazioni esposte, non si prevede di sostituire le monete metalliche
con nuovi tagli di banconote in euro".
Marco Spazzini
Viva l'euro di metallo!
Leuro è la nostra moneta unica. Unica vuol dire
che è uguale per TUTTI!!! Se è uguale la moneta perché
non deve essere uguale anche la politica monetaria? Da un messaggio
nel forum ho avuto la conferma che eravamo uno dei tre paesi dove le monete
avevano poco valore, ma che dire del marco tedesco (la moneta da 5 marchi
valeva 4950 lire circa) o del franco francese (la moneta da 10 franchi valeva
2950 lire circa)? Loro erano già abituati ad avere monete con valore
consistente, e allora perché sono loro, che sono in maggioranza, a
doversi abituare alla nostra politica monetaria e non noi, che
siamo in tre, alla loro? Leuro di carta mi sembra assolutamente anacronistico,
ed inoltre la coerenza di noi italiani come al solito non esiste. Perché
abbiamo detto si allEuropa unita se vogliamo continuare a vivere secondo
i nostri canoni? Se volevamo tenerci le nostre banconote da 1000 lire perché
non abbiamo fatto come lInghilterra?
Inoltre come recita la BCE le monete hanno sicuramente il vantaggio di non
essere soggette a logorio come le banconote ed evitano la sostituzione periodica
con tutti i costi che ne derivano. Insomma, secondo la mia modesta opinione
dovremmo fare un piccolo sforzo ed abituarci a capire che le monete sono un
vantaggio. Non penso proprio che con leuro di carta spenderemmo di meno.
Anchio dopo un anno ho ancora serie difficoltà: prima andavo
al bancomat e prelevavo 100.000 lire, adesso quando ci vado prelevo 100 euro
e alla fine durano gli stessi giorni. Purtroppo i problemi legati agli aumenti
non sarebbero risolti con leuro di carta perché come al solito,
da buoni italiani, iniziamo le cose e le lasciamo a metà: dove sono
gli organismi che dovevano controllare gli aumenti dei prezzi? Mai sentito
da nessuno che tizio caio o sempronio abbiano preso una multa perché
con leuro hanno aumentato troppo i prezzi!!! Concludo ribadendo che
forse è il caso che lasciamo da parte un po di nazionalismo e
cerchiamo di copiare dagli altri le cose funzionano e non solo quelle che
fanno apparenza. Viva l'euro di metallo!
Luca Invernizzi
O dimezzate i prezzi, o raddoppiate gli stipendi
Vado a fare la spesa e i prodotti che
acquistavo a 1.000 lire oggi li pago 1 euro, il doppio.
Raddoppiasse lo stipendio sarei più contenta.
Per me è indifferente 1 euro di carta o di moneta.
L'importante è che qualcuno fermi questi rialzi senno' propongo lo
sciopero degli acquisti...
Carla Antoni
Pensiamo ancora in lire
E' vero: aspettavamo da tempo, prima che entrasse in vigore
l'euro, il
famigerato taglio della lira pesante che doveva eliminare le ultime tre
cifre.Ma con il repentino passaggio alla nuova moneta e considerando
soprattutto che il rapporto Euro/Lira è 2 a 1, siamo andati un po'
tutti nel
pallone.Questo non perche' siamo incapaci a fare i conti ma perche' la
nostra psicologia, il nostro modo di pensare e' e sara' per molto tempo
ancorato alla Lira. Con questo non voglio essere disfattista ma suggerisco
di dare il vero valore ai soldi perche' molti ( tra cui tanti commercianti
)
hanno fatto la loro fortuna con l'avvento dell'euro, spesso a scapito delle
fasce piu' deboli! E' una vergogna e lo è ancora di più perchè
fa comodo
anche ai governi lasciar fare: dove sono i controlli che dovrebbero calmierare
i prezzi?
E per finire: possiamo zuccherare la pillola perche' sembrerebbe che anche
negli altri paesi dell'Unione ci sia lo stesso problema. E' proprio il caso
di dire "mal comune mezzo gaudio"!.
Viva l'euro!
Gianluca S.
Fate qualcosa!
LE MONETINE SONO STATE SEMPRE MAL TOLLERATE, ANCHE QUANDO
SI TRATTAVA DI LIRE. ADESSO CON L'EURO TUTTO STA ASSUMENTO UN TONO DRAMMATICO
ED ESPONGO IL PERCHE':
LE MANCE CHE GIA' PRIMA AVEVAMO ARROTONDATO A MILLE LIRE, ADESSO SONO DIV
ENTATE DUEMILA (UN EURO)
LE MONETINE SONO DI DIFFICILE RICONOSCIMENTO, PERCHE' PASSATA LA PRIMA LUCIDATURA,
DIVENTANO SCURISSIME E NON SI RICONOSCONO MAI .
COMUNQUE ANCHE LE CARTE DA 5 EURO NON ESISTONO PIU' , PERCHE' IL MINIMO CHE
ADESSO TI CHIEDONO SONO LE 10 EURO CON LE CONSEGUENZE SUL BORSELLINO BEN IMMAGINABILI.
PERTANTO FATE QUALCOSA FATE QUALCOSA FATE QUALCOSA
UNA PENSIONATA ESASPERATA
Vanda
Il valore dei soldi
L'introduzione delle banconote da 1 e 2 Euro (non dimentichiamo
il taglio direttamente superiore) farebbe bene alle nostre tasche, ormai da
decenni ancorate alle vecchie 1000 e 2000 lire di carta. Il valore sarebbe
chiaramente doppio, ma tutto si giocherebbe sull'impatto psicologico di avere
nel portafogli le banconote piuttosto che nel borsellino dischetti metallici,
che negli anni abbiamo purtroppo imparato a considerare come "rincalzi"
necessari e al tempo stesso paurosamente svalutati della vecchia "millelire".
Le banconote si cedono con difficoltà nettamente maggiore perchè
inducono a pensare a quanto stiamo spendendo; le monete le abbiamo sempre
spese con una facilità insuperabile: "tanto 100 lire non valgono
più niente.........".
Massimiliano Silvestri
Pigrizia e progresso
Sono assolutamente contrario all'introduzione della banconota
da 1 euro, perchè vorrebbe dire che invece di abituarci al reale valore
della moneta, cerchiamo di superare il problema "ingannando" noi
stessi.
Il progresso si è sempre costruito modificando il modo di pensare e
vivere delle persone.
Se ci impigriamo e facciamo si che siano le innovazioni ad adattarci a noi,
verrebbe meno il significato innovativo e rivoluzionario della moneta unica.
Piuttosto, visto che i tagli di monete e banconote si conoscevano da anni
ed esisteva già la moneta da 1000 lire, non era meglio abolire prima
la banconota da 1000 lire per dare più valore alle monete?
La banconota da 1 euro sarebbe la vittoria della pigrizia e la sconfitta dell'innovazione
e del progresso culturale.
Davide Oggionni
Cominciamo dalle mance
Ritengo inopportuno l'utilizzo dell'eccessivo numero di monetine
cui ci hanno costretti i nostri soloni burocrati e politici.
A parte la scomodita' dell'inquietante borsellino che ormai pesa fin qualche
etto ... penso a cose piu' pratiche.
Sara' accaduta a tutti la situazione imbarazzante di dover dare una mancia
in un albergo o a voler fare una piccola offerta (elemosina) a qualche persona
in difficolta' che incontriamo sulla strada o a qualche semaforo ... con che
coraggio tiriamo fuori dalla tasca o da qualsiasi cassettino dell'auto la
fatidica moneta da 2 euro .... 4 mila lire di elemosina? Che dite della figuraccia
di dover ritrarre la monetina di fronte allo sgurdo quasi orripilato dell'elemosinante?
e che dite di tutto cio' che oggi costa "solo"1 euro o 2 euro? I
negozianti forse vanno a nozze ... ma io torno a casa attonita al pensiero
di svuotare il "borsellino", rendermi conto che al mattino esso
conteneva quasi "20 mila" delle meravigliose vecchie lire e ...
alla sera ... senza nulla in mano, mi trovo col borsello vuoto ...
Al mercato non c'e' piu' sorta di frutta o verdura che costi meno di 1 euro
al chilo. Ma quando mai?
Insomma per fortuna che sono ancora portata a pensare in vecchie lire. Almeno
mi rendo piu' facilmente conto di quanti soldi riesco a "perdere"
nel corso di una giornata standard.
Che cosa costerebbe ai nostri "maghi" della finanza restituirci
un po' di tranquillita' psicologica sostituendo le troppe monete con un po'
di carta in piu' ... di errori se ne fanno molti, ma del resto : errare e'
umano, perseverare diabolico ...
Stefania Notarnicola
Ci abitueremo
Considerato che ci vorranno almeno due o tre anni per la realizzazione delle
banconote da 1 e 2 euro, credo che nel frattempo la maggior parte di noi si
abituerà alle monete. La realizzazione di tali banconote si rivelerà
inutile e dispendiosa. E' meglio lasciare le cose come stanno. In molte delle
nazioni dellUE, esistevano già tagli di monete con valore equivalente
ai 2 euro. E comunque, in banconota o in carta, l'euro è il benvenuto.
La colpa della sua impopolarità e di chi ne ha approfittato e di chi
non ha vigilato.
Massimo
Il modello americano
Se l'Eurodollaro doveva essere tale allora sarebbe stato molto
più
intelligente seguire le orme del sistema monetario statunitense dove i tagli
delle banconote partono da 1 dollaro fino ai 1000 dollari e le monete sono
da 1 cent - 5 cents - 10 cents e 25 cents - stop.
Siamo o no in un sistema decimale? Perciò a maggior ragione dobbiamo
abituarci! Avendo meno monete con le quali combattere faciliterà molto
di
più anche coloro che tutt'ora non si adeguano a fare il cambio in forma
decimale ma rimangono ancorati al vecchio sistema millesimale della lira.
Ben vengano le banconote di 1 e 2 Euro, e se fosse possibile aggiustare il
tiro con le monete cioè, togliere le monete dei 2, dei 20 e dei 50
centesimi
e introdurre la moneta dei 25 centesimi di modo da avere solo 4 monete in
toto ( 1-5-10-25) come il sistema americano (ad eccezione delle tirature
limitate di monete da 50 cents e $1), sarebbe a mio avviso un grandissimo
passo avanti!
Francesca
Psicologia e pratica
Sarò banale, ma èproprio vero: lo avevo detto
subito!!!
Come sa chiunque abbia qualche nozione di economia, certi aspetti
psicologici e pratici sono di grande importanza.
Che ai ricchi tedeschi o agli inglesi (che per motivi isolano-culturali sono
diversi, tant'è vero che preferiscono stare fuori dall'euro), la banconota
da una unita non piaccia, non conta nulla.
Il danno di non averla avuto da subito è palese. Chi si dice contrario
non
sa neanche di cosa stia parlando.
Giancausa
Lo avevamo proposto un anno fa...
Con grande piacere diamo il nostro parere favorevole alla stampa delle banconote
di piccolo taglio. Il 5 gennaio 2002 abbiamo scritto all'unione europea,alla
banca centrale europea e al presidente Romano Prodi ,facendo loro presente
la necessita' di stampare le banconote di piccolo taglio in quanto noi ci
siamo accorti subito della difficolta' dei cittadini nel maneggiare gli spiccioli
e la scarsa considerazione che avevano di essi rienpiendo con noncuranza e
fastidio i borsellini,usando per i successivi pagamenti le banconote,in questa
nostra considerazione siamo sicuramente stati avvantaggiati in quanto commercianti,ma
ci chiedevamo comunque come e' possibile che anni di studi prove ecc.non abbiano
evidenziato questa esigenza in fondo bastava copiare la moneta americana.Dopo
pochi giorni ci rispose sia la B.C.E. che l'unione europea rallegrandosi con
noi per la proposta di cui eravamo i PRIMI propositori e ci avrebbero fatto
sapere qualora ci fossero stati sviluppi positivi alla nostra idea, siamo
stati particolarmente onorati delle loro risposte, informammo anche stampa
e Tv locali,che diedero ampio risalto alla notizia,poi piu' niente. Negli
ultimi giorni e il problema e' venuto fuori esattamente come dicevamo noi
, e il vostro sondaggio lo dimostra.
Giuseppe Nardoni e Carmine Tucci
Che figura!
Stiamo facendo una figura 'mondiale' da veri mentecatti. Italiani
piagnoni, incapaci di imparare il valore delle monete.
Italiani debolucci, che si lamentano per il peso del borsellino. OK. In America
hanno la banconota da un dollaro. In Europa non ci abbiamo pensato. Ce ne
ricorderemo la prossima volta. Fine. Argomento chiuso !
Ai sostenitori della banconota da un euro, vorrei far notare due piccoli
dettagli. La produzione di nuove banconote non e' fatta per interessamento
divino, ma piuttosto da istituzioni terrene; ha un costo non trascurabile.
L'onere ricade ovviamente sulla collettivita'. Ce n'e' bisogno ? Se questi
soldi proprio ci avanzano, non sarebbe preferibile spenderli per un fine piu'
nobile ? Le 1000 lire (usate) erano quanto di piu' schifoso si potesse tenere
in mano; inevitabilmente sporche e maleodoranti per l'uso frequente e, specialmente
nella stagione calda, un vero allevamento dei peggiori batteri.
Amara considerazione: 84% favorevoli alla mini-banconota :-(((
Siamo in Europa senza alcun merito, abbiamo una mentalita'
da terzo mondo.
Beppe
La carta dà più valore
Sono favorevole alle banconote da 1 e 2 euro, convinto del
fatto che danno più senso al loro valore facciale.
Le cose si fanno un po' alla volta, il passaggio all'euro è stato troppo
brusco e poi si sa l'Italia è un paese che si regge sulle carte.
Gennaro Calce
Il metallo è medioevale
Sono d'accordissimo per avere la banconota da 1 e 2 euro. D'altro canto non è forse vero che anche il paese con l' economia più avanzata - gli Stati Uniti - ha deciso per questa soluzione. Lasciamo le monete di metallo al Medio Evo,quando i soldi venivano messi dentro ai sacchi. Per quanto riguarda il soggetto da inserire sulle banconote è l'ultimo dei problemi,l'importante è che ci siano, e al più presto!!
Guido
La carta è per i kleenex
Ma si che bello!! Io propongo di fare di carta pure i centesimi.
Cosi' se ci manca la carta igienica o abbiamo finito i kleenex possiamo usare
le pratiche banconote.Ma si può avere una idea più stupida??
Siamo veramente i "terroni" del mondo. Da anni ed anni in tutte
le nazioni evolute le monete hanno sempre avuto un valore alto: Gran Bretagna,
Scandinavia e la stessa Germania. Pensare che a Malta c'è la moneta
da una lira maltese che vale circa 5.000 Lire.
Avete voluto l'Europa Unita? Adesso cerchiamo di comportarci civilmente e
pensare alle cose serie e non al sesso degli angeli.
Marco Zupponi
Sì, anche i 50 centesimi
Sono favorevole alle banconote da 1 e da 2 euro,ma sarebbe meglio fare anche quella da 50 centesimi per dare più valore ai soldi e poter arrivare alla fine del mese.
Max.
Fuori dall'Europa le monetine non valgono
Finalmente un'idea intelligente! Fin dall'introduzione dell'euro
non riuscivo a spiegarmi perchè avessero deciso di adottare monete
da 1 e 2 euro anzichè banconote. All'inizio pensavo che l'unico problema
fosse il peso nel borsellino ma poi, quando pochi mesi fa, sono andata in
vacanza in Egitto, mi sono vista rifiutare le monete da uno o due euro per
effettuare pagamenti di piccola entità, si accettavano solo le banconote
altrimenti ero obbligata ad effettuare il cambio in lira egiziana; tale inconveniete
l'ho avuto non dico in piccoli hotel o pensioni ma in alberghi a 5 stelle
come Le Meridien al Cairo. Ovviamente se avessi pagato in dollari non avrei
incontrato alcun problema visto che il taglio più piccolo di banconota
è quella pari ad un dollaro.Ma allora nel mondo l'euro non è
considerato alla pari come il dollaro! Sarebbe ora che si intervenisse in
tal senso così da poter veramente competere con la moneta americana.
Manola
L'esempio del dollaro
Sono favorevolissimo alle banconote da 1 e da 2 Euro.
Mi sfugge per quale motivo recondito l'UE abbia deciso di svalutare così
fortemente l'Euro dandogli dignità di banconata a partire dal taglio
minimo
di 5 Euro.
Avevamo l'esempio degli Stati Uniti, che scimmiottiamo in tutto ma, prorio
in questo caso ci siamo guardati bene dall'imitare, dove le banconote
partono da un dollaro e il taglio è lo stesso fino alla banconota più
importante da mille, quasi a dargli la stessa dignità.
Il perchè non ci abbiano pensato prima non sta a me spiegarlo ma è
un dovere
di chi ci governa e pilota i nostri soldi,anche se, a tutt'oggi, non mi è
parso ci sia stata alcuna spiegazione se non quella di dire che le nuove
banconote costerebbero svariati milioni, come se fosse colpa nostra ..!
Oscar Trapp
Ma gli europei non la pensano così
Vorrei ricordare a tutti che probabilmente non sarà
la carta a far
abbassare i prezzi.
Senza contare il costo di una nuova stampa per banconota, vorrei sapere
quanto interessa al resto dell' Europa la novità: probabilmente nulla.
Forse più intelligenti di noi italiani gli stranieri guardano al concreto
e
non ai giochetti dei politici nostrani.
Daniele
Problemi di borsa
Sono favorevole alle banconote da 1 e 2 euro perché
con tutte queste monetine
ho la borsa che pesa molto di più dell'anno scorso.
Francesca
Pensare europeo
E' vero che noi italiani siamo abituati a dare poco valore
alle monete per
cui tendiamo a spendere di piu'. Pero' dobbiamo pensare in termini europei.
Ci abitueremo, forse lentamente, a dare il giusto valore. Chi e' stato,
anche solo in vacanza, in altri Paesi lo ha imparato subito (pensate alla
Germania, dove circolava la moneta da 5 Marchi, che valeva circa 2,5 Euro).
Penso che potremmo spendere i soldi piuttosto che per coniare la banconota
da 1 (e a questo punto anche da 2, per contiguita') Euro, per aiutare i
commercianti e/o gli acquirenti a riportare i prezzi agli equivalenti in
lire.
Attilio Erriquez
Spero che Prodi scherzasse
Come e' chiaro a tutti tranne che ai burocrati di Eurolandia
le banconote da 1 e 2 euro sono assolutamente indispensabili.Quindi ora il
problema e' posto sui tempi di attuazione perche' mi sembra di aver letto
che si parla del 2006 e addirittura Prodi ha asserito che bisognava pensarci
prima,ora e' un po' tardi.Spero stesse scherzando visto che aveva voce in
capitolo quando i tempi lo consentivano.
Comunque ora penso che bisogna passare dai referendum ai fatti concretizzando
le pressioni da fare per far diminuire il piu' possibile i tempi.
Cristiano Ghersi
Banalità
Ormai e' fatta, cio' che e stato e' stato, anche perche' tutti
i paesi dell'area Euro dovrebbero approvare una emissione di moneta cartacea
(1 e 2 euro) togliendo il metallo dalla circolazione, il che mi pare proprio
non realizzabile, il fatto piu' grave e' che ormai la moneta da 1 Euro, nell'immaginario
e nella realta', e' diventata la vecchia banconota da 1000 Lire con le conseguenze
che si sono verificate dal gennaio a dicembre 2002 "inflazione alle stelle"
, rapporto Euro dollaro sotto del 20% ma ISTAT che dice altre cose; tutto
il resto e' semplice banalita'.
Olindo Zara
Il fattore psicologico
E' inevitabile che avere fissato il valore minimo delle banconota
a 5 euro (pari quasi a 10mila delle nostre vecchie lire) ha influito anche
psicologicamente sulle nostre tasche. Ai tempi della lira davamo un valore
diverso alle nostre monete, così oggi siamo portati a considerare spiccioli
delle monete che valgono anche quasi 4000 delle vecchie lire. Se poi ci mettiamo
anche il fatto che molti hanno approfittato di questo condizionamento psicologico
della moneta metallica portando "artificialmente" il valore dell'euro
a 1.000 lire (nel senso che quello che costava mille lire ora costa UN EURO),
siamo messi veramente male. Quindi l'introduzione delle banconote da UNO e
DUE euro (che potrebbero circolare anche assieme alla moneta metallica) aiuterebbe
a combattere il fattore psicologico della questione, ma ci vorrebbero anche
VERI E SERI controlli sull'andamento dei prezzi a partire da chi dovrebbe
dare l'esempio ed invece aumenta per primo le tariffe...
Valerio Lo Sciuto
Cosa ne pensano gli altri?
Certo che per noi Italiani l'introduzione delle banconote
da 1 e 2 euro sarebbe un vantaggio, soprattutto da un punto di vista psicologico,
però sottolineo "per noi Italiani". Da un bel po' di tempo
non eravamo più abituati a maneggiare monete e a renderci conto del
loro effettivo valore. Quante volte siamo tornati dall'estero con le tasche
piene di "inutili" monetine? O ancora, quante volte all'estero ci
siamo trovati in difficoltà nell'uso della moneta metallica, andando
in giro con le tasche tintinnanti? Certo, ripeto, per noi sarebbe comodo,
ma non per molti dei Paesi europei, dove la gente è già abituata
a valorizzare le monete. Giustamente è stata avanzata come proposta,
ma bisogna vedere cosa ne pensano i nostri cugini europei, che a quanto pare
non sono molto favorevoli. Per quanto mi riguarda comincio a maneggiare con
cura le monete da 1 e 2 euro, cercando di pensare maggiormente al loro valore.
Se poi i prezzi da 1000 lire sono passati a 1 euro, è un'altra questione,
che non si risolverebbe con l'introduzione delle banconote.
Marco
Una proposta sconcertante
La proposta di stampare banconote da 1 e 2 € solo perchè non riusciamo a fare due conti elementari o non riusciamo a rapportare il valore di acquisto della nuova moneta è veramente sconcertante. Propongo, nel caso si decidesse di stampare nuove banconote, di addebitarne i costi a tutti quei connazionali sprovveduti che continuano a piagnucolare rendendosi strumenti di quei politici in malafede che propugnano l' autarchia. Poveri noi, come siamo arretrati !
Ruggero Negrini
Il valore dei soldi
Io e la mia famiglia siamo favorevolissimi alla banconota
di 1 e 2 euro.
Finalmente qualcuno ha pensato di rendere importante il suo valore e non per
una questione estetica ma di principio economico. Il principio di rentere
importante la nuova moneta soprattutto per i bambini che spesso confondono
il concetto di eguale valore delle vecchie 500 lire con l'attuale euro.
Con l'introduzione della banconota da uno e due Euro si renderanno ora
importanti i valori dei centesimi che possono essere riconsiderati
quotidiano cesto della spesa della famiglia.
papà Giacomo mamma Claudia e i gemelli Mattia e Valentina
Se ci ricordassimo del resto...
Non sono favorevole all'emissione di banconote di piccolo
taglio. Dovremmo una volta tanto non lasciarci guidare da fattori "esterni"
alla nostra intelligenza, ed isolare coloro che pensano di migliorare i loro
bilanci sfruttando questo cambio di moneta. Letto qualcosa nel forum mi è
saltato subito alla mente che forse abbiamo dimenticato il resto che ci devono
di pochi centesimi e che ormai di norma non ci viene neanche giustificato.
Enrico
Le nostre tasche
Io dico che si dovrebbe fare 2 banconote 1 da 1 euro e 1 da
2 euro perche
c'é troppa moneta in giro ci dobbiamo comprare un borsone da viaggio
tutte
le volte che dobbiamo cacciare i spiccioli che hanno tanto valore ma pesano
un sacco dunque togliamo tutti questi pesi inutili dalle nostre tasche.
Fortunato
Carta straccia
Assolutamente ridicolo ritornare alle banconote per piccoli tagli: non serve proprio a niente, se non a far circolare carta, che dopo poco diventa carta straccia! Piuttosto programmiamo per il futuro l'emissione di monete da 5 e 10 Euro !!
Elio Vitale
Quegli introvabili 5 euro...
Sono favorevole all'introduzione della banconota da 1 e 2
euro per molte ragioni.
La prima è che circolano troppe poche banconote di piccolo taglio.
Quella da 5 euro è introvabile e corrisponde alle vecchie 10mila lire!
Poi le troppe monete sono scomode e poco pratiche.
Inoltre c'è il problema dei prezzi. Con le banconote anche di piccolo
taglio ne guadagnerebbe l'economia del quotidiano. Per un italiano medio una
mancia o un parcheggio si pagavano in spiccioli, una coca cola con due fogli
da mille, tutto il resto con banconote, avendo sempre il pieno controllo delle
proprie spese.
Con l'euro invece prima di pagare con i fogli bisogna comprarsi una casa!
Quiindi sono favorevole all'introduzione delle banconote di piccolo taglio
e spero che Tremonti possa renderci la vita più facile con l'euro.
Fiz
Metallo o carta, sempre 1 euro è
Non è che ci stiamo rendendo ridicoli ?
Se una cosa dobbiamo pagarla 1 euro non importa che sia di carta o di metallo,
sempre 1 euro è !
Ci sarebbero altre cose, aime' più importanti, cui rivolgere i
nostri pensieri e i nostri sforzi creativi.
Marzio
Le macchinette
Si anche i 50 centesimi a mio parere serebbe opportuno
averli in carta moneta, in modo che tutti
(commercianti e clienti) si renderebbero conto del
valore effettivo di 50 cent. che non è di 500 lire ma
bensi di circa 1000lire. Difatti molte macchinette che
prima funzionavano a 500lire ora si attivano inserendo
50cet(1000lire). E questa è INFLAZIONE.
Grazie per averci dato voce
Massimiliano
Diamo dignità ai centesimi
Sono favorevole alle banconote da 1 e da 2 Euro.
Gli Italiani sono abituati a dare poco valore alle monete: poco tempo fa si
guardavano le cento lire, ora le variazioni di prezzo sono a colpi di 20/50
centesimi (400/1000 lire) e l'inflazione corre. Con la lira, si davano
mancette da 500 lire o mille lire; ora il minimo abituale è uno/due
Euro,
quattro volte tanto. Le banconote da 1 e 2 Euro aiuteranno sicuramente a
dare più peso psicologico a questi valori, ed a spostare verso limiti
più
bassi il campo dei valori considerati dalla gente "trascurabili".
Ed è di
questo che abbiamo bisogno: dare più peso psicologico e dignità
ai
centesimi.
Giorgio Perna
Anche i due euro!
A mio parere, se vogliamo risolvere il problema
radicalmente e
non lasciare come sempre le cose a meta', bisognerebbe,
contemporaneamente, stampare anche le banconote da 2 euro.
Sarebbe infatti un'assurdita' avere la banconota da un euro in
carta e quella da 2 euro in moneta!
E comunque da sempre sostengo che , come in America, anche i
tagli piu' piccoli, centesimi esclusi, dovevano essere da subito in
carta: la gente avrebbe soppesato di piu' il potere d'acquisto.
Silvano
Ma perché non ci hanno pensato prima?
Sono favorevole all'emissione di banconote
da uno e due euro: non è pensabile che, fino alla soglia di quasi diecimila
lire, occorrano solo "spiccioli", con una percezione falsata dei
costi reali e del valore stesso della moneta. L'effetto psicologico di tale
meccanismo è enorme e porta automaticamente ad un aumento dei prezzi,
aggravato dalla furbizia di non pochi commercianti. Possibile che i grandi
economisti europei non lo abbiano previsto? Sono davvero così sprovveduti?
O è tutto cinicamente voluto? Prima o poi questa corda si spezzerà,
perché l'euro impoverisce l'acquirente, specie se a reddito fisso;
si pensi ai fasulli meccanismi di contingenza, come quelli che dovrebbero
garantire i pensionati e invece ne erodono gli emolumenti un anno dopo l'altro.
Purtroppo l'euro è stata concepita come una moneta di ricchi e in loro
funzione.
Complimenti per la vostra iniziativa.
Lucio Zinna
Vergogna, terroni!
Vergognatevi. Ci dobbiamo sempre far riconoscere,
persino in Europa.
Invece di proporre l´entrata della Turchia nell´Unione Europea
i promotori
dell´iniziativa dovrebbero chiedere l´uscita dell´Italia
dal gruppo Euro.
Con queste proposte siamo degni di stare solo con i paesi del Nord Africa
e
con la Turchia.
Come italiano residente all´estero mi sento umiliato da simili sconcezze.
Altro che Padania al centro dell´Europa, cari connazionali, dovreste
dire
siamo al nord dell´Arabia Saudita.
Ma chi dovrebbe sborsare le spese di una simile idiozia? Sì, perché
stampare
carta moneta è operazione costosa. Quanto sarebbe alta la fattura che
gli
italiani dovrebbero pagare?
Daniele Barbi (Germania)
Un euro non vale mille lire
Mi potrebbe anche andar bene leuro di
carta (e più di uno dei bozzetti del vostro concorso),
ma il problema è nellaumento indiscriminato dei prezzi al consumo.
Sono daccordo tutti gli Italiani, tutti ipartiti, tutti i sindacati,
tutte le associazioni dei consumatori, tranne i commercianti e le loro associazioni.
Probabilmente, passato Natale e dintorni, se ne accorgeranno quando
la gente, con quel poco che gli è rimasto, non varcherà, per
parecchio tempo, la porta di nessun negoziante!!!
Questa furbata dei commercianti, quella di raddoppiare i prezzi (tutti sanno
che quello che prima era L. 10.000 adesso è diventato 10 euro = L.
19.936,27), pressoché il doppio: è un danno incalcolabile alleconomia.
Il rapporto è da applicare a quasi l80% dei prodotti.
Non esiste il concetto dell'inflazione al 2,8%!
Leconomia riprenderà quando i prezzi ritorneranno al loro valore
reale
oppure quando equilibreranno i salari e gli stipendi dei lavoratori!
Philip
Meglio gli uomini dei ponti
Premetto che ho votato SI per la banconota
da 1 EURO.
Però non capisco se questa banconota, se adottata, avrebbe
corso legale solo in Italia, o anche negli altri Stati.
Se solo in Italia, verrebbe meno l'auspicio di unione politica
dell'Europa, di cui l'EURO è un simbolo forte.
Se il corso legale avesse luogo anche negli altri Stati, troverei
allora fuori luogo le effigie di Mazzini e Leonardo, in quanto Italiani.
Io invece proporrei un atto di coraggio: rinunciare ai soliti "ponti"
che contraddistinguono gli altri tagli di valuta, ed adottare l'effigie
di autentici personaggi Europei, che dell'idea di Europa unita
furono gli antesignani.
Personalmente propongo: De Gasperi, Adenauer, Schuman,
uomini di pace, statisti insigni, animati dall'auspicio in un futuro
politico della nostra Patria comune.
Diego Vecchio
Nostalgia della Lira
Avete notato quanto sono brutte le banconote
euro?
Quanta nostalgia per le belle banconote in lire (bella anche
l'ultima 100.000!). Il conio delle monete ed il loro materiale, poi,sono pessimi.
Ho votato si al vostro referendum,ma servirebbe di più una
banconota da 2 euro.
Domenico Alba
Non toccate la moneta
Contrarissimo a modificare la moneta da un
euro.
Deve rimanere di metallo perchè bellissima
Giuseppe Sauve
Qualcosa di solido
Ritengo interessante il vostro sondaggio riguardante
l'introduzione
di banconore da 1 e 2 euro, in particolare per quanto riguarda il
confronto con altri paesi europei.
L'idea di avere banconote di piccolo taglio, per quanto affascinante,
non credo pero` sia molto realistica. Basti pensare al costo immenso
che una tale operazione potrebbe avere (si pensi anche solo alle migliaia
di carrelli della spesa che devono venir cambiati per accettare altre monete!).
Visto che, oltre a noi italiani, nessuno rimpiange banconote di vecchio taglio
(anzi, il ministro delle Finanze tedesco si e` addirittura rifiutato anche
solo
di discuterne) e visto che olte il 70 % dei tedeschi non vuole nuove banconote,
non credo che altri paesi europei desiderino accollarsi queste spese enormi
solo
per fare un piacere a noi italiani, tanto piu` che, almeno per quanto mi riguarda,
alle monete ci si abitua ed anzi: Fa piacere avere qualcosa di solido in tasca!!!
Complimenti conunque per la riuscitissima operazione!
Werner Boninsegna
Lira pesante, occasione perduta...
Ma quando, alcuni anni fa, qualcuno parlò
di togliere gli ultimi 3 zeri
alle nostre care vecchie lirette, sicchè mille lire sarebbero diventate
una lira, perchè non gli si diede ascolto? Per capirsi, se io sino
al giorno
prima avessi pagato il caffè al bar una lira e sessanta centesimi e,
dopo
l'introduzione dell'euro, mi fossi ritrovato con un caffè ad un euro
e sessanta
eurocent, mi sarei parecchio incacchiato! O, per meglio dire, se pittosto
che pagare una pizza 10 lire, avessi scoperto che, con l'euro, la dovevo
pagare 10 euro, l'avrei schiaffata in faccia a chi me l'avesse proposta
ad un tale prezzo! E' vero che pagare 100 lire pesanti un pieno di benzina
e pagare 70 euro lo stesso pieno avrebbe comunque comportato, psicologicamente,
una sensazione di risparmio, (e, quindi, il rischio di dire: "Che poco
che
costa!"), ma 70 X 2 = 140 è un conto facilissimo da fare ed allora
ci sarebbero
girati gli zebedei vorticosamente... 100 e 140 è un facile confronto,
ma
70 e 100.000, sembra, comunque, un bel risparmio, indipendentemente dalla
mia conversione mentale 70 X 1936,27 = circa 135.000! Faccio un'ultimo esempio.
La Nutella prima costava 6 lire e 20 ed adesso costa
4 euro e 50. No! Non va bene! 6 diviso 2 fa 3, dico TRE!, non 4 e 50! Ma
allora anche 1 lira e 40 (prezzo medio di un kg di zucchine al supermercato
1 anno fà) è meno di 1 euro e 30 (prezzo attuale). Eh, sì,
perchè 1, 4 x
2 fa 2 lire e 60 (QUASI IL DOPPIO!!)
Insomma, per farla finita, con la lira pesante non ci sarebbe stata la doppia
fregatura del pagare doppio ciò che ti sembra di pagare molto meno.
Ma,
allora, nessun saggio ha saputo prevedere quanto sarebbe successo con un'euro
cambiato a circa 2000 lire, o forse, solo poche menti elette e solitarie
e, quindi, inconcludenti! La banconota da 1 euro è un blando lenitivo
al
danno inferto al portafogli delle persone. Dall'aumento dei prezzi non si
torna indietro, non è mai successo,se non sotto regimi autoritari.
Saluti
da un consumatore un po' incacchiato.
Giorgio 555
Ma a cosa serve?
Non capisco per quale motivo si voglia trasformare la moneta da
euro 1 in una banconota di carta. Se la motivazione sta nel fatto
che così si pensa di risparmiare maggiormente oppure di
rendersi conto "più realmente" del valore della valuta, ciò
mi
sembra una sciocchezza. Infatti il valore della valuta (1 euro) non
cambia e non importa che essa sia una moneta oppure una
banconota cartacea. Qual è lo scopo di un tal cambiamento?
Inoltre bisogna tener presente che un tale cambiamento da
moneta metallica a banconota cartacea, potrà essere attuato solo
se tutta l'area dell'euro acconsentirà ed in più ciò
comporterà un
notevole costo per gli Stati interessati (ritirare le monete da 1 euro,
distruggerle, sperando di poterle riutilizzare, stampare le nuove
banconote cartacee e distribuirle, ...).
Claudio
Anche i 50 centesimi di carta
IO SAREI FAVOREVOLE COME ANCHE ESPRESSO NEL VOTO
ALLA BANCONOTA DA 1 EURO
(EQUIVALENTE ALLE VECCHIE 2000 lire)
MA ANCHE ALLA BANCONOTA DA 50 CENTESIMI (EQUIVALENTE
ALLE VECCHIE 1000 lire) ALLORA SI CHE I COMMERCIANTI E
ANCHE GLI ACQUIRENTI ANDREBBERO PIU' CAUTI, I PRIMI
CON I PREZZI, I SECONDI A SPENDERE.
Ivan
Un'idea ridicola
Semplicemente ridicolo! Figuriamoci se e' il formato del denaro che cambia l' economia! Quanto, invece, all' estetica ed alla praticità: adoro le monete *pesanti* (nel senso del valore effettivo) e mi fanno sentire ricco e comunque appartenente ad un'economia *evoluta*. Non ho mai sopportato che la lira non fosse in circolazione come unita' monetaria e mi faceva sentire l' Italia come uno staterello da quattro soldi. Nessun rimpianto per la vecchia moneta (per inciso, mi piacciono anche molto gli euro, sotto l' aspetto estetico).
Nick
Ridateci le vecchie lire
Banconota o moneta da 1 e 2 euro: che importanza ha? La cosa
veramente importante,secondo me,sarebbe uscire da Europa ed
euro per tornare alla nostra Lira Italiana.A proposito perchè non
proponete un referendum on-line su questo argomento,visto che
Europa ed euro sono stati semplicemente imposti agli italiani
senza dare loro la possibilità di rifiutarli con referendum
popolare,come avvenuto altrove?
Massimo Bindi
L'amnesia dei commercianti
Non si risolve nulla con 1 euro in carta. Bisogna imporre
i doppi
prezzi ai commercianti (lire ed euro) perche' hanno avutro una
amnesia: hanno dimenticato i prezzi precedenti.
Adriana Martello
No a 1 euro, sì a 2 euro
Sono contrario alla banconota da 1 euro.
Il mio no è motivato dal fatto che il controvalore di un euro era già
sotto
forma di moneta nella maggior parte dei Paesi dell'UE che hanno adottato
l'euro; anche se non avevamo la moneta da 2000 vecchie lire, e quella da
1000 lire era assai rara, non vedo perchè i cittadini degli altri Paesi
dovrebbero adeguarsi a noi, e non viceversa.
Sono invece molto favorevole all'adozione di una banconota da 2 euro,
perchè la moneta da 2 euro è stata un insuccesso totale: molto
spesso non
viene accettata nei distributori automatici, per la incredibile somiglianza
con una moneta thailandese del valore di circa 500 vecchie lire
(http://www.cnnitalia.it/2002/ECONOMIA/01/26/baht/), e comunque circola
poco e male.
Gian Carlo Ariosto
Adesso è tardi
Ci si poteva pensare prima e sarebbe stata una bella idea. Ora, secondo me, è troppo tardi. Niente ripensamenti complicati e costosi; preferisco tirar fuori il "carattere" e persistere - almeno per qualche anno - in quella scelta comune che forse è stata un errore parziale. Se avessimo fatto l'euro pari a 19.3627 lire oggi non esisterebbero centesimi, virgole e barrette!
Luigi Sorrenti
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(Testo massimo 20 righe, testo ideale 10 righe)