La parola a Crapanzano

Il più autorevole studioso italiano di cartamoneta, presidente dell'International Banknote Society (IBNS), risponde on line alle domande dei collezionisti Per sottoporre un quesito al prof. Guido Crapanzano CLICCA QUI. Non si garantiscono risposte private. Saranno pubblicate in questa pagina del sito, invece, tutte le domande (e le risposte) che a giudizio del prof. Crapanzano siano di interesse generale per i collezionisti di cartamoneta.

BANCONOTE E CARTAMONETA

Mio figlio deve fare una ricerca sulla cartamoneta. L'insegnante gli ha parlato di una differenza sostanziale tra cartamoneta e banconota. Navigando siamo riusciti a trovare molto poco. Potrebbe aiutarlo? Grazie

enza lombardi

la banconota e' emessa da una banca, ma esistono biglietti emessi da altri Enti pubblici e privati. Se vuole maggiori informazioni mi telefoni: 02-8056228

500.000 RAFFAELLO SPL. QUANTO VALE?

Buongiorno professor Crapanzano, mi permetta inanzitutto di ringraziarla per il grande impegno, disponibilità ed aiuto che svolge in questa rubrica: già leggendo i vari messaggi si ha l' opportunità di conoscere ed approfondire veramente tante cose in questo affascinante settore !! Sono un giovane ( ed inesperto ) appasionato di banconote italiane ed estere, le colleziono da poco tempo, ma mi hanno veramente sempre molto affascinato!!! Le volevo porre questa domanda: ho visto una banconota da 500.000 lire ad un prezzo di 340 euro , non è FDS ( penso SPL ) , in quanto presenta diverse pieghe, segno di maneggiamento. Non lo so, ma mi sembra un pò eccessivo... La ringrazio veramente tanto per la Sua gentile risposta e colgo l' oocasione per porgere distinti saluti Luciano Pistone

Luciano Pistone

il prezzo lo fa' chi ha la merce, il collezionista puo' comprare o no. A mio parere, dopo la demonetizzazione della lira un 500.000 spl vale meno del facciale, io non lo pagherei oltre 150 euro. Abbia pazienza, e in futuro lo trovera' tra 150 e 200 euro.

2.000 lire Galileo, senza Galileo

Buonasera, mio nonno conserva una banconota da 2000 lire della serie di Galileo ma...senza Galileo. Al suo posto c'è uno spazio bianco. Allora ci era venuta la curiosità di sapere se sia vera o falsa, e eventualmente se abbia un qualche valore economico. Grazie dell'attenzione Cordialmente Alessandro Rossi

Alessandro Rossi

PUO' VALERE DA 100 A 300 EURO. SE VUOLE, MI MANDI LA SCANsIONE E LE SARO' PIU' PRECISO. crapanzano@tin.it

GRAZIE PRESIDENTE MONTI

Vivo in un istituto per disabili e la mia mamma che ha 88 anni abita da sola in cascina con la pensione minima. Tra i suoi risparmi aveva conservato 108.000 lire che ha usato per pagare la legna ma il suo amico contadino che le aveva portate in banca ha detto che non le cambiano piu'. Cosa possiamo fare per riavere i noistri soldi?

antonio russo

E' facile cadere nella retorica. Ormai siano tutti indignati.....ATTENZIONE, indignati ma non ma non rassegnati. Visitate il sito: www.Finanzafacile.TV

ANTICIPATO A TRADIMENTO IL TERMINE DI SCADENZA DELLA LIRA

Ieri è uscito il decreto che a tradimento ci deruba e ci toglie la possibilità di cambiare le lire in euro....c'è ancora la possibilità di una proroga per chi è rimasto con molti risparmi in lire di poterli cambiare?

Angelina Lo Grasso

Ho scelto il suo messaggio per rispondere a oltre 50 lettori che mi hanno chiesto informazioni sulla anticipata prescrizione della lira, prevista per fine febbraio 2012. In particolare ho ricevuto molte sofferte lamentele da parte di pensionati che tra i propri risparmi conservavano qualche banconota in lire. La mia opinione è che si tratti di una decisione vergognosa, sconsiderata e anche illecita, che viola le norme della convivenza sociale e porta gli italiani a perdere la già scarsa fiducia che riponevano nelle nostre Istituzioni.Oltretutto è riprovevole che le reti televisive e i giornali abbiano trascurato di diffondere la notizia. Una decisione che si inquadra nella pratica truffaldina che è oggi diventata prassi nell'operato delle banche e delle multinazionali, che hanno come unico credo la logica del profitto. E cosa ci riserva il futuro, se non possiamo più fidarci nemmeno del Governo?

QUANTO VALE UNA BANCONOTA ? ? ?

Sono in possesso di 4 cartamonete da lire 10.000 (sulle stesse è riportato DM 21.11.1955 e 7 maggio 1948). Sono residente a Vipiteno, in provincia di Bolzano), vorrei sapere la attuale quotazione (sembrano in buon stato) e a chi mi posso rivolgere per una eventuale cessione, considerato che fino a Bolzano non ho trovato negozi specializzati in tal senso. La ringrazio

Enrico Formisani

Le rispondo pubblicamente perche' molti fanno richieste senza le necessarie precisazioni numismatiche, senza probabilmente sapere che la valutazione di un biglietto dipende soprattutto dallo stato di conservazione. Il termine da Lei usato: Buona conservazione, nella numismatica non dice nulla, ma di certo le sue banconote non sono nuove. Possono quindi valere da € 50 sino a € 500. Guardi su ebay o, se vuole una valutazione, mi mandi le scansioni: crapanzano@tin.it

MINIASSEGNI

buona sera..colgo l'occasione data la sua professionalita per porle una domanda...sono in possesso di un mini assegno del 25 giugno del 1977 del valore di cento lire stipulato dall'istituto centrale banche banchieri di milano,vorrei sapere quanto vale a oggi...grazie mille per la sua professionalita...

marco davoli

Sono in molti che chiedono il valore dei miniassegni; purtroppo e' stata una moda collezionistica passeggera. che non ha futuro. Oggi hanno perso ogni valore perche' non sono più collezionati

500 lire 1922

gentile professore, per cortesia vorrei sapere il valore della cartamoneta di lire 500 emessa ottobre 1922, sul retro il fascio. grazie

michelangelo de santis

dipende dalla conservazione, può valere da 100 sino a 1.000 euro, Mi mandi una scansione: crapanzano@tin.it

Banco di Napoli- 1.000 lire 1881

Buonasera dottore, sono in possesso di una banconota del Banco di Napoli Lire MILLE del 8 gennaio 1881 in discrete condizioni.Quale potrebbe essere il suo valore?

Marco D

Mi mandi la scansione: crapanzano@tin.it

50-000 Bernini primo tipo

Buongiorno,le spiego il mio caso...ho ritrovato una serie di banconote da 50.000 lire che il mio defunto padre aveva tenuto in disparte.ora alla banca dicono essere fuori corso...mi può aiutare? hanno qualche valore? le indico le serie AD 025946 E DECRETO 6 FEBBRAIO 1984 NC 570411 V GC 655720 P GC 039972 F NA 026759 K GB 646027 A WA 227162 R PA 249482 D SC 281737 D AA 479237 C MA 463691 G RB 537562 W FA 242130 G LA ringrazio per una sua eventuale risposta. Distinti saluti Oss Alessandro

ALESSANDRO OSS

il 50.000 Bernini primo tipo non e' più convertibile. Quindi senza valore.

10.000 dollari USA

gentile professore.sono in possesso di una banconota di 10.000 dollari del 1928,vorrei sapere se si possono cambiare in banca.grazie distinti saluti angelo cascino

simone cascino

sono convertibili solo in USA, ma se sono autentiche e in buono stato di conservazione e' possibile venderle a un prezzo superiore. Mi mandi la scansione: crapanzano@tin.it - Faccia ATTENZIONE ci sono in giro molti falsi !!!!

Banconote yugoslavia

gentile professore, ho ritrovato banconote del 1963 ( se non erro) della ex repubblica jugoslava. precisamente banconote da 1000 dinara. mi conferma che non sono più valutate?

sandra romanelli

Il valore della banconote di Stati che sono scomparsi, scompare assieme a loro.

Titoli del 1928

Egregio Dott.Crapanzano, recentemente svuotando l'appartamento di mia nonna deceduta da poco ho trovato un certificato attestante l'acquisto di due azione del valore di lire.100 datato 01/07/1928. Le azioni erano del "istituto nazionale di previdenza e credito delle comunicazioni" e davano diritto ad un dividendo annuale per la durata della società di anni 50. In base ai cedolini direi che sono stati riscossi i dividendi dal 1929 al 1949 . Ho letto mesi fa di una signora che ha chiesto il rimborso per dei titoli acquistati ad inizio secolo dal nonno emigrato negli stati uniti. Secondo Lei si potrebbe ancora richiedere la riscossione dei dividendi con le relative rivalutazioni o è una pratica impossibile? La ringrazio anticipatamente per la gentile risposto e colgo l'occasione per porgerLe distinti saluti. Stefano Brizzi

Stefano Brizzi

Tutti i titoli emessi in Italia prima della Seconda Guerra Mondiale sono caduti in prescrizione, e quindi sono diventati inesigibili.

50.000 lire 1992

Buonasera , le volevo chiedere il valore e se rimborsabile in euro di 50.000 lire D.M. 27 Maggio 1992 numero di serie AD 725019 T in buonissimo stato che mi sono ritrovato nel cassetto. Grazie

Luca Ricci

sono convertibili entro il 28 febbraio 2012, al valore facciale

Banconote false

Salve gentilissimo prof. Crapanzano, sono un ragazzo di 23 anni e da poco ho iniziato a coltivare questa passione per le banconote estere, il mio quesito è abbastanza semplice, almeno credo, come riconoscere le banconote estere false da quelle vere?? Grazie anticipatamente e buona giornata!

Michele La Susa

il modo migliore per riconoscere un falso e' il confronto con l'originale- se non lo abbiamo, valutiamo la qualità della carta, della stampa e della filigrana.

DOLLARI Un CORSO

Buonasera, anzi buon ferragosto, in un cassetto ho trovato 305 dollari dimenticati da tempo: 1 banconota da 100$ series 1977 con una B cerchiata a sinistra; 1 bancoonota da 50$ series 1969 con una B cerchiata a sinistra; 1 banconota da 50 $ series 1974 con una B cerchiata a sinistra; 5 banconote da 10 $ series 1969 con una B cerchiata a sinistra; 5 banconote da 10 $ series 1977 con una B cerchiata a sinistra; 4 banconote da 1 $ series 1977 di cui due con C cerchata, una con F cerchiata ed una con L cerchiata tutte a sinistra; 1 banconota da 1 $ series 1981 con una E cerchiata a sinistra. Sono convertibili in euro? Grazie mille

fernando melappioni

tutti i dollari Usa, emessi dal 1890 in poi, sono in corso e quindi convertibili

20 lire 1901

Buonasera gentile professore, la disturbo per chiederle la quotazione di una moneta, in buonissimo stato di conservazione, in argento di lire 20 del 1901 Vittorio Emanuele III. Grazie anticipatamente. Saverio Carosi

saverio carosi

Se autentica, vale da 10.000 sino a 50.000 euro, ma la stragrande maggioranza di quelle che si trovano sono dei riconi, e quindi dei falsi senza valore.

10.000 Repubbliche Narinare.

Salve, innanzitutto complimenti per la sua competenza veramente altissima, e la sua umanita' che leggendo le varie risposte risalta in maniera clamorosa. Sono alla ricerca delle famose diecimila lire ( lenzuolone , quelle di TOTO'), non importa la rarita' ne l'anno di emissione, mi importa solo che siano di bell'aspetto, devo metterle in cornice,per un motivo di affetto, perche' legate fortemente al ricordo di mio padre. Posso disporre di un centinaio di euro( sono un impiegato dello stato e non dispongo di molte risorse). Pensa che sia possibile ? Qualunque sia la risposta, la ringrazio anticipatamente, e le rinnovo i piu' vivi complimenti. Aldo Ferrari

aldo ferrari

Con 100 euro la qualità non sarà ottimale, ma se mi manda il suo telefono o una mail, lo passo al commerciante Giulianini con preghiera di soddisfare la sua richiesta. crapanzano@tin.it


100.000 con fibrille

salve sig. Crapanzano sono in possesso di alcune banconota da 100000 mila lire manzoni di vari decreti e volevo sapere come potevo capire quali biglietti sono stati stampati con fibrille e quali senza?ce un metodo per capirlo? la ringrazio anticipatamente

gaetano scuotto

Il metodo migliore e' quello di usare la luce nera, o luce di Wood. Le lampade portatili di Wood sono fatte in Cina e si comprano per pochi euro, sottto questa luce le fibrille diventano fluorescenti e quindi visibili.

banconote usate per pubblicita'

Buon giorno, volevo chiedere se costituiva reato timbrare le banconote con indirizzi web per far girare il nome di un dominio...??? in pratica una sorta di pubblicità. Grazie

Davide Furno

Scrivere sulle euro-banconote non è reato, quando non sia configurabile il caso di danneggiamento “intenzionale”. Per le euro banconote, la Banca Centrale Europea – con la Decisione 2003/4 del 20 marzo 2003 – ha disposto che le banconote danneggiate o mutilate intenzionalmente non sono sostituibili e verranno trattenute senza rimborso. Ho chiesto il parere all’Ufficio legale BCE e ho appreso che, se più banconote vengono timbrate a scopo pubblicitario, la BCE si rifiuta di rimborsarle.

Rimborsi favolosi per vecchi libretti di risparmio ?

salve vorrei sapere se le è possibile . ho un libretto al portatore del 1980,deposito di lire 2000, domanda posso prelevare detta somma con i relativi interessi? e quanto ammonterebbero. grazie

Leonardo magnanimo

Recentemente alcuni quotidiani hanno pubblicato la notizia di avvocati che hanno citato in giudizio la Banca d'Italia per ottenere il rimborso di soldi depositati da decenni su libretti di risparmio, chiedendo anche somme favolose per interessi e rivalutazione del capitale. Dopo 10 anni che un deposito bancario è rimasto inattivo, la banca invia al titolare del conto o del libretto di risparmio, una raccomandata con cui lo avvisa che, se entro 180 giorni non da notizia di sé, il deposito “dormiente” verrà prescritto a favore dello Stato ai sensi del D.P.R. n.116 del 2007(attuativo dell’art. 1,comma 345 della legge n. 266 del 2005). Nei casi denunciati dai quotidiani, relativi a libretti di deposito ritrovati molto recentemente dopo lungo termine, il rapporto con la banca deve considerarsi estinto e il relativo credito prescritto. E’ anche opportuno precisare che la Banca d’Italia e' estranea alla questione. Il “deposito bancario” e' un contratto tra il cliente, che deposita una somma di denaro presso una banca, e quest’ultima, che ne acquista la proprietà e s’impegna a restituirla alla scadenza del termine o a richiesta del depositante. Se i creditori della somma domandata sono gli eredi dell’originaria depositante, unica debitrice è la banca presso la quale il deposito e' stato effettuato. La Banca d’Italia svolge nei confronti delle banche compiti di vigilanza, ma non “entra” nei contratti di credito, che si instaurano e si svolgono unicamente tra le banche stesse e la loro clientela. Il nostro ordinamento non prevede a carico della Banca d’Italia forme di garanzia delle banche nei loro rapporti con la clientela.

Buonasera anzitutto grazie per avermi risposto sign.Crapanzano!guardi per quanto riguarda ciò che volevo iniziare a collezionare,preferirei collezionare cartamoneta per iniziare anche perché mio nonno possedeva vecchie banconote in lire di esiguo valore,ma e' pur sempre un inizio!

Luigi Nistico


Prove di Cionini

BUONASERA, RECENTEMENTE HO ACQUISTATO SU EBAY 10 BANCONOTE DIVERSE L'UNA DALL'ALTRA RIGUARDANTI L'AREA ITALIANA ED EUROPEA. TRATTASI DI PROGETTI? PROVE? O BOZZETTI DI CIONINI STAMPATI SU CARTA NORMALE NON FILIGRANATA. RIGUARDANO TAGLI IN ECU ED IN LIRE E RAFFIGURANO DIVERSI PERSONAGGI STORICI ITALIANI COME DANTE ALIGHIERI, LEOPARDI, CARDUCCI ECC... VOLEVO SAPERE SE LEI E' A CONOSCENZA DI TALI BANCONOTE E COSA NE PENSA. CORDIALI SALUTI MERIGHI REMO

REMO MERIGHI

Ne possiedo una serie, che ho acquistato su Ebay. Sono delle stampe di prove originali create dal grande incisore Cionini, relative a banconote che non sono mai state emesse. Per quanto mi risulta, sono state stampate in numero molto limitato (da 100 a 200 esemplari per tipo)da chi ha acquistato gli originali e, il solo modo per averle consiste nel acquistarle su Ebay.

Banconote con scritte

Salve professore, ho una domanda: Scrivere sulle banconote, è reato? Se sì, come è punito?

Benedetta Cari

Quando sulle banconote era raffigurato il Re, era reato scrivere o disegnarci sopra. Con l'avvento della Repubblica questo reato e stato depenalizzato, e quindi la scritta diventa reato solo se è offensiva.

Ancora soldi scaduti

ho 50 banconote da 10 mila lire del 1970, quanto valgono se li cambio alla banca?

michele gaeta

Non sono piu convertibili, hanno solo valore numismatico se sono nuove, perfette, ossia Fior di Stampa, altrimenti non hanno pregio.

50.000 lire demonetizzate

mi sono ritrovata per caso nella mia giacca 500 mila lire taglio da 50 penultima serie come posso cambiarle in euro visto che alla banca nazionale d'italia mi hanno solo cambiato solo il taglio da 10 mila lire? secondo lei posso cambiarle ancora.....e se non posso mi puo' indicare come fare? grazie cinzia

cinzia rossi

Con l'avvento dell'euro molte vecchie banconote sono state demonetizzate, ossia sono divenute inconvertibili e hanno perso ogni valore. Questo quanto accaduto alla banconote da 50.000 lire vecchio tipo in suo possesso. Non c'e nulla da fare, non sono rimborsabili.

Perche' le banconote italiane erano fabbricate all'estero ?

Gentile Professore, desidero chiederLe come mai alcune banconote italiane del 1800 (quelle di Cavour) sono state stampate a New York, quindi all'estero anzichè in Italia. La ringrazio Cordiali Saluti.

Matteo Colombo

Nel 1800 non esistevano in Italia aziende specializzate nella produzione di banconote. E’ noto il fallimentare esperimento di produzione del primo biglietto da 10 lire emesso dalla Banca Nazionale 16.5.1866, creato dalle Officine Carte Valori di Torino, già specializzate nella produzione di francobolli, ma senza specifica esperienza nella creazione di cartamoneta. A causa della semplicità di esecuzione, il biglietto subì ben 13 diverse falsificazioni, alcune così ben riuscite che, nonostante il breve periodo di circolazione, vennero ritirati e rimborsati per buoni anche diverse migliaia di biglietti falsi. Nello stesso periodo, alcune emissioni di banconote emesse dalla Banca Nazionale Toscana e da altre banche minori, realizzate da aziende tipografiche italiane non specializzate, furono oggetto di larga falsificazione. Dopo queste infelici esperienze, gli Istituti di emissione del nostro Paese affidarono la produzione delle proprie banconote a aziende inglesi, americane e francesi,che vantavano un consolidata esperienza nel settore. Per i non addetti ai lavori, la realizzazione di una banconota può apparire una questione semplice, ma chi opera nel mondo delle cartevalori sa che questa è una delle specializzazioni più difficili e complesse dell’attività manifatturiera. Un insieme dove arte e tecnologia si compendiano. Nessun altro manufatto, prodotto in serie, viene realizzato con tanta accuratezza e inimitabile precisione. Inimitabile, perche la sua falsificazione deve risultare, se non impossibile, almeno difficilissima, sia per la qualità esecutiva sia per l’assieme degli elementi di sicurezza. Solo alla fine dell'800 anche alcune aziende italiane si specializzarono nella produzione di cartevalori.

Cosa valgono le banconote estere ?

buon giorno . prof. CRAPANZANO vorrei approfittare della sua gentilezza per farle una domanda . sono in possesso di vari soldi in carta esteri lasciate da mio nonno, a chi mi potrei rivolgermi per avere una sicura valutazione........ ( magari in toscana visto che io sono toscano ) ... ? volendo ci potrei andare di persona a farle vede scrivergli tutte le banconote è per me un grosso problema le scrivo qualche esempio : bank of england 5 pounds n° serie 84 e 651530 = = = 1 = n° serie es 47 000574 BANQUE DE FRANCE 10 N °656156 a.4 -3-1976.a diez pesos cuba 10 n° 453274 fc 02 maldives monetary authority 2 n ° a286994 sono tutte in buono stato e tante altre spero in una sua risposta cordialmente la saluto GUARDUCCI GIANCARLO

giancarlo guarducci

il modo migliore per conoscere la valutazione delle banconote estere e' cercarle sul sito Ebay USA, alla voce world banknotes, e vedere il realizzo.

Dove acquistare senza imbrogli.

Illustre Professore, mi chiamo Roberto,sono un disabile,per motivi di salute,la mia vita sociale,diciamo che non è molto intensa ! Infatti tranne quando ho visite mediche o diagnostiche,io sto sempre a casa con la mia mamma e il mio cane.Vi confesso che la noia è mortale,purtroppo la pensione che percepisco,non mi permette certo super lussi,anzi,neppure il necessario ! Mi piace tanto poter cominciare a collezionare banconote e monete Italiane,dal 1963 al 1980,vorrei sapere i prezzi e dove semmai potrei acquistare senza imbrogli ! In attesa di una sua risposta,le invio cordiali sauti.D.R.

Roberto Diiorio

Roberto carissimo, sarà mio piacere inviarle in omaggio l'ultima serie delle banconote FDS della B.I.. dalle 1.000 Montessori al 500.000 Raffaello, assieme ai miei ultimi cataloghi. Mi mandi il Suo indirizzo, assieme alla Sua mancolista, che pubblicherò, e credo che alcuni collezionisti Le invieranno con piacere i propri doppioni.

Misura delle banconote

Gentile dott. Crapanzano, quanta importanza bisogna attribuire alle misure delle banconote che vengono spacciate per FDS. Mi capita spesso di trovarmi di fronte a banconote con misure diverse da quelle indicate sul suo catalogo. Ad es. 1000 lire Rep. Marinare del 23.08.43 classificate dal venditore fds ed all'apparenza perfette misurano esattamente mm222x126. nel suo catalogo la misura riportata e' 229x125. Esiste un metodo per capire se sono state refilate? Con tanta ammirazione la ringrazio per la cortesia. Mauro Marchionni

MAURO MARCHIONNI

Sul mio catalogo, prima delle misure della banconote di dimensione variabile, specialmente pre-Repubblica, c'è un segno che vuol dire CIRCA - Ma se la differenza è di 7 mm,, vuol dire che la Sua banconota è stata rifilata.

ANCORA BIGLITTI DA ? 1.000.000

Gentile professore, vorrei gentilmente avere noizie sull' (eventuale e forse poco probabile) emissione di banconote americane da 1.000.000 di dollari, non cito i numeri di serie, ma lacosa che più mi ha sorpreso (oltre alla banconota) e che nel verso reca la clausola " non- negotiable " quel non e not mi lascia veramente allibito. sicuro che trattasi di banconote .... la ringrazio p.s. i "proprietari" affermano di avere documentazione probante circa l'origine e che possono essere trasferiti solo mediante notaio!!!! e che gli stesso sono stati emessi dalla FED AI FINI UMANITARI.

francesco maria giuliani

Il mondo e' sempre piu' pieno di truffatori, e di cucchi - Chi le propone queste banconote e' un truffatore-

alterazione dolosa del colore delle banconote

Gentilissimo Prof. Crapanzano Ci siamo conosciuti l'anno scorso a Verona, sono Michele, il collaboratore del Cav. Baccherassi, volevo gentilmente sapere da Lei un parere su due "nuove" alterazioni da solvente questa volta ai danni del 5000 Antonello da Messina e il 10000 Uomo del Castagno, che può vedere in foto inserendo in google i relativi link: LIRE 5000 A. da MESSINA AZZURRO - 9/3/1979 FDS - BA579 (200580571828) LIRE 10.000 DEL CASTAGNO AZZURRO -6/9/80- FDS - BA578 (200580571824) In questo caso a mio modesto parere non hanno utilizzato trielina perchè a differenza dei casi già da Lei svelati (numeri verdi, 5000 Colombo azzurrino ecc.. ecc..) le banconote restano normali anche dopo ore nel suddetto solvente. Esistono altri prodotti utilizzati dagli alteratori ? Qualche anno fa si era parlato di cloro puro per rendere le 1000 Lire Montessori da Rosa a Viola, per esempio. Come fa un collezionista alle prime armi a non cadere nel tranello visto che gli alteratori riescono a togliere ogni odore e a ricreare addirittura il lucido di stampa. Certo di una Sua esaustiva risposta ringrazio e Le porgo Cordiali Saluti

Michele Monteverdi

Se immerse in TRIELINA le banconote si colorano, cosi' come ho scritto su "Cronaca Numismatica", e anche su questo sito - Il problema e' che la trielina pura non e' più in commercio, ma quella che si trova ora nei negozi e' rettificata e non provoca piu' le stesse alterazioni di quella pura. Se vuole maggiori informazioni mi telefoni.

DOLLARI USA, VECCHI MA ANCORA IN CORSO

Gent.mo Dottor Crapanzano, vorrei segnalarle che malgrado lei sostenga che tutti le banconote di dollari emesse dal 1862 siano in corso di validità, è molto frequente se non addirittura una regola, che vengano accettate in giro per il mondo solo quelle con la ultimissima livrea. Infatti sono tornato ieri dall'Egitto, con i miei 4 pezzi da 100& (tutti del 1976) che lì nessuno ha voluto mai cambiarmi e che qualcuno ha addirittura sostenuto fossero falsi per la mancanza di "croccantezza" della loro cartamoneta. La stessa cosa mi è accaduta l'anno scorso nello stesso periodo a Cuba. Le chiedo dunque: questi soldi "vecchi" valgono solo in USA? Dove posso cambiarli?

Marco Troccoli

LE RICONFERMO CHE TUTTI DOLLARI EMESSI DA "UNITED STATES OF AMERICA" DAL 1862 SINO A OGGI HANNO CORSO LEGALE NEGLI USA DOVE POSSONO ESSERE CONVERTITI IN BANCA CON QUELLI DELLE ULTIME EMISSIONI. PROVI DA UN CAMBIAVALUTE, OPPURE MI TELEFONI- 02.8056228

rapporto lira euro

Gentile Signor Crapanzano, mi sa dire a quanti euro corrispondono una banconota da mille lire del 1943 (grande M)?

Francesca Valvano

€ 310

5.000 rubli

Gentile Dott. Crapanzano volevo chiederle quanto possono valere una banconota di 5000 rubli russa ed una 100 rubli se io volessi venderle a dei collezionisti.Li ho trovati per caso scartando le cose di mio nonno defunto.Grazie anticipatamente per la sua risposta.A.Di Monaco

ANTONIETTA DI MONACO

Di che anno sono? Mi mandi le scansioni, Le diro' cosa valgono: Crapanzano@tin.it

Lire cambiabili sino al 2012

Prima di tutto posso ancora cambiare Lire in Euro? seconda domanda quanto sarebbero 87000 Lire in Euro Abito a NY , per caso ho trovato queste Lire Nell'appartamento di mio Padre che purtroppo e' deceduto Grazie per le informazioni

joseph Mannino

Le banconote in lire ancora in corso sono convertibili sino al 28 febbraio 2012. 87.000 lire corrispondono a € 45

10 lire retro capovolto

Un collezionista americano di mia conoscenza sostiene di possedere un biglietto di stato da lire 10 del 1923 - serie 3838 n. 047884 - con il recto stampato capovolto rispetto al verso e alla filigrana. Si conoscono altri biglietti con questa caratteristica? se si, che grado di rarità possono avere? egli valuta il biglietto BB, se originale che valore potrebbe avere? Grazie e cordiali saluti. Gianni Pavanelli

gianni pavanelli

Tutti i Biglietti di Stato di questa tipologia hanno in retro capovolto, come puo' rilevare anche dalla illustrazione del mio catalogo.

100.000.000 marchi del 1923

salve, io sono in possesso di 2 banconote tedesce, quindi sto parlando di marchi. Sulle banconote e' riportato 100.000.000 marchi sono del 1923 ho gia' mandato una mail in germania senza aver nessuna risposta, la banca d'Italia mi ha detto che hanno un gran valore se cambiate ma per cambiarle bisognerebbe andare in Germania. Come posso fare a cambiarle o trovare un collezionista?

massimo cavallo

Come ho già scritto molte volte su questa rubrica, le banconote tedesche emesse dal 1910 al 1923 non valgono nulla, perche' sono state demonetizzate dopo la grande svalutazione del ottobre 1923-

10.000 lire pre anni 70.

Salve, dalla demolizione di un controsoffitto, ho trovato 2.500.000 lire in banconote da 10.000, queste sono in discreto stato di conservazione. Data l'entità di pezzi le serie sono molte, così come gli anni di emissione, che comunque sono precedenti al 1970, data certa di realizzazione del controsoffitto stesso. Cosa devo fare? Che valore hanno. Data la mia inesperienza e la mia ingoranza in materia, sono consapevole dell'insufficienza di informazioni che le ho fornito. In generale è un ritrovamento che di per sè ha valore se venduto ai collezionisti, o mi consiglia di dimenticarmene per i prossimi trent'anni, in attesa di valutazioni mogliori. Chiedo scusa del disturbo. Ringraziando anticipatamente per l'attenzione che mi vorrà dedicare, le porgo distinti saluti. Grazie. Alberto Dardi

alberto dardi

le banconote da 10.000 - tipo Michelangelo, pre 970, hanno interesse numismatico solo e sono FDS. Inutile quindi aspettare altri 30 anni. Meglio venderle subito...

Quanto vale una medaglia della zecca ?

ho una medaglia di oro di 7 grammi emessa nel 1961 dalla zecca italiana in occasione del centenario della repubblica italiana. ci sono raffigurati da un lato una biga trainata da 4cavalli e dall'altro 4 teste di uomini. ottimo stato di conservazione. presente certificato di garanzia.quanto vale?

simone amati

Le medaglie moderne emesse dalla Zecca dello Stato non hanno pregio numismatico e quindi valgono solo il valore intrinseco del metallo. Anche le recenti emissioni che ripropongono le coniazioni in oro delle monete della Repubblica, seppure pubblicizzate in TV (da Scotti) come oggetti da investimento, non hanno e non avranno mai un valore collezionistico. Il loro unico valore e' quello del metallo, che viene però venduto a un prezzo multiplo di quello attuale. E quindi non e' un investimento buono, ma pessimo... Non e bello, ne corretto, soprattutto perché la Zecca è controllata dal Ministero del Tesoro....

INVESTIRE IN CARTAMONETA ?

salve...volevo sapere una cosa che mi assilla da un po di tempo...ho solo 21 anni e ho iniziato da poco la mia collezione di banconote della repubblica...ora stò prendendo le serie sostitutive degli ultimi anni...tipo 1000 lire montessori XH/XG...5000 lire bellini serie sostitutiva XC/XD e 10000 lire volta serie sostitutiva XH/XK...il costo ora è un basso per essere serie sostitutive...volevo sapere se con il passare del tempo è un buon investimento o riprendo a malapena i soldi investiti...?naturalmente tutte in FDS... sarei felice se mi desse un consiglio data la mia poca esperienza... grazie mille...

matteo algeri

Due sono le cose che alimentano il collezionismo: il benessere e la cultura. Nei paesi in cui mancano questi due elementi il collezionismo non esiste. Tutti sappiamo che siamo nel mezzo di una crisi che sembra non finirà ne presto ne bene. In questa situazione, non possiamo sperare in uno sviluppo del collezionismo... anzi... Se Lei colleziona a fine investimento le direi di usare prudenza, e comprare solo biglietti antichi che, a differenza di quelli moderni hanno ancora buone prospettive.

ANCORA 1.000.000 di dollari

si sbaglia di grosso in merito alle banconote denominate silver da un milione di dollari esistono eccome e sono vere appartengono alla fed

carlo carlo

Rispondo alla lettera anonima per evitare altre truffe. Di solito queste affermazioni vengono fatte dai truffatori che imbrogliano i gonzi. Non so se lei appartiene alla prima o alla seconda categoria, quindi, se è in buona fede, si si faccia riconoscere. Meglio passare per gonzi che per truffatori.

BANCONOTE FUORI CORSO

Egregio dottore, oggi sono stato ad una fiera e per istinti nostalgici e la voglia di farci un quadretto, ho comperato alcune banconote fuori corso come le 50.000 bernini prima serie e le 50.000 faccia di donna. Le banconote erano circolate, non certo fior di stampa (anzi, ben distanti...!) e mi sono state vendute a 40euro a fronte di un valore facciale di 230.000lire. Eccezzion fatta per delle 100.000 lire che le ho pagate 50 euro, ma come conferma il sito di bankitalia sono ancora cambiabili e quindi le o pagate solo un euro e spicci meno del facciale. So di non aver fatto un affare (io sono un perfetto ignorante, chi me le ha vendute era una persona che vendeva in un banco ad una fiera), ma mi chiedevo come mai una banconota per quanto non in stati perfetti possa valere meno della metà del valore facciale...

Andrea Bortoletto

Le banconote moderne fuori corso, e quindi non convertibili, possono avere valore numismatico solo se sono in ottimo stato, se sono usate, sono prive di ogni valore.

sequestro di banconote false

Egr. Prof. volevo chiederle se nel momento in cui si depositano dei dollari statunitensi in banca quest'ultima si può riservare il diritto di controllare l'autenticità delle stesse? se si come deve avvenire tale controllo? è ammissibile il rifiuto delle banconote dopo che siano trascorsi 10 giorni dal deposito in banca e sopratutto senza che mi forniscano una garanzia che le banconote indicate come false siano proprio quelle da me depositate? la ringrazio anticipatamente per la cortesia e la disponibilità

Leonardo Lembo

La banca ha il dovere, oltre che il diritto, di accertare l'autenticità della banconote. Attaulmente circolano molti dollari fslsi, e la banca, accertata la falsità, ha il dovere di sequestrarli, rilasciando poi la documentazione del seuqestro. L'accertamento della falsità richiede, a volte, tempi lunghi, e quindi Lei dovrà aspettare i risultati delle verifiche. Se pensa che ci sia qualcosa di irregolare, si rivolga alla Banca d'Italia.

A T T E N Z I O N E A I F A L S I da 10.000 e 100.000 dollari USA del 1934

Mi hanno proprosto dei biglietti da 10.000 e 100.000 dollari USA del 1934. Sono ancora cambiabili negli USA ?

Carlo Russo

Egr. Sig. Russo, ho più volte avvisato i lettori di questa rubrica sulla falsità di questi biglietti. Quelli di cui ha inviato le scansioni sono dei falsi, di pessima fattura, che vengono utilizzati per truffare gli ingenui. Sempre più spesso, nelle ultime settimane, ricevo richieste di informazioni da parte di avvocati, commercialisti e indutsriali a cui vengono proposti questi biglietti. ATTENZIONE SONO DELLE ALTERAZIONI DOLOSE UTILIZZTE PER TRUFFARE - DIFENDETE GLI INGENUI - DENUNCIATE CHI LE PROPONE.

prescizione delle banconote

Professore, mi sovviene una domanda sulla prescrizione>suggeritami da un amico che... se possibile attuare una class action contro la prescrizione ravvisandone una lesione dei diritti costituzionali in un uso strumentale della legge a fini predatori delle risorse monetarie, in fondo le monete tornano allo stato, ma solo quelle della popolazione ignorante> tenuto conto della legge sulla trasparenza in operazione finanziaria, manca sulla banconota tale informazione in assenza di un contratto bilalaterale che poggia sulla fiducia non essendo garantito totalmente da riserva aurea, la prescrizione è la frode della buona fede altrui, e pertanto il delegato governo agiswce contro l'interesse del delegante e siamo NELLA LESIONE DEI DIRITTI COSTITUZIONALI. GRAZIE SE VORRA' O SE POTRA' RISPONDERE, cordiali saluti vincenzopirri.

vincenzo pirri

Dear Mr. Pirri,la sua ingenua mail sembra ignorare che, dopo aver vissuto nella societa' della comunicazione, dell'immagime e del benessere, staimo ora vivendo nella 'societa' della truffa' dove, a causa dell'avvento di una prossima grande svalutazione, la cartamoneta, così come i bond e le obbligazioni private o i derivati, stanno diventando cartastraccia: Questo è l'unico modo in cui il mondo occidentale puo' far fronte alla massa dei suoi debiti. Non c'è difesa, se non cambiando la carta in beni. E' lo Stato che fa le leggi e stabilisce la circlazione legale delle banconote. Come può pensare che un tribunale le dia ragione, condannnado lo Stato per violazione dei suoi diritti costituzionali ?

Cosa vale? -10.000 Repubbliche Marinare

gentile professore ,sono in possesso di una banconota da DIECIMILA LIRE REGINE DEL MARE dei primi anni60' ottimamente conservata (non riesco a risalire con precisione all'anno esatto)...Vorrei sapere sse e quale valore possono avere ,fornisco anche i num di seri ...E947 6803 ringrazio anticipatamente e le porgo i miei piu' cari saluti...

silvano ghiggini

La banconota e' stata emessa il 22-11-1955 e il suo valort dipende dalla stato di conservazione. Se nuova vale circa € 1.500 se splendida € 300, se BB € 150

errore di stampa della jugoslavia

Egregio prof.Crapanzano,sono un collezionista di banconote straniere emesse dal 1985(anno della mia nascita)in poi.Sono venuto in possesso di una banconota da 100.000.000 di dinari jugoslavi del 1993.So che si tratta di una banconota di infimo valore numismatico,l'ho pagata infatti circa un euro,ma questa banconota(che è in spl)presenta un errore di stampa:il rettangolo colorato dentro al quale ci sono il ritratto di un giovane uomo e il valore in lettere e in numeri è storto;questo errore di stampa può in qualche modo aumentare il valore di questa banconota?

massimiliano marobin

questa banconote sono state stampate in grande quantità e male. Ne esistono molte con errori. Purtroppo per Lei, nessuno le colleziona

Salve dott. Crapanzano, è un vero onore per me poter, anche se in modo virtuale, colloquiare con Lei. Sono un collezionista ormai da decenni, negli ultimi tempi mi sto dedicando alla cartomoneta del Banco di Napoli, e proprio ieri ho visto un 10 Lire del Banco di Napoli decreto 1 ottobre 1869, conervazione MB (banconota non trattata nè restaurata, qualche taglietto da usura), quanto può valere e a che prezzo sarebbe conveniente acquistarla? Grazie di cuore

Valerio Di Mauro

Attenzione, perche' esistono falsi d'epoca, che pero' sono privi di filigrana. Per prima cosa controlli se ha la filigrana. Poi mi faccia sapere - 02-8056228

100.000 lire 1967

ciao signor carpanzano volevo sapere il valore della 100 mila lire del decreto 1967 a.manzoni grazie aspetto sua risposta.

salvatore provenzano

Nuovo FDS perfetto 1.500 euro - usato da 100 a 500 euro

DOLLAR USA , son in corso? ? ?

Gentilissimo dott.Crapanzano, sono in possesso della somma di 10.000 dollari in pezzi da 20,50 e 100, acquistati presso una Banca nel 2002 e 2005. Nell'intento di riconvertirli in Euro, mi sono sentito rispondere dalla Banca che gran parte della valuta è stata emessa prima del 1996 e che pertanto sono fuori corso.Il responsabile della Banca promette che approfondirà il problema a chi di competenza. Gradirei conoscere il suo pensiero in proposito.La ringrazio anticipatamente Tiziana Coppe

Tiziana Coppe

Gent. Miss Tiziana, tutte le banconote emesse dagli United States, dal 1862 a oggi, sono in corso e pienamente convertibili. Chi in banca Le ha risposto è un incompetente, che prima di parlare dovrebbe informarsi. Se vuole, mi telefoni. 02-80.56.228

Banconote WWII

Buongiorno, ho acquistato il suo catalogo sulla cartamoneta italiana ed oltre a farle i complimenti, vorrei sapere se oltre a quest'opera esiste un catalogo o un sito dove posso avere informazioni (quotazioni, immagini) sulle banconote di occupazione emesse durante la seconda guerra mondiale, non solo in Italia, ma anche negli altri diversi stati (Francia, Germania, Giappone...). La ringrazio, cordiali saluti. Claudio

Claudio Solimano

Ci sono ancuni cataoghi USA che elenacno le banconote della World Wide II, il migliore è Schwan- Boling . WWII Remeber, BNR Press.

Moneta patriottica

Carissimo Dott. Crapanzano, ho un quesito da porle. Mi hanno regalato tre banconote "Lira Patriottica 1848", esattamente, la 1, 3 e 5 lire. Il taglio da 1 lira sembra vissuto e potrebbe dare l'idea di originalita', quelli da 3 e da 5 sono quasi FDS e sinceramente sembrano delle fotocopie bianco/nero su carta simile a quella del giornale, con un timbro rosso apposto sul retro in modo identico alle due banconote (al centro del biglietto, leone perfettamente dritto), carta non ingiallita... Inoltre la banconota da 3 e quella da 5 hanno la stessa dimensione mentre immagino che debbano avere grandezze diverse, ma non sono riuscito a reperire questa informazione. Come si fa a verificare l'originalità di questo tipo di cartamoneta? Grazie mille.

Luca De Florio

Sono biglietti comuni, di cui non esistono falsi

10.000 dollari del 1928

gentile dottore crapanzano vorrei sapere se ha valore legale una banconota del 1928 di 10.000 dollari lasciatami da un mio parente e se è conveniente cambiarla o poterla proporla ad un collezionista. cordialmente

salvatore palmeri

molte sono riproduzioni- Se è autentica vale molto più del facciale - Se vuole mi mandi una scansione: Crapanzano@tin.it

500.000 Raffaello

salve dottore io vorrei avviare una collezzione di banconote italiane con mio figlio, per fargli rivivere i bei momenti della cara e vecchia lira. il quesito che le pongo è il seguente: mi mancano le banconote da 100 mila lire di caravaggio e da 500 mila lire di raffaello. sa per caso dove posso trovarle? io sono di piacenza, le sarei molto grato soprattutto per mio figlio. distinti saluti rossi christian.

christian rossi

Sono contento di cedergliele, in FDS, al facciale. Mi telfoni a Milano - 02-8056228

500.000 raffaello

salve prof. ho una domanda: dato che sto iniziando una collezzione della vecchia lira con mio figlio, appunto per fargli rivivere i cari momenti della lira, però mi mancano le 500000 lire di raffaello, e le 100000 lire di caravaggio. volevo sapere dove posso trovarle per far felice mio figlio, io sono di piacenza. aspetto con ansia sue risposte. distinti saluti. rossi christian

christian rossi

Saro' òlieto di dargliele, in FDS, al facciale. Mi telfoni a Milano- 02-8056228

varianti di colore

Egregio professore, sono un collezionista di banconote e monete, ho iniziato solo da pochi anni quindi non sono un grandissimo esperto, è la prima volta che le scrivo avrei alcune domande da dirle,ho acquistato una mille lire Montessori che manca il solo colore giallo in condizione FDS serie BG 243576 K, poi un'altra mille lire marco polo di colore marroncino molto chiaro rispetto a quella originale sempre FDS, ancore un'altra mille lire Verdi II tipo con la Medusa di colore giallo anzjchè rossa sempre FDS comprata in un negozio di numismatica in ultimo una duemila lire galileo sempre di colore più chiaro rispetto a quella originale e sempre FDS in ultimo vorrei sapere dove posso acquistare il suo libro di cartamoneta del 2010 non riesco a trovarlo, gentilmente se mi puoi dare queste risposte se queste banconote sono originali e il valore che possono avere oppure ho speso centinaia di euro al vento in attesa gentilmente rigrazio Franco

franco venditti

Dear Franco, quasi tutte le varanti di colore di banconote emesse dopo gli anni sessanta sono della laterazioni dolose a scopo di lucro. Puo' leggere al storia della 5.000 azzurine su questo sito. Se vule, mi mandi delle scansioni, e Le saro' preciso.- Crapanzano@tinlit

1 Lira della banca Romana

ho molte banconote lasciate alla mia famiglia da mio nonno. ho trovato informazioni e valore su quasi tutte tranne che su una emessa dalla Banca Romana per 1 Lira. mi può dare qualcheinfo circa valore e vendibilità? grazie

paolo cattero

Dipende dalla conseravzione - da 50 a 200 euro

Quale data sulle banconote ?

gentile dottore, tempo fa le scrissi ma non ho ricevuto risposta, immagino la quantità di domande che riceve ma ci riprovo; posseggo due banconote da 100 lire aquile romane e altre due barbetti azzurrine; vedendo su ebay leggo che la valutazione è data anche dai decreti ma sulle benconote c'è ne più di uno, qul'è quello da prendere in considerazione? per esempio l'aquila romana riporta un decreto in alto, un'altro sul laterale con date di emissione, le barbetti addirittura tre, ovvimanete tutti con data diversa!!! sulla barbetti ho letto che la prima emissione costa molto di più; mi da qualche informazione cortesemente? cordialmente - carlo ferrari

carlo ferrari

La data di emissione che conta e' sempre l'ultima

Credere alle favole

salve professore ho visto personalmente una cassa con 50 mazzette ogni foglio era di un milione di dollari, la cassa è stata aperta da un funzionario FED, il quale ne ha certificato la vericità, con tale somma si fatto un contratto dove ogni mazzetta è stata liquidata da una primaria banca mondiale al 3% del valore facciale. la cassa conteneva i silver del 1928, nella cassa cera un lucchetto con numero di serie,uguale alla chiave che ha aperto il lucchetto, fuori alla cassa ci sono stampati, su una placca di argento, i numeri di serie, di ogni banconota...... DOMANDA.... perche la FED ha accettato tali banconote quando lei dichiara che non sono state mai emesse dal governo americano.... grazie

simone longhi

Dove ha visto la questa cassa ? In che nazione ? Anch'io ho visto una montagna di monete d'oro in una pentola, poi però mi sono svegliato. SVEGLIA..... Guido Crapanzano.

Quanto vale ? ? ? ?

quanto valore ha una banconota di 10 mila lire con numero XC 076582 B

Alfonso Mango

Decine di richieste di valutazione ogni mese, ma se non indicate lo stato di conservazione non posso indicare il valore, che e' strettamente connesso alla condizione del biglietto.

Dollari USA - sempre in corso

Egregio Dott. Crapanzano, gentilmente le chiedo una sua risposta in merito alle banconote da me posedute da vari anni. Sono ancora valide, spendibili e non fuori corso? Trattasi di banconote Dollari USA. N° 100 da 1$ emesse negli anni 1963-1981. N° 70 da 5$ emesse negli anni 1961-1981. N° 16 da 20$ emesse negli anni 1988-1990. N° 3 da 50$ emesse nel 1990. N° 2 da 100$ emesse nel 1981. Ringraziandola le porgo i miei più cordiali saluti

Luigi Galli

Tutti i biglietti in dollari emessi negli USA, dal 1862 a oggi, sono tuttora a corso legale: Potra quindi convertirli in Banca d'Italia e cambiabiarli in euro.

attenzione ai 5.000 won della Corea del Nord

Caro Professore, qualche giorno fa una persona incontrata ad un bar ha mostrato a me e ad i miei amici, una banconota di 5000 won (NORD COREA). Offrendogli l'aperitivo a questo bar, prima di andar via mi ha lasciato 2 banconote da 5000 won, dicendomi che pero' e' possibile cambiarle soltanto in asia (Cina,Singapore o ovviamente Nord Corea). Le volevo chiedere se queste banconote hanno un qualche valore?se si quale? e dove eventualmente e' possibile cambiarle? Grazie

ANTONIO FORMISANO

Le banconote della Corea del Nord non hanno corso legale fuori da questo Paese. Le banconote da 5,000 won che le hanno mostrato sono stata recentemente demonetizzate, e sono reperibili in quantità, e in condizioni perfette, al prezzo di pochi centesino per banconota. Vengono sepsso usate per gabbare i cuccchi, ossia per truffe di ogni genere. Occhio all'imbroglio....

eurobanconote rovinate

Salve prof. Crapanzano, qualche giorno fa ho trovato nel bosco una borsa da computer con un mazzetto di banconote (euro) quasi tutte da 50 €, le condizioni delle banconote non sono delle migliori ovviamente, le abbiamo scollate una dall'altra, alcune sono molto sciupate, ad esempio strappate a metà (riaccoppiabili con lo scotc) , con parti di banconota mancanti e in alcune senza la parte di uno dei 2 numeri di serie. Volevo andare alla banca d'italia per farmele cambiare con banconote nuove, mi può dire che caratteristiche devono avere per essere sostituite con delle nuove? La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità Cordiali saluti

Ismaele Pancrazi

Le eurobancoote sono cambiabili quando sia possibile identificarle secondo i numeri di serie e le caratteristiche distintive, a discrezione di Bankitalia. Sono quindi comvertibili anche se rotte in due parti, o quando ci siano piccole mancanza, purchè sia possibile identificarle.

miniassegni

gent. dott.Crapanzano sono in possesso di molti mini assegni che credo negli anni 70 sostituirono la moneta..sono in ottimo stato...possono valere qualcosa.?

rita de gregorio

Il collezionismo dei miniassegni si e' spento. Difficile trovare acquirenti

EURO senza ologramma

Egregio Professore, sono in possesso di una banconota da 50 euro assolutamente priva di distintivo oleografico, con numero seriale che inizia con la "V". La banconota è corredata da una lettera di una filiale della Banca d'Italia che ne certifica la legittimità. Saprebbe gentilmente indicarmi se la banconota in questione ha un interesse collezionistico ed una quotazione? Grazie dell'attenzione che vorrà rivolgermi, cordialmente Raffaele Gesmundo

raffaele gesmundo

Non è difficile togliere l'ologramma, utilizzando un solvente organico. Non si riesc e quindi a accertare se si tratta di varietà.

Ancora gli azzurrini

Salve Dott. Capranzano, ho una domanda che mi gira in testa da molto ed oggi, dopo l' acquisto del suo "manuale del collezionista" mi e' tornata alla mente e gliela pongo; lei afferma che tutte le banconote 5.000 lire Colombo I tipo di colore azzurrino sono tutte artefatte immerse nella trielina... ma il mio dubbio cresce quando vedo banconote di questa "varieta" in FDS ASSOLUTO! La trielina in qualche modo non le raggrinza o rovina? e se casomai venissero pressate, i numeri e la stampa in rilievo non sarebbe liscia?...Mi risolva l' arcano cortesemente...non vorrei fare acquisti di cui poi me ne pentirei "AMARAMENTE".... La ringrazio come sempre della sua gentilezza. P.S. ho notato nel suo nuovo catalogo una piccola trascrizione evidentemente sbagliata in stampa: a pag. 17, in PALINDROMI - Definiti anche biglietti RADAR gli ultimi numeri dell' articolo sono indicati come esempio :567756...invece di 567765... scusi la pignoleria. Buonagiornata.

Dante Vescera

Dopo l'immersione nella trielina il solvente evapora senza lasciare alcuna traccia e la bancocnota resta perfetta. FDS Assoluto. Provi....

Cataloghi WWII

Buongiorno, ho acquistato il suo catalogo sulla cartamoneta italiana ed oltre a farle i complimenti, vorrei sapere se oltre a quest'opera esiste un catalogo o un sito dove posso avere informazioni (quotazioni, immagini) sulle banconote di occupazione emesse durante la seconda guerra mondiale, non solo in Italia, ma anche negli altri diversi stati (Francia, Germania, Giappone...). La ringrazio, cordiali saluti. Claudio

Claudio Solimano

Ci sono ancuni cataoghi USA che elenacno le banconote della World Wide II, il migliore è Schwan- Boling . WWII Remeber, BNR Press.

500 argento caravelle

ho in possesso una vecchia 500 cento lire con argento con le tre carovelle e vorrei sapere quando vale e a chi posso venderla? spero di avere presto notizie.

maria iannetta

In molti chirdono il valore delle 500 lire d'argento. Sono comuni e valgono il peso dell'argento, ossia circa quattro euro.

Come evitare le 'patacche'

Sono un aspirante collezionista di banconote italiane ( Regno e Repubblica ) alle prime armi, sicuramente mi avranno rifilato qualche pezzo restaurato, abito a Potenza e purtroppo non vi e' modo nella mia citta' di confrontarmi con persone molto piu' esperte che in qualche modo mi possano insegnare ad evitare 'patacche' o quantomeno a limitare i danni di eventuali miei acquisti futuri. Vorrei anche intraprendere la strada delle Monete ( lire ) fior di conio, dove presumo sia piu' difficile avere brutte sorprese, mi riferisco esclusivamente alla qualita' del prodotto, tanto il prezzo lo desumo dai cataloghi. Mi puo' dare dei suggerimenti in merito? In che modo potrei documentarmi? Iscrivermi ad associazioni, frequentare fiere o comprare riviste? Mi auguro non mi dica che l'esperienza acquisita e' direttamente proporzionale al numero di fregature prese. In parte e' vero, cortesemente pero' le chiedo di aiutarmi a saltare quache tappa. La ringrazio e la saluto cordialmente. Francesco

Francesco Lerra

Per evitare di prendere per buoni biglietti restaurati, bisogna guardarli alla luce del giorno, in controluluce, aiutandosi anche con una lampadina con luce di WOOD (i ciensi le vandono a pochi euro), che ci fa capire se il biglietto è stato lavato. Mai comprare in negozi o in luoghi poco illuminati. I difetti si vedono alla luce forte, e le riparazioni risaltano in controluce.

50.000 Bernini 1? tipo XE

Posseggo in perfetto FDS ( Assoluto ) una banconota 50.000 lire bernini I° tipo serie XE e volendo vendere vorrei sapere quale possa essere il valore . Sono un poco confuso in quanto alla fiera di Bologna mi hanno offerto a fine anno (09 ) 30 monete in oro ( 20 lire marenghi ) e a Piacenza un altro gruppo mi ha offerto 5.000 euro in contanti effettivamente sono convinto di essere in possesso di una buona moneta ma non vorrei incorrere nell'errore di una vendita affrettata con la resente sono a chidere quale possa essere secondo la sua esperienza l'effettivo valore e come comportarmi se vendendo una così buona moneta posso incrementare la mia piccola collezione ( conviene il contante o monete di scambio ) grazie anticipatamente Maurizio

Maurizio Scarpanti

A mio parere ha fatto male a rifiutare € 5.000, spero le rifacciano l'offerta e Le consiglio di accetarla. Credo sia il massimo realizzabile, ma faccia in fretta, perchè anche la cartamoenta, come tutti gli ogetti da colleizone, ha risentito di questa crisi.

20 dollari Trinidad

Ho una banconota di trinidad e tobago da 20 dollari del 1964.. Quanto può valere? Grazie in anticipo.

Sam Ba

mi mandi la scansione: Crapanzano@tin.it

Eurobanconote

Gentilissimo dott Crapanzano la disturbo ancora, in banca come resto mi hanno dato una banconota da 50 euro che a casa osservandola mi sono accorta che la le lettere sono S F , quando per l'italia le lettere sono S J , c'è qualche nazione che stampa per noi ? o mi trovo di fronte a un falso ? grazie mille.

nicolina manca

In Eurpoa circolano le banconote stampate in tutto il continente

Catalogo Antichi Stati

Gentilissimo,dott Crapanzano,la disturbo ancora una volta, ho da poco acquistato il suo nuovo catalogo dove posso trovare un catalogo per gli antichi stati grazie mille cordiali saluti. Lina

Nicolina Manca

Sta per uscire, entro due mesi. 900 pagine a circa 30 €. Mi mandi il Suo indirizzo,e la avvertirò. Guido Crapanzano

20 milioni di vecchie lire

Salve Dottore,mio padre ha trovato in cantina circa venti milioni delle vecchie lire cosa deve fare per cambiarli (può recarsi anche in posta dove ha il conto o nella sua banca?)?Deve portare con sè qualche documento?Siccome saranno sicuramente di mio nonno c'è bisogno della firma degli altri figli?Mi dia se è possibile tutte le spiegazioni al riguardo!La ringrazio anticipatamente,Distinti Saluti!

Davide Perrella

Vada alla Posta e racconti i fatti come sono. Le banconote verranno cambiate.

La conservazione determina il prezzo del 500

Gentile Professore, sono in possesso di una banconota da 500 reis del Banco de Portugal datata 30 settembre 1910 il cui numero di serie credo sia 3ZL. Ha un valore? Grazie anticipatamente.

Marianna Pizzo

Avviso a tutti coloro che desiderano conoscere il valore delle loro banconote. Lo stato di conservazione è determinante per il prezzo. Un banconota, nuova FDS può costare 1,000 euro, e molto usata può valere 50 euro. La banconota da 500 reis del 30.9.1910, nuova FDS vale € 100,SPL 40, BB 5.

quale codice ?

Salve, ho 5000 Lire di V.Bellini e firmate da Amici e Fazio ma il codice non riesco a trovarlo sul catalogo...mi può aiutare? sono 6 banconote in sequenza e una di queste è YD 609742 D e non trovo nulla può darmi un valore?e soppratutto... perchè non le trovo a catalogo?grazie mille un bacio

ilaria lunardi

La seconda lettera identifica l'anno (il codice, in questo caso YD) corrosponde alla emisisone del 1996 (lettera D)

Banco di napoli

buonasera prof.crapanzano,volevo chiederle quale catalogo di carta moneta italiana devo comprare per trovare informazione sulle banconote emesse dal banco di napoli?visto che sono in possesso di un catalogo alfa del 2009 ma di queste banconote non ne parla proprio.grazie e scusi per il disturbo

francesco cotrufo

Non esistono cataloghi aggiornati delle banche degli Antichi Stati, ma entro due mesi esce il II volume del mio catalogo, reperibile su Ebay.

ancora $ 1.000.000

Egregio Prof Carapanzio,continuo la mia insistenza sulla domanda della banconota da 1 mln di $,visto che ho tante di quelle risposte che rimbombano in testa,ho visto nelel risposte che lei ha dato a altri post che la FED non ha mai emesso una banconota di tale taglio,ma è anche vero che i gold o i silver esistono!ho visto su wikipedia che vennero inventati come moneta di scambio,per esempio se uno ha 100 gold certificate vuol dire che ha 100 $ di oro?ho o capito male?e dunque può essere che sia stata emessa una banconota da 1mln di $ e magari dopo la FED accorgendosi dello sbaglio abbia dichiarato che non l'ha mai emessa??visto che sò anchio che c'era una ditta che produceva le fantomatiche false banconote da 1mln di $ con stampato la facciata della statua della liberta,però ho visto dei gold certificate da 1mln di $ con i bordi di color bronzo brillante con numero di serie con scritto Washington DC e la facciata rappresentante una persona,alcuni dicono che abbiano solo un valore bancario,cioè usato per operazioni bancarie,certi dicono che sono falsi per truffe,ma la verità qual'è???visto che i gold e i silver esistono??attendo una sua risposta per chiarimenti. cordiali saluti

Francesco Pavia

Ho più volte risposte che non esitono banconote USA di questo valore, ma se Lei vuole continuare a sognare...faccia pure.

ho trovato cinque miliardi

durante dei lavori di restauro, da un vecchio edificio sono comparsi circa 5 miliardi di vecchie lire ancora in corso di convertibilità, possono essere solo cambiate in banca d'italia, ovviamente in questo caso non potrei dimostrare ne la provenienza ne la propiretà, come posso fare..eistono altre soluzioni.

valerio frassino

Non esistono altre soluzioni. Ma se Lei le ha rinvenute, Le porti alla B.I. raccontando la verità. Se Le cambia irregolaremnte compirà una azione illegittima e perseguibile.

Variante del 1,000 Marco Polo.

Salve dott.Capranzano, ho trovato tra le vecchie 1000lire Marco Polo in mio possesso, una con un errore di taglio al margine destro.La banconota si presenta con qualche piega di circolazione che non intacca il piano di stampa,la carta e' rigida e croccante...credo sia una SPL;la ringrazio in anticipo di una Sua risposta. Tommaso

Tommaso Vescera

Se legge la risposta che ho dato alla penultima domanda,trova anche la sua rispsota.

20 lire con Mussolini

ho una moneta del MCMXLIII 20 L. con la faccia di mussolini sul quale c'è scritto: meglio un giorno da leone che cento da pecora. quanto può valere?

andrea grasso

Non è una moneta, ma una medaglia di fattura recente. In nessun regno sono state emesse monete con l'effige del capo del Governo, quale era Mussolini. Le monete emesse durante il Regno d'Italia portano tutte l'effige del Re.

Variet? di taglio del 5 euro

Dott. Crapanzano, sono in possesso di due banconote da 5 euro nuovissime, ho notato che nella parte superiore della banconota c'è meno spazio che nella parte inferiore, in pratica come se fossero decentrate o tagliate male, le stesse un domani, avranno più valore? Vale la pena spenderle o conservarle? Gabriele Baragona

Gabriele Baragona

Consistenti imprecisioni di taglio costituiscono una varietà collezionabile, l'interesse e quindi la valutazione dipendono dalla differenza di misura tra la normale e quella difettosa. Se si tratta di una differenza che supera i 2 o 3 millimetri, il biglietto cominica a destare interesse.

Le quotazioni dei cataloghi

Gent.mo Prof. Crapanzano, innanzitutto grazie per tutta la cortesia da lei sempre dimostrata e per tutti i consigli che con la sua rubrica dona a noi tutti appassionati di banconote antiche. Desidero quest'oggi chiederle come mai noto fra i cataloghi di banconote oggi in circolazione e le quotazioni presenti sul sito ebay.it una forte discrepanza nelle quotazioni stesse. Trovo infatti sul sito di ebay una quotazione media di molte banconote molto più bassa di quella proposta nei vari cataloghi in mio possesso. Come mai? Molte Grazie ancora

GUGLIELMO CIAFRE

La discrepanza esiste soprattutto per le banconote usate, e anche per quelle comuni. Una banconota rara, in FDS, mantiene un valore vicino a quello del catalogo. Il prezzo del catalogo non è un prezzo medio, ma solitamente il valore massimo a cui può essere trattato il biglietto. Ci sono anche cataloghi con prezzi esagerati, fatti nell'interesse dei commercianti, per questo il collezionista deve fare riferimento a cataloghi che lo tutelano.

1.000 lire 1936 = RRRR

Salve... ho trovato in soffitta una vecchia banconota da 1000 Lire,e in buono stato,con firme di Azzolini e Cima in Data 17-03-1936...quanto può valere? ho in possesso una banconota da 50 Euro FDS con la filigrana dei 100 Euro...quanto può valere questa banconota? Grazie per la risposta ...Cordiali Saluti Antonio

Antonio Bastioni

Il 1.000 lire del 1936 e' molto raro, e il valore dipende dalla conservazione. In conservazione BB/SPL può valere da 350 a 700 €, in SUP anche 1200/1500. Se vuole una indicazione più precisa, mi mandi una scansione : Crapanzano@tin.it. Il 50 con filo 100, attorno a 100 @

50.000 Bernini MB/BB

Buongiorno, sono in possesso di 78 banconote da 50.000 lire Bernini prima serie che avrei voluto cambiare in euro....purtroppo però mi viene risposto che sono ormai fuori corso...non essendo pratico ho provato a metterle su qualche asta online ma non sono mai stato contattato... mi chiedevo quindi se avesse qualche consiglio o qualche direttiva da darmi. le banconote sono così suddivise: -10 banconote serie B -33 banconote serie C -33 banconote sere D -2 banconote serie E lo stato delle banconote è quello di una banconota viaggiata ma in buono stato...ho disponibili delle scansioni. saluti la ringrazio per il tempo concessomi. Andrea Perinelli

andrea perinelli

I collezionisti cercano banconote nuove, FDS, o almeno Superbe o Splendide. Le banconote circolate,MB/BB non sono richieste, e non sono vendibili.

catalogo

Buon giorno dott.Crapanzano, mi chiamo alex ed ho 14 anni e da un anno mi sono appassionato di banconote. Mio papà e mio nonno mi hanno regalato qualche esemplare in loro possesso e così ho iniziato. Ogni tanto nei mercatini che ci sono in alcune zone di Roma acquisto qualche pezzo economico (soprattutto straniero) visto che non ho a disposizione tanti soldi da poterci spendere, per ora. Volevo chiederle se è possibile acquistare il Catalogo magari del 2007 o del 2008 per poterlo pagare un po' di meno e poter cominciare a documentarmi in modo un po' più serio. La ringrazio tanto per i consigli che vorrà darmi. Alex

alex serafini

Mandami il tuo indirizzo e ti invio il caralogo gratis

500 franchi 1986

salve volevo saper ho 1 banconota da 500 franchi del G.6-1986.g. magari la serie la mando via email posso saper se ha valore se è convertibile in euro grazie anticipatamente

alessandro sciascia

Non piu' convertibile

5.000 autografata Speziali

Vorrei sapere quanto può valere una banconota da 5000 lire (ultima serie mai circolata) serie AB000059A autografata e datata 25/11/1993 dal cassiere della Banca D'Italia Speziali,grazie

marco carta

anche io ne possiedo una con numeroi bassi, A mio giudizio attorno a € 100.

100 lire Impero senza contrassegno

Dott. Crapanzano,possiedo una banconota da 100 lire "aquila romana "(firme azzolini/ urbini)del 13-03-37 in condizione quasi spl,con la particolarità che manca il contrassegno,che quotazione si può dare? grazie e a risentirci

gianni volpe

E' molto rara, ma e' raro anche il collezionista. A mio parere, da 150 a 250 euro.

quanto vale ?

Gent.mo Professore, mi sono ritrovato una banconota da 100 lire così descritta: fronte: D.M. 30 Luglio 1896, sul lato sinistro: D.M. 18 febbraio 1943 - anno XXI - E 22 maggio 1942 - anno XX. In alto a sx S1019. In basso a sx 4052. G.Capranesi inv. Retro: in alto: D.M. 19 maggio 1926. Lato dx: Art.2 della legge 10 agosto 1893 n.449. Lo stato di conservazione è buono, qualche pieghetta nelle orecchie. Sa dirmi indicativamente il valore, dal momento in cui su ebay ci sono prezzi discordanti? Grazie infinite

Gianluca Imolesi

ebay fa il mercato- meglio degli esperti-

100.000 Manzoni

Che cosa si intende per FDS assoluto ? posseggo banconote da Lire 100.000 Manzoni, con numeri di serie consecutivi, senza fibrille, FDS . Tutto questo puo influenzare la loro valutazione? CORDIALMENTE LA SALUTO

PIERPAOLO CARA

Le sue banconote sono rare e ricercate, se hanno numeri di serie successivi ritengo siano nuove FDS, in questo caso valgono attorno a 2.000 euro cadauna

5.000 e 10.000 Rep, Marinare

vorrei sapere il valore di: - 10000 lire serie 6726 O939 decreti ministeriali 21.11.55 e 07.05.48 - 5000 lire serie 4208 C906 decreti ministeriali 12.05.60 e 25.10.47 - 20 reichsmark serie E . 44124839 del 22.01.1929 cordiali saluti

anna antoniol

il 5.000 e 10.000, se FDS valgono almeno 1.500 euro cadauna, se usate molto meno. Il 20 marchi è comune

10.000 Korone Austroungariche

Posseggo due banconote datate 2/11/1918 (nn 24934/1053 e 94224/1020) da ZEHNTAUSEND KRONEN (10.000 corone) della OESTERREICHISCH UNGARISCHE BANK; cosa possono valere, come periziarle, come venderle? Distinti saluti.

Claudio Marchiori

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, la Banca Austroungarica falli e le sue banconote restarono impagate. Sono molto comuni, senza pregio numismatico.

Gentilissimo professore, ho appena trovato nella scrivania di mio padre una vecchia 5000 lire antonello da messina, conservata in perfette condizioni. La serie è HA 932958 N. Vorrei sapere se ha qualche valore commerciale. Certa nella sua risposta, la ringrazio di cuore

mariangela nestola

E' una serie comune,senza pregio numismatico

Come acquistare il catalogo

salve, professore vorrei chiederle dove posso acquistare il suo catalogo della cartamoneta 2010?

angelo calia

Se invia 10 euro in busta, le sarò invato a domicilio quello del 2010 appena uscito. Spirali Edizioni- Via Marradi,5 - 20123 Milano

come cambiare 100 milioni

Se si trovano in casa 100.000.000 di lire come si fanno a cambiare in banca d'italia? C'è la segnalzione? Qual'è il massimale possibile per nn rientrare nell'antiriciclaggio? Grazie

marco netti

Se la proprietà e legittima, non ci sono norme antiriciclaggio,
basta andare in Banca d'Italia con un documento.

Se si trovano in casa 100.000.000 di lire come si fanno a cambiare in banca d'italia? C'è la segnalzione? Qual'è il massimale possibile per nn rientrare nell'antiriciclaggio? Grazie

marco netti

Se la proprietà e legittima, non ci sono norme antiriciclaggio, basta andare in Banca d'Italia con un documento.

I biglietti di Stato Decreto Diaz

Buongiorno, leggendo il suo manuale della Cartamoneta Italiana, trovo che le 10 lire 1915 decreto Diaz (venezia Giulia e Venezia tridentina) che vanno dal numero di serie 2571-2590 e dal 2607-2616, mentre il decreto diaz cartaceo riporta 2561-2590. Come mai questa incongruenza? Ho sottomano una cartamoneta con numero di serie 2562, è autentica? Grazie dell'eventuale risposta, L.

Lauro Castignani

Non e' una incongruenza. Non e' un errore nostro, ma degli altri cataloghi. Il decreto è stato modificato, come risulta dai verbali di ritiro della Banca d'Italia, reperibili nell'Archivio B.I.

10.000 Repubbliche Marinare

vorrei sapere il valore di una banconota da lire diecimila serie 6738 M274 con DECR. MIN. 15 NOVEMBRE 1949 E 7 MAGGIO 1948

coa claudia

da 100 sino a 1.500 euro, a seconda della conservazione

10.000 filigrana capovolta

Sono in possesso di una banconota da lire 10.000 raffigurante Michelangelo serie L0351 n° 068835 decr.ministeriale 4 Gennaio1968 e 12 Aprile 1962. La banconota presenta la figura in trasparenza capovolta rispetto alla effige di Michelangelo. Può trattarsi di un errore del Poligrafico essendo a mio avviso la banconota autentica?Se la risposta è si che valore ha e a chi potrebbe interessare? Fiducioso in una Sua gentile risposta cordialmente La saluto e gradirei nei limiti del possiile avere la risposta all'indirizzo E-mail sopra citato.

giuseppe cannistraro

La filigrana capovolta è una varietà collezionabile. Il valroe varia in base alla conservzaione, da 25 a 200 euro. Può venderlo a un numismatico, o su ebay, oppure mi scriva:G.C. Via Marradi,5 - 20123 Milano

100 Lire -Banca Nazionale 1895

Salve professore. quanto valgono: -100 lire banca nazionale (colore rosa) 24-6-1895 -biglietto di stato da 10 lire e da 5 lire (1881) -biglietto consorziale 50 cent 30-4-1874 -biglietto consorziale 1 lira 30-4-1874 - la serie completa dei marchi nella svalutazione dal pezzo più basso al 100 milirdi. grazie "mille" cordiali saluti

Matteo MAciotta

Il 100 lire della B. Nazionale 1895 è molto raro- Vale da 300 sino a € 2.000 secondo al conservazione. Gli altri sono comuni

25 lire 1902 FDS

Professor Crapanzano, sono un giovane e appassionatissimo collezionista di monete e banconote. Vorrei sapere da lei che è un esperto di cartamonete, se esiste una 25 lire 1902 in qualita' FDC, e se possibile dove potrei comperarla. GRAZIE.

panfilo ginestra

conosco solo 2 esemplari FD in Italia e uno in Germania, e non sono in vendita

500.000 Raffaello

Egr.prof.Crapanzano sono in possesso di una banconota di500.000lire serie xa 108813a raffigurante Raffaello. Vorrei sapere il suo valore e se conviene conservarla. GRAZIE

Lara Esposito

conservarla solo se FDS

Numeri uguali

Buonasera Prof. Crapanzano Mi ritrovo una serie di 1000 montessori con numeri uguali...Cioè dalla 1111111 - 222222 - 3333333- 4444444- 555555 fino alla 999999....Poi anke tagli da 5000 bellini , un 10000 volta, 50.000 bernini, una 500.000 raffaello sempre tutti con numerazione uguale...P.S. tutte in fds assoluto...Che valore attribuirgli ?GRAZIE

Giuseppe Andaloro

per le 1.000 lire = 40Euro per le 5.000= 75 euro per 10.000 100 euro 50.000 = 120 euro 500.000 = 450 euro

Come conoscere il valore?

buongiorno, vorrei sapere come si fa a conoscere il valore di vecchie banconote in lire che mi sono ritrovata in casa. sono le vecchie 10.000 e alcune da 1.000. tramite il numero di serie si riuscirebbe a stimarne un valore approssimativo? oppure mi devo recare in banca o nei negozi di filatelia? grazie per un riscontro

francesca de cesare

Compri un catalogo, o vada da un numismatico, o vada su Ebay

500 FR 1990

Gent.mo Sig. Crapanzano,possibile,come mi hanno detto,che una banconota da 500 franchi francesi D.1.2.1990 , R306 , 90080 ( questi sono i dati letti) possa valere 1000 euro. Grazie Mille

roberto capri

Quella normale vale 100 Euro, Se con filigrana rovesciata, se FDS, ossia nuova perfetta, vale anche 1.500 euro

100 lire AOI

Egregio professore, vorrei sapere, se possibile, il valore della banconota da 100 £ del 1938 serie speciale Africa orientale italiana. La ringrazio. cordiali saluti ornella

ornella monti

seFDS euro 500 - SPL 300 -se BB euro 150

ancora $ 1,000.000

caro proffesore,ho visto di recente una banconota di un milione di dollarari americani con numero di serie.B03231025A,ma di recente data ...mi sembra del 2004/2005,non sono sicuro,come e la seconda volta che le scrivo,chiedo scusaper disturbo,ma vorei ance saper di che si tratta. cordiali saluti.grazzie.

mauro bajrami

Come ho scritto più volte, le banconote da $ 1.000.000 non sono mai state emesse dalla FED. Ci sono però in giro dei biglietti falsi, di scarsa fattura, che vengono usati per gabbare i minchioni.

il nuovo catalogo della cartamoneta 2010

Vorrei acquistare l'ultima edizione volume '' La Cartamoneta Italiana'' Come devo fare ? Quanto è il costo compreso la spedizione ? grazie Mario

Mario Dellaquila

A breve sarà in vendita il nuova cataolo su DVD a 5 euro (compresa spedizione). Se lo vuole mi mandi le richiesta: Guido Crapanzano - Via Marradi, 5- 20123 Milano oppure a : crapanzano@tin.it

Attenzione alle Banconote della Corea del Nord

Caro Prof. Crapanzano, mi puo' gentilmente chiarire la questione dei Won Nordcoreani e cioe' hanno solo valore di catalogo o sono convertibili ( il cambio ufficiale non esiste ?! ). Cordiali saluti

mauro rossi

le banconote sono inconvertibili, e attualmente vengono usate per truffare glingenui, a cui viene detto che si possono cambiare.

Attenzione alle Banconote della Corea del Nord

Caro Prof. Crapanzano, mi puo' gentilmente chiarire la questione dei Won Nordcoreani e cioe' hanno solo valore di catalogo o sono convertibili ( il cambio ufficiale non esiste ?! ). Cordiali saluti

mauro rossi

le banconote sono inconvertibili, e attualmente vengono usate per truffare glingenui, a cui viene detto che si possono cambiare.

100 euro con filo metallico 50 euro

Gen.le Professore, sono venuto recentemente in possesso di una banconota da 50 euro con filigrana di 100 euro. Si tratta di un errore di stampa gia' a conoscenza dalla banca centrale italiana. Le chiedo il valore che potrebbe avere tale banconota. RingraziandoLa anticipatamente, rimango in attesa di un Suo riscontro.

Gregorio Franceschini

Recentemente sono apparsi sul mercato numismatico alcuni esemplari da 100 euro con la scritta 50 euro nel filo metallico. Pochi mesi fa, non appena Bankitalia ha saputo dell'errore, ha provveduto al ritiro, ma non sò quanti di questi errori sono entrati in circolazione. Certamente alcune centinaia. Attualmente il biglietto viene venduto tra 100 e 200 euro. Vedremo in seguito quanto realmente vale.

dove cambiare le lire?

ho 3 pezzi da lit. 10000 con alessandro volta cosa dovrei fare èper cambiarle?

salvatore palermo

In una sede, o filiale, o succursale della Banca d'Italia

quali sono le banconote rare?

Salve Sign.re Crapanzano, è possibile gentilmente sapere quali sono le banconote della vecchia e cara Lira a tiratura limitata? Le faccio questa domanda dopo aver visionato il servizio al Tg1 del 21/09/09. Se esiste mi potrebbe anche allegare tramite mail una tabella o qualcosa di simile. La ringrazio in anticipo cordiali saluti Gagliardo C.

christian gagliardo

Non posso scriverle tutte la banconote rare. Compri un catalogo o cerchi il valore alle aste ebay

quanto vale?

Buongiorno, mi sono appena imbattuto in una banconota da 5000 lire Bellini versione sostitutiva serie XD (i numeri seguenti sono 025824 A). Ho controllato su ebay, ma le valutazioni sembrano oscillare moltissimo. Le scrivo perchè sono certo che solo lei può dare una risposta autorevole alla mia domanda: quanto vale la mia banconota? La ringrazio tantissimo, S.C.

sebastiano costantino

il valore della banconota è strettamente legato alla conservazione Se il biglietto è FDS vale molto, se è sciupato pochissimo.

A chi vendere le banconote?

Siamo in possesso di alcune banconote da 50000 e 100000 lire della penultima emissione. Hanno un valore? Eventualmente a chi ci possiamo rivolgere per venderle? La ringraziamo per la gentile disponibilità.

Vincenzo Curr?

Dove vendere? cerchi un numismatico su Internet

Valore delle ultime serie:1.000, 5.000., 10.000, 50.000

HO ASSISTITO AL SUO INTERVENTO AL TG1, E MI SONO RICORDATO DI POSSEDERE UNA BANCONOTA DA LIRE 50.000 ULTIMA EMISSIONE; N. DI SERIE HC 406465 K A FIRMA GOVERNATORE FAZIO. PUO' AVERE UN VALORE PARTICOLARE ?? RINGRAZIANDO PORGO DISTINTI SALUTI. G.TIONE

GIANNI TIONE

Questa è una delle centinaia di richieste che ho ricevuto dopo l'articolo sul TG1 e Ilsole24ore. Le banconote della ultima serie sono tutte comuni, come abbiamo scritto quelle rare sono con la prima lettera X, e in FDS. Tutte le altre sono comuni e valgono il facciale.

100.000 serie w

ciao,io ho in casa due banconote da 100.000 mila lire con numero di serie avendo inizio con la lettera "W"vorrei sapere il valore o il cambio quanto vale.aspetto risposte cordiali saluti

paolo sinisgalli

ka serie w è normale. Valore facciale

1.000 F.F. 1943

Egregio dott. sono entrato in possesso di circa una trentina di banconote da 1000 franchi francesi del 1943 , la serie si sussegue e lo stato di conservazione è fds assoluto....non sono mai state toccate, erano all'intermo di un libro. Gentilmente potrebbe darmi una valutazione nel caso volessi venderle. Grazie. Distinti saluti. Packy

Pasquale Inglima

Per le valutazioni di biglietti normali, solitamente rivio a ebay ma, dato che ha 30 pezzi FDS, le dico che la valutazioen del catalogo si aggira tra 80 e 100 euro cadauno, ma credo che un commerciante non li paghi più di 30.

cosa vale?

Salve, ho trovato per caso nascosti nella casa in montagna, una banconota da 100 lire, pagabili a vista al portatore. Le firme sono di Stringher - Sacchi; Numero di serie C180 --- 7549; Decreto ministeriale 2 settembre 1916 e 30 ottobre 1897. Quello che vorrei sapere da lei è il valore della banconota, e qualche informazione in più. Distinti saluti

Andrea Dalla Valentina

per il valore guardi su Ebay o su un catalogo

quule ? il valore?

ho trovato una banconota di lire 50 del 1933 raffigurante nel retro una lupa a sx una stemma rosso del fascio per cortesia quanto può valere ? saluti e grazie

luca righi

Dasta guardare su Ebay

rara variet? 10.000 senza rovescio

Buonasera dott.Crepanzano. Vorrei gentilmente chiederLe consiglio su una banconota che ho ereditato da mio nonno. Si tratta di una 10mila lire Repubblica Italiana Michelangelo (http://www.giucat.it/ImgLire10000_1962.jpg) ma è stata stampata dalla zecca su un solo lato,quello anteriore. Potrebbe dirmi gentilmente quanto potrebbe valere? Credo sia un pezzo unico visto che su internet non ho trovato informazioni a riguardo. Buona serata,Gemma.

Gemma Rossi

e' una vaietà rara. Il valore commerciale dipende anche dalla conservazione e, amio parere, potrebbe variare tra da 200 a 1.000 euro

Coas valgono i 2 dollari usati?

Ho ricevuto in regalo alcune banconote da 2 $ USA stampati negli anni 1928, 1953 e 1963. Tutte le banconote sono usate ed in buone condizioni. Potrei conoscere il loro valore? Ringraziandola anticipamente Le porgo distinti saluti.

Ernesto NOYA

Il facciale

Cosa acquistare?

Egregio Dott. Crapanzano è da qualche mese che mi sono lasciato affascinare dal mondo della cartamoneta italiana. Ho iniziato acquistando qualche catalogo (anche il Suo, edizione 2007) e qualche banconota di poco conto su Ebay. Vorrei chiederLe se può suggerirmi un orientamento per iniziare una collezione seria, od eventualmente su quale tipo di banconote orientarmi. La ringrazio e La saluto cordialmente. Marco

Marco Cimafonte

Non è facile rispondere. Il collezionismo è passione, ma anche investimento. Regola generale: quando acquistiamo ciò che ci piace, senza troppo pensare all'eventuale profitto, si è sempre soddisfatti. Se Lei è più orientato a investire, le consiglierei di acquistare banconote del Regno, di buona conservazione, e anche biglietti delle occupazioni della WWII, che hanno un vasto mercato anche all'estero. Se le fa piacere, mi telefoni, il numero è sul catalogo.

Sempre Banconote da $ 1.000.000

Forse mi aiuta a smascherare una colossale truffa proposta al mio ufficio, si sono presentati con lettere a vedersi dal loro stato del 1940 del banco di napoli di Peja e Tirana ,rispettivamente in Kosovo e Albania in tale lettera erano citati in pagamento 300 gold silver certificate del 1928 emessi daala federal reserve da un milione di dollari ognuno in allegato vi e` lettera del notaio che ne dichiara l`eredita` ad una seconda persona dal 2008. La cosa mi stupisce anche se i certificati sono in perfetta carta filigranata ed ingiallita dal tempo ,per evitare una figuraccia e visto che qui in Albania nessuno sa darci una spiegazione e per non dare illusioni ad uno che forse e stato beffato dal nonno. cordialita` Paolo Rizzo.

paolo Rizzo

Ho svolto più volte consulenze su richiesta della Magistratura per truffe con titoli di credito inventati, scaduti o inesigibili. Se vuole, mi telefoni : 02.8056228- 335.5475956 Guido Crapanzano

la carta delle banconote

Buon giorno, vorrei sapere se il tipo di carta utilizzata per le banconote, o comunque una carta simile per qualità, si trova in vendita sul mercato. Grazie.

francesca amadio

La carta usata per le eurobanconote è fatta con il cotone, quella dei dollari è fatta con cotone a fibralunga. Per fortuna carte di questo tipo non sono in vendita normalmente sul mercato, altrimenti sarebbe assai facile fare banconote false.

Biglietti inconvertibili

Ho trovato in un libro acquistato ad un mercatino una bamconota da 10000 franchi del 1958, piegata in quattro e con evidenti segni d'uso ma integra e una banconota da 100 dracme greche del 1927, integra e senza pieghe apparenti. Sono di interesse numismatico e che quotazione hanno? Le banche normalmente ritirano le loro banconote? e in caso affermativo trasformano il valore nominale in € qualsiasi sia l'età che l'usura?

Enrico Puglisi

Il 10.000 Fr. del 58, con evidenti segni di usura ha un valkore di catalogo attorno ai 30/ euro, ma è difficile da vendere. I biglietti dell UE precedenti 1980 sono tutti inconvertibili.

P.O.W

gent.mo prof. Crapanzano ultimamente più volte le avevo scritto per chiederLe informazione sul prof. Giulianini, ma vanno ho atteso la sua cortese risposta, in particolare avevo chiesto sul perchè non si trova il vostro catalogo con aggiornamento prezzi relativi agli anni 2008 e 2009??? comunque volevo avvalermi della sua professionalità per porLe un quesito; è ha conoscenza sulla stampa di biglietti da campo per il campo prigionieri austriaci di Venosa (pz) vi sono foto che nè attestino la presenza di esempleri in collezioni italiane? resto in attesa di un vostro gradito riscontro. cordiali saluti da vincenzo miranda

vincenzo miranda

Nel campo per prigionieri della Ia guerra mondiale di Venosa (PZ) sono stati emessi buoni per cm. 5, 10 e anche da lire 1, 2, 5 che sono rarissimi, e di cui avrei piacere di avere le foto.

Dollari fuori corso

Salve Professor Crapanzano, la ringrazio innanzitutto per il tempo a me dedicato, è possibile sapere quali sono le banconote "Dollari Americani" fuori corso legale, ammesso che ci siano. GRAZIE Imerio

IMERIO BROCCHI

Tutte le banconote con la dizione United States emesse dal Tesoro USA o dalla FED dopo il 1861 sono convertibili.

Banconote fuori corso

gentile Signor Crapanzano, il mese scorso sono saltate fuori da un vecchio cassetto ben 7 banconote da 50.000 lire del Bernini I serie appartenute ad una persona che è scomparsa anni fa. dato che le condizioni delle banconote non sono come penso si dica "fior di stampa", ho escluso a priori che potessero avere un valore collezionistico e dunque mi sono recato presso lo sportello della Banca d'Italia per il cambio in euro, ma purtroppo mi è stato risposto che tali banconote non potevano essere cambiate in Euro in quanto fuori corso da più di 10 anni. a questo punto vorrei sapere se esiste un modo per recuperare il denaro o se le banconote possono avere anche un minimo valore numismatico pue essendo in condizioni non ideali. le indico nel caso le serie: GB292267U BB087859B PC602450E TB677214V FC529492F LB672412T WC341887E un cordiale saluto

giampiero gobbi

Dopo l'avvento dell'euro sono uscite dai ripostigli grandi quantita'di banconote degli anni "79, "80, che hanno qualche valore solo se sono FDS.

Catalogo

desideravo sapere il nome di un catalogo completo sia di cartemonete sia di monete. grazie buongiorno

maurizio patan

Catalogo Unificato

Giannini

Gent.mo Professore sono Graziano Pertile, amico di Guido Magnabosco, ho visto da una sua risposta che ha in programma un libro su Giannini. Pagando,ovviamente, è possibile avere una copia? Ringraziandola anticipatamente, porgo i miei più cordiali saluti.

Graziano Pertile

Uscira' in autunno.Sarà mio piacere inviarle una copia in omaggio, mi mandi il Suo indirizzo: Crapanzano@tin.it

banconote tedesche e austriache pre 1923

gentile dottor crapanzano quanto potrebbe valere una banconota tedesca mark del febbraio del 1923 e a chi ci si potrebbe rivolgere per cambiarla?

antonio di biase

La banconota non è convertibile dal 1924, Valore nullo.

la piu' rara e la piu' cara

Egregio Professore , desidereri sapere , a titolo informativo , qual e' la banconota piu' rara al mondo e qual e' quella con il maggiore valore in assoluto ,grazie.

fronda frondacz

Le banconote piu' rare sono quelle di cui si conosce un solo esemplare, e sono molte. Solo in Italia oltre 50. La più cara, a oggi, e un 1.000 dollari Treausure Note del 1890, venduta dalla ditta Lyn Knight nel 2006 per $ 2.280.000.

solo cartamoneta, no monete

Salve professore, volevo sapere indicativamente quanto possono valere le seguenti monete : - 5 centesimi del regno Lombardo Veneto (1849) - 20 centesimi del regno d'Italia (1894) Sono le monete più vecchie che possiedo e mi è venuta questa curiosità, grazie mille!!

Roberto Olivotto

Colgo l'occasioen per ribadire che non mi occupo di monete metalliche

A chi vendere le banconote?

Recentemente sono entrata in possesso, per pura fortuna, di una notevole quantità di banconote alcune comuni altre rare, cartamoneta italiana di un periodo che va dal 33 al 44 di 50 e 100 lire, insieme a questi c'era un assegno circolare della banca della florida datato 1926. non essendo un appassionata di numismatica sono interessata a venderle, volevo sapere da lei se c'era un numero o un indirizzo al quale rivolgermi per non incontrare problemi di alcun tipo. In questo pacchetto di monete ci sono 6 pz capranesi con aquila romana BI stampate all'Aquila DEC. MIN 08 OTTOBRE 1943 E 17 PZ SEMPRE CAPRANESI AQUILA ROMANA BI DEL 23 Agosto 1943

anita gurieri

Se Lei acquista un mio catalogo della cartamoneta trova i riferimenti di decine di commercianti di tutta Italia. In alternativa, può cercare sulle pagime gialle, o su internet, alla voce: numismatici.

Biglietto da 1.000.000 di dollari

egr dottore ho visto con i miei occhi una banconota da un milione di dollari del 1928 ma nn solo esiste un certificato di autenticita emesso da una agenzia internazionale per la certfificazione del licheinstein nn solo .......... potrebbe eesserci un fondo di verita si dice che le banconote fossero una sorta di obbligazioni emesse dal tesoro per lo stato del vaticano

marco delogu

Quello che Lei ha visto con i suoi occhi è un biglietto di fantasia, non emesso dalla FED, ma stampato da privati come souvenir. Se la certficazione del Lichemstein ne garantisce la convertibilità, potrebbe anche acquistarlo sino a $ 999.000.... e ventualmente cambiarlo in Vaticano???????

Franchi Francesi in cantina

Buongiorno, abbiamo trovato nella cantina di una casa in ristrutturazione una cassa con una discreta quantità di banconote francesi. In particolare ci sono biglietti da 1000 franchi datati 20 ottobre 1938, 5000 franchi datati 23 aprile 1942, 1000 franchi datati 11 giugno 1942 e 50 franchi datati 22 giugno 1939. Come dicevo la quantità è discreta come pure lo stato di conservazione, non abbiamo nessuna idea di quanto possono valere nè di come comportarci per eventualmente monetizzarli... Le saremmo molto grati se volesse darci una valutazione di massima oltre che un suggerimento in merito. Grazie ancora per la sua disponibilità e competenza. Simona

SIMONA DE GREGORIO

Il valore dipende dalla conservazione. Nei biglietti da lei elencati non ci son o rarita. Il migliore è il taglio da 5.000, che usato, con pieghe e piccoli strappi o tracce di usura (BB) ha un valore di catalogo di € 20, ma se è nuovo perfetto FDS il valore sale a € 200. Mi mandi delle fotocopie campione e saro' più preciso- Guido Crapanzano- Via Marradi, 5 - 20123 Milano Tel:02.8056228

100 pound Palestina

Egregio professore quanto possono valere i 100 pounds del 1927 o 1929 della Palestine currency?grazie

VINCENZO CARIDI

Il 100 Pounds emesso nel 1927 della Palestine Currency Board è un biglietto di grande rarità e, il suo valore di mercato, è oggi nell'ordine da 20.000 a 100.000 Euro.

catalogo

Buongiorno, può cortesemente indirizzarmi ove reperire un suo Catalogo della Cartamoneta Italiana (anche ultimi 2 anni) in quanto non riesco ad acquistarlo o trovarlo nei negozi della mia città. Grazie, L.

lauro castignani

Mi mando il suo indirizzo e sarò mio piacere inviargliene uno in omaggio. - Crapanzano@tin.it

TG1

In occasione del TG1 serale del 03/12/08 vorrei cogliere l'ccasione della sua disponibilità nel regalare vecchie banconote della vecchia amata lira. come posso avere la possibilità di ricevere qualche sua banconota (in particolare l'ultima cinquemila lire) ? In attesa di una sua risposta colgo l'occasione di ringraziarla e salutarla.

paolo chianese

Come ho già dichiarato in questo sito, al TG1 ho detto che conservo molte vacchie lire per farne regali. Ma è sottinteso che le regalo solo a amici e conoscenti. Comunque, se gradisce ricevere un 5.000, mi mandi l'indirizzo e la invierò- crapanzano@tin.it

Variet

gentile Professore, mi è capitato tra le mani un l.10000 di a. volta con un frontale perfetto ma sul retro l'immagine del frontale appare sovrastampata perfettamente ma al contrario..spero di essermi spiegato

CLAUDIO FACCHI

Potrebbe esere una varietà interessante- MI mandi la scanzione Crapanzano@tin.it

A.P.Giannini

Egregio Professore, desidero ringraziarLa moltissimo per avermi dato la possibilità di aver potuto conoscere il grande Amadeo Peter Giannini attraverso la Sua biografia. Quando è di passaggio a Roma vorrei, se non disturbo, stringerLe la mano e parlare ancora di Giannini. Distinti saluti e Auguri di Buone Feste. Gulio Gino Di Giacomo

Giulio Gino Di Giacomo

Sto per pubblicare un nuovo libro su Giannini. Mi telfoni - 02.8056228

conio stampo?

Egregio dott. Crapanzano giorni fa le inviavo un E-mailin merito al rinvenimeto di un conio-stampo di monete (credo), sarei ben lieto conoscere un V/s parere, se nell'E-Mail inviatovi, non sono stato chiaro, cercherò di inviarvi una foto. Grazie-Buon Natale a lei e Famiglia. Mario Soldani (Bianco RC)

mario soldani

crapanzano@tin.it

10.000 dracme

Gentile professore, mi rivolto alla Sua cortese attenzione per conoscere il grado di rarità di una banconota da 10.000 dracme emessa nel 1947. La ringrazio per l'attenzione e La saluto cordialmente, LM

Luca Marini

Mi mandi la fotocopia e il telefono- Via Marradi, 5- 20123 Milano

FDS ?

egregio professore mi sono accorto che buona parte del mercato di banconote da collezzione si svolge su internet ,resto dell'idea che è un grosso limite non poter visionare direttamente le banconote sopratutto per l'importanza di stabilire l'esatto stato di conservazione e una coerente valutazione mi chiedo leggendo annunci che quando specificano lo stato di conservazione parlano di fds assoluto, fds, fds circolato pochissimo,fds con leggerissima piega,fds comme rciale qal'è l'esatta definizione di fds? l '

marco evanto

Nella norma, chi vende afferma che la banconota è FDS, mentre chi acquista dice che è SPL o SUP. Le cose cambiano a seconda di come si guardano. La definizione la trova sui cataloghi.

Eurobanconote

gentile professore, volevo chiedere se le banconote in euro conservate al buio e senza aria perdono il colore e si rovinano tenendoli per un lungo periodo? grazie.

denis damerini

Non si alterano.

Fluorescenza Manzoni

Buona sera, nella cartamoteta da l 100.000 del Manzoni, come è possibile conoscere se contiene o meno la fluorescenza, grazie cordiali saluti

Francesco La scalia

La osservi sotto la luce di Wood

Impero Austroungarico

buongiorno professore. nel granaio dei miei zii ho trovato delle banconote vecchie, appartenute al mio bisnonno. sono delle corone austriache, da 1, 10, 20 e da 100 datate rispettivamente 1916, 1915, 1913 e 1912...sarei interessata a sapere quanto valgono ora, se si vendessero. la ringrazio per l'attenzione

Arianna Cracco

Dopo il crollo dell'Impero Austroungarico conseguente alla sconfitta nella prima guerra mondiale, le banconote non vennero rimborsate. Sono comunissime e senza valore numismatico.

20 dollari


Regie Finanze

volevo sapere il valore della "Carta di credito verso le regie finanze" da lire 50 del Regno Sabaudo emessa nel 1794. Grazie

lino bove

da 20 sono a 160 euro, a seconda della conservazione

moneta sconosciuta

Salve Prof. Crapanzano, Da una ricerca in rete ho letto che è un esperto di banconote cartacee. Vorrei sapere se potrebbe aiutarmi ad identificare una moneta antica, in oro e poco definita nei tratti, probabilmente di origine araba. In caso contrario, mi scuso per il disturbo. Cordiali saluti Erika Masiero

erika masiero

Ricevo decine di richieste per monete. Sono esperto solo di cartamoneta.

Banconote tedesche pre 1924.

Signor Crapanzano vorrei conoscere attraverso il suo aiuto, il valore di una banconota da diecimila marchi tedeschi del 1922.Aspetto con ansia una sua risposta direttamente sul sito.Grazie

Enrico Baldini

Ricevo molte decine di richieste alla settimana da parte di possessori di banconote emessa in germania dal 191o al 1923. Come ho gà scritto molte volte in passato, nella quasi totalità dei casi non hanno alcun valore numismatico.

Investire in cartamoneta ?

Egreggio professore, vorrei porLe una domanda: Secondo Lei è giusto investire una parte di risparmi sulla cartamoneta italiana, tipo Barbetti, Regina del Mare, banconote di un certo spessore. Grazie.

jonata di pietro

dal 1970 ho sempre consigliato di investire in cartamoneta, e così ho fatto anch'io. Oggi, anche in ragione della crisi che non sappiamo come, se, e quundo finirà, non mi sento di suggerire nessun investimento.... tranne l'oro.

Ti ricordi la" Luna sorride dal cielio "? vorrei una valutazione Un abbraccio da lontano nel tempo Anna Bernocchi

Anna e Andrea Bernocchi

1956.....Annina dolcissima, telafonami - 335.5475956

500 dollari

illustrissimo professore un mio parente possiede una banconota da 500 dollari del 1864 conservata bene ma non in perfetto stato....non ne sappiamo dare una valutazione e abbiamo paura di svenderla ....ci puo' aiutare? la ringraziamo infinitamente e dopo averci indirizzato per il valore medio ci puo' informare su quale strada intrapendere per una vendita?

maurizio pompeo

MI mmandi la fotocopia, col telefono- Via Marrdi, 5- 20123. Milano

Miniassegni

Gentile Sig. Crapanzano abitiamo a Milano e siamo in attesa (arriverà il 21.2.2009 a casa di mia madre) che un perito venga a valutare una granda raccolta di mini assegni ereditati da mio nonno ( le due raccolte di monete e di francobolli anch'esse ereditate le abbiamo vendute a dei signori svizzeri) premetto che siamo totalmente incompetenti in materia ma consapevoli che il valore di tale raccolta non è certo considerevole anche se quasi completa , ma non vorremmo neppure farci imbrogliare, mi potrebbe gentilmente indicare a grandi linee quali sono i miniassegni con un considerevole valore, e quanto potrebbe valere una raccolta praticamente completa. Sentitamente la ringrazio anche a nome di mia mamma Sua grande ammiratrice. (non scherzo) Grazie e spero a presto risentiLa buona giornata Nicoletta Galli

Nicoletta Galli

Dear Nicoletta, i miniassegni sono passati di moda. Comunque c'è ancora chi li commercia. Per indicazioni mi telefoni. 02.8056228

Come trovare un espsrto numismatico?

salve la mia domanda è questa: io delle monete ereditari e vorrei venderle e sapere il vero valore... come posso venire a conoscenza di un vero perito?considerando che risiedo in abruzzo? attendo sua risposta cordiali saluti

alessio mancini

Basta guardare sulle pagine gialle, o su Internet alla voce Numismatica. - Comunque a Pescara c'è La Galleria, tel: 085.29. 81.00-

Si pu? scrivere sulle banconote?

Salve, volevo semplicemente chiederle una conferma della risposta alla domanda riguardante la possibilità di scrivere sulle banconote senza commetere illecito. Lo chiedo in quanto non mi è possibile risalire alla data della sua risposta pubblicata sul suo blog. La ringrazio in anticipo, pier

Pierluigi Patruno

Esite una legge del secolo scorso che comminava sanzioni a chi deturpava le banconote, questo perchè sui biglietti era raffigurato il Re. Oggi questa legge è disueta e inapplicata.

catalogo

dove posso acquistare il vostro catalogo? sono della provincia di bari grazie

francesco marzocca

Da APULAFIL- Via calefati, 98- Bari- tel: 080.5216.851

100.000 dollari ???????

Egregio Professore,mi scusi per l'ennesima richiesta che le faccio. Le avevo inviato due email, dove Le chiedevo delucidazioni su alcuni quesiti,uno inerente alla questione dei won della corea del nord,semplice curiosità,ma sono sicuro che una sua risposta metterebbe a tacere alcune persone.L'altro quesito verteva sul fatto che sono entrato in possesso di una banconota americana stampata nel 1928 del valore di 100.000 dollari, mi sembra inverosimile, è un Golden Certificate,Lei saprà sicuramente darmi una risposta In attasa,Le invio un cordiale saluto Raffaele Cartisano

raffaele cartisano

La banconota Gold Certficate da $ 100.000 del 1928 non è mai stata stampata. Mentre è stata stampata, ma mai emessa, quella del 1934. Esistono banconote da $ 100.000, prodotte e vendute come souvenis, al prezzo di pochi dollari, talvolta usate per truffare incauti sprovveduti.

Le solite banconote tedesche che molti hanno

gentilissimo professore le chiedo gentilmente hanno un valore queste banconoteche qui vado ad elencarle: banconota marchi 100000 numero I A 135204 BERLIN FEBRUAR 1923, banconota marchi 10000 numero U 01947574 BERLIN 19 JANUAR 1922; banconota marchi 50000 numero 14 N 009768 BERLIN 19 NOVEMBER 1922: banconota marchi 100000 numero Q 05900038 BERLIN 1 FEBRUAR 1923:

Anna Maria D

La quasi totalità della banconote tedesche emesse dal 1915 al 1924 sono comuni e prive di valore numismatico.

prezzi reali di mercato

Sono in possesso di banconote in lire italiane. Si tratta di Elenco: 500 lire testa di aretusa (fds) 500 lire testa di mercurio 1000 lire giuseppe verdi (nei 2 tipi, su carta bianca e su carta avorio) marco polo, e montessori (molte fds) 2000 lire galileo galilei 5000 lire republiche marinare. 1 con una caravella sul retro e altre 2 banconote con 3 caravelle sul retro. fds 5000 Antonello da messina 10.000 michelangelo fds 10.000 macchiaveli 50.000 volto di donna Ho letto in vari siti le varie quotazioni (molto diverse tra loro) la quotazione che mi interessa particolarmente sono le 5000 delle repubbliche marinare, con una caravella sul retro e con 2 caravelle.. di queste, appunto, le quotazioni sono le più disparate... Ringrazio anticipatamente e porgo i miei saluti. Simonetta

Simonetta Rasi

Rispondo a Lei per tutti quelli che chiedono il valore delle banconote. I prezzi reali di mercato sono rilevbili su E-bay.

Banconote europee

Gent. Prof. Crapanzano, sono un collezionista di banconote ed attualmente sono principalmente interessato alle banconote europee pre-euro e non-euro. Quali sono, secondo il suo parere, le nazioni da privilegiare per la qualità delle loro banconote negli ultimi 20-30 anni? Grazie

Giuseppe Di Salvo

Le banconote che hanno più valore sono quelle dei paesi più ricchi, oppure di nazioni che emettono poche banconote. Dato che il collezionismo è anche investimento, Le consiglio di seguire queste indicazioni. Se colleziona per la bellezza, la scelta è soggettiva.

carta x bancnonote

mi saprebbe dire se esistono in Italia o in Europa delle aziende che producono carta per banconote?

DIEGO MERIGO

Si, prima fra tutte le cartiere Miliani di Fabriano

5 euro senza ologramma

GENTILE PROF. CRAPANZANO, CI SIAMO SENTITI TEMPO FA', POICHE' AVEVO UNA CARTAMONETA DA 5 EURO SENZA OLOGRAMMA. DOPO LUNGHI CONTROLLI DA PARTE DELLA MIA BANCA E DELLA SEDE, E' STATA ACCERTATA LA VERIDICITA' DELLA CARTAMONETA, POICHE' LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI COME LA FILIGRANA CI SONO. ORA CHIEDO A LEI CHE E' UN NUMISMATICO, POTREBBE AVERE VALORE? E SE SI QUANTO SECONDO LEI? RINGRAZIANDOLA PER UNA CORTESE RISPOSTA, PORGO CORDIALI SALUTI. RIZZO DONATELLA

DONATELLA RIZZO

L'ologramma si stacca facilmente con solventi. Se non c'è traccia di scollamento, è una varietà curiosa, che potrebbe valer attorno a € 100.

500.000 al facciale

Egr. Prof. Crapanzano, ho notato che in più di una Sua risposta, Lei ha offerto dei biglietti da 500.000 lire in FdS al valore facciale. Può davvero procurarmene uno? Le sarei veramente grato, perchè mi permetterebbe di completare le emissioni Italiane pre-Euro. (all'epoca reputai troppo oneroso conservarne qualcuno!) come faccio per contattarla in privato? grazie, Vincenzo De Rosa

Vincenzo De Rosa

Ho quasi finito le 500.000 FDS, ma una posso inviargliela. Mi telefoni - 02-8056228

Banconote gratis?

Egregio dottore, Alcuni mesi fa, nell'edizione delle 20 di un telegiornale se non ricordo male, Lei offriva a chiunque ne avrebbe fatta richiesta senza alcun pagamento, della carta moneta. E' ancora disponibile quell'offerta? Ho tre nipoti e vorrei far vedere loro le monete e le banconote della nostra amata Italia, e in particolare la famosa mille lire della canzone "se potessi avere mille lire al mese", o in alternativa la serie delle lire emesse successivamente allo sbarco degli americani che, se non vado errato vennero ribattezzate amelire. Infine le chiedo se gentilmente può indicarmi il valore numismatico della 50 lire del 1958 in ottimo stato conservativo e della 1000 lire in argento fior di conio del 1970. La ringrazio anticipatamente per la sua gentile disponibilità e le porgo i miei più cordiali saluti.

Marco De Nigris

Lei ricorda male. Ero a casa mia, accanto a un tavolo su cui c'erano banconote per oltre circa 100 milioni di vecchie lire, ancora cambiabili. L'intervistatore mi ha chiesto come mai le tenessi, e ho risposto che le usavo per regali, ma non ho mai detto che le regalo a tutti. Infatti le regalo solo agli amici. Se lo gradisce, Le posso inviare una serie FDS, sino al 100.000 al valore facciale, recuperabile al cambio in Banca d'Italia sino al 2012, come omaggio a suo nipote.

50 euro con errore

Pregiatissimo Professore,Le chiedo: E' mai possibile che su alcune banconote da 50 euro italiane, e precisamente sul filo di sicurezza, ci sia acritto 100 EURO?Io ne ho un paio!. Sono anche in possesso di banconote da 50 euro Italiane con la sigla dell' Austria F 003, Potrebbero essere veramente stampate in Austria? La ringrazio anticipatamente della risposta che eventualmente vorrà fornirmi. Cordialmente,Pietro .

pietro di cecco

La varietà del 50 euro con la scritta 100 nel filo di sicurezza è una errore interessante che non ho mai visto. I due biglietti hanno numeri di serie vicini? Mi informo e Le sarò più preciso. Mi scriva : Via Marradi, 5- 20123 Milano.

Come conservare la cartamoneta

Salve sig.r Capranzano, sono Tommaso ed ho cominciato a collezionare cartamoneta italiana da appena un anno anche se ne sono appassionato da sempre... Volevo farle una domanda che magari potrebbe risultare a suo avviso banale: in che modo bisogna conservare le banconote al meglio evitando che assumano strane ondulazioni? Io le ripongo nei fogli trasparenti del raccoglitore senza l'involucro di plastica rigido dell'acquisto...Sbaglio? La ringrazio della sua attenzione e spero in una risposta. Tommy

Tommaso Vescera

Nei negozi di filatelia/numismatica sono disponibili, a prezzi ragionevoli, bustine di plastica che non danneggiaano le banconote.

Banconota da 1.000, 000.000 di dollari

EGR. PROF. HO VISIONATO CON LE MIE MANI UNA BANCONOTA DA UN MILIONE DI DOLLARI DEL 1928. MI DICCONO CHE GLI AMERICANI LA USAVANO PER AQUISTARE ARMI E PETROLIO. COSA MI DICE A PROPOSITO ?

salvatore siotto

Le dico che è una falsificazioen recente. Nessuna banconota di questo tipo è mai stata emessa: Sono stato più volte chiamato dall'autorità giudiziaria per certificare la falsità di banconote simili usate per truffe.

Le banconote in lire

Gentile Professore, l'ultimo giorno delle Lire Italiane ho deciso di conservare 1 per tipo di tutte le banconote in circolazione, dalle 1000 lire alle 500.000.Sono tutte conservate in ottimo stato, senza strappi, scritte e quant'altro. Hanno un valore sul mercato dei collezionisti o potrebbero acquistarne in futuro?mi conviene conservarle o scambiarle? La ringrazio molto, Giulia.

Giulia De Pasquale

Aspetti sino al 29-2-2012, data in cui diventano inconvertibili, ma prima faccia una indagine di mercato per decidere.

Marchi tedeschi

Gent.mo dott. Crapanzano, vorrei sapere la quotazione delle seguenti banconote tedesche: 1 marco del 30/01/1937, 5 marchi del 01/08/1942, 10 marchi del 22/01/1929, 20 marchi del 22/01/1929, 20 marchi del 16/06/1939, 50 marchi del 30/03/1933 e 100 marchi del 24/06/1935. La ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti.

Michele Manghi

Le indico il valore in euro per esemplari di bella conservazione nell'ordine da lei elencato. 2, 4, 2, 3, 8, 3, 8-

500 Banco di Napoli

Preg.mo Prof. Crapanzano, mia mamma mi ha regalato una banconota del Banco di Napoli di lire 500, Andando sul sito http://www.inasta.com/Aste/AN023/PDF/1AN023_Coll_Banco_Napoli.pdf ho ritrovato la banconota e ho visto- se ho letto bene - che risale al 1914. La moneta si trova a pag.6 dell'elenco disponibile nel suddetto sito e ha il codice: 500 Lire 13/12/1914 - Gav. 187 - Miraglia/Mancini Vorrei gentilmente sapere se ha una quotazione sul mercato e, in caso positivo, quanto potrebbe valere considerato che è in ottime condizioni (almeno a parer mio, non esperta) La ringrazio sin d'ora per l'attenzione e per la risposta che spero vorrà darmi Cordialmente Clelia Casa

Cleli Casa

il valore dipende dalla conservazione, circa da 100 sino a 400 euro. Se mi invia la fotocopia sarò più preciso. Guido Crapanzano- Via Marradi, 5- 20123 Milano

Franchi fuori corso

sono in possesso di 10000 franchi francesi in tagli da 1000 franchi ciascuna dal 1919 al 1930 posso cambiarle o che valore potrebbero avere in campo numismatico ? grazie

Vincenzo Azzarone

La Banca di Francia cambia solo le banconote dell'ultima serie, mentre tutte quelle precedenti al 1978 sono diventate inconvertibili. Per conoscere il valore numismatico mi invii le fotocopie: Guido Crapanzano- Via Marradi, 5- 20123 Milano

500.000 mila

Gent.mo Dr. Crapanzano sto da poco iniziando una piccola collezione di banconote e, leggendo vari post sul suo sito, ho potuto vedere che si è reso disponibile per offrire ad alcuni dei suoi lettori una banconota fds da 500.00o lire. Potrebbe, se fosse possibile, cederne una anche a me ? Grazie in ogni caso Cordiali saluti Marcello Lombardo

marcello lombardo

Mi dispiace, nel mesi scorsi ne ho già spedite oltre 50. Le ho finite.

Quale futuro per i collezionisti

Salve professore, mi chiamo Luca e scrivo da Campobasso. Anzitutto vorrei ringraziarla a nome di tutti i numismatici per il servizio di consulenza che offre; di questi tempi il consiglio di un buon economista è sempre ben accetto. Da circa sei anni colleziono banconote emesse durante il Regno e la Repubblica, acquistando principalmente tramite eBay. Da qualche mese però su quest'ultimo ho notato una diminuzione del valore delle banconote, rispetto a qualche anno fa. In pratica mi è capitato di acquistare banconote ad un prezzo inferiore di quello delle stesse acquistate circa tre/quattro anni fa. A mio modesto parere la causa potrebbe essere associata alla crisi economica attuale e ad una eccessiva offerta del prodotto (non è raro ultimamente vedere collezioni quasi intere svendute) ma non avendo molta esperienza, mi piacerebbe molto sapere la sua opinione a riguardo. Inoltre siccome posseggo oltre alla mia personale collezione, un centinaio di banconote, volevo sapere se questo è il momento giusto per venderle, evitando una ulteriore discesa dei prezzi oppure continuare ad acquistare e rivendere tra qualche anno sperando in una ripresa dell'economia e quindi del valore numismatico. La ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti,

Luca D. C.

La sua diagnosi è perfetta. La crisi ha abbassato i prezzi di tutto. Difficle sapere cosa ci riserva il futuro del collezionismo

quanto vale

Gentile professore sono in possesso di una banconota da 1000 Mark con data 1 gennaio 1923 e sotto 15 settembre 1922 serie Wa961474 vorrei conoscerne la storia e il valore numismatico. grazie

valeria buitta

Nulla

quanto vale?

gent.prof.ho ritrovato una banconota di 50 mila di leonardo siglata u017117y decr.min.19 luglio 1970 e 27 giugno 1967 volevo sapere quanto può valere.la ringrazio Barbara

barbara mariani

Come tutte le banconote fuiri corso, il prezzo dipende dalla conservazione. Se è nuova, perfetta, ossia Fior Di Stampa, vale oltre € 1,500, se è usata, sporca, rotta, vale meno del facciale.

Banconote con numero uguale

Buonasera sig Crapanzano,vorrei porle una domanda, su ebay ho visto delle banconote 50000 bernini I tipo lettera E con lo stesso numero di serie. Ogni banconota non dovrebbe avere il numero diverso? La ringrazio e le porgo i miei piu' cordiali saluti Lina.

Manca Nicolina

Non esistono due banconote con numeri di serie uguali. Si tratta di copie, non di originali.

Gent.le Prof. è da tempo che cerco di trovare una risposta a questa mia curiosità, se esiste. Mi chiedevo se fosse possibile stimare approssimativamente il “rendimento” di un oculato investimento in cartamoneta italiana e con questo penserei a pezzi in assoluto FDS senza necessariamente ricorrere a rarità. Voglio fare un esempio: se 10 anni fa ( o anche 20) avessi investito 30 milioni delle vecchie lire comprando banconote della Repubblica, oggi cosa ne avrei? Comprendo l’infinità di possibilità ma non è possibile assolutamente tirare via una cifra che esprima un rendimento minimo o massimo, così come di fa con un paniere di titoli azionari? Putroppo non possido cataloghi così vecchi, altrimenti avrei provato, anche con il mero e non sempre veritiero dato della quotazione. Grazie infinite.

Massimiliano Noviello

Negli ultimi decenni il prezzo della cartamoneta è grandemente aumentato: sulla base dei prezzi dei cataloghi, di quelli di mercato e delle risultanze delle aste, possimo calcolare che, in vent'anni, l'incremento è stato del 1000/00 ossia il capitale si è mediamente decuplicato,e una proporzione solo leggeremnte inferiore nell'ultimo decennio. In termini concreti, se Lei avesse investito 30 milioni nel 1988, oggi si ritroverebbe un valore di 150.000 Euro = 300 milioni. Questo però non deve indurci a credere che tutto continui come nel passato; ricordiamo che la situazione dell'economia è assai cambiata, e con essa anche quella del mercato numismatico, e quindi non lasciamoci prendere da facili entusiasmi...

conservare o cambiare un biuglietto da 500.000?

Esimio professore le volevo chiedere quale fosse il valore della banconota da 500.000 LIRE (del 6 maggio 1997 in buono stato leggermente stropicciata per via dell'uso e con una piccola scritta di 5 millimetri) per i collezionisti . Un'altra domanda secondo il suo autorevole parere converrebbe eventualmente venderla o scambiarla in banca? Un altro dubbio tenerla è meglio o farà solo perdere valore alla banconota ? La ringrazio di cuore con rispetto Andrea

Andrea Fuccillo

Le banconote più recenti possono avere valòore collezionistico solo se sono assolutamente nuove, ossi in FDS assoluto. Le consiglio di cambiarla in euro.

Come vendere una banconota

Buongiorno, posseggo una banconota originale in ottimo stato da Lire 500.000 MA133514C e vorrei sapere quanto può valere oggi sul mercato. A chi posso rivolgermi per venderla? (Ci sono siti internet o società specializzate per i collezionisti?) Grazie

claudio tomasi

Il modo più semplice per vendere la cartamoneta è quello di servirsi di Ebay.

Banconota da $ 1.000.000

Egr. Prof. sono stato presente per visionare con le mie mani delle banconote da un milione di dollari del 1934 vorrei sapere se sono state veramente fabbricate e se sono riconosciute dallo stato, e se non sono state mai emesse , perche' creare o falsificare qualcosa che lo stato non a mai emesso che motivo ce'.?

cosimo capasso

La banconota da un milione di dollari non esiste!!!!!
La domanda mi consente di rispondere ancora una volta a numerose lettere sullo stesso argomento e in particolare alla sua domanda:
"perche' creare o falsificare qualcosa che lo stato non a mai emesso che motivo ce'?" Il motivo è il guadagno, moderato per chi la fabbrica e la vende a pochi dollari,. grande per chi la usa per truffare. Molte volte sono stato chiamato da Ufficiali della Polizia Giudiziaria di tutta l'Italia che stavano indagando su truffe elaborate con l'ausilio di questi biglietti di fantasia, che sono stampati in modo raffinato sui carta di ottima qualità, così da apparire cartamoneta. La storia più curiosa è quella di una congregazione religiosa che in India ha accettato il biglietto come donazione in beneficenza, riconoscendo però a chi si presentava come incaricato dal donatore un rimborso spese di 2000 dollari. Poi il biglietto è stato inviato a Roma.....


banconote tedesche e austriache pre 1923

gentile professore ho cercato tanto su internet ma non sono riuscita a trovare il valore di queste banconote :ungarische bank 1000 corone 2 gennaio 1902 Lautend Kronen gennaio1922 da 1000 ReichsbanKnote gennaio1922 da 10000 Marek polskich 1919 1000

eleonora albanee

Dopo il crollo dell'Impèero AustroUngarico consegente alla disfatta della II Guerra Mondiale, le banconote di qesto stato vennero demonetizzate e persero ogni valore. Enormi quantità rimasero impagate e sono ancor oggi comunissime e prive di ogni interesse e valore numismatico. Lo stesso dicasi per le banconote tedesche precedenti l'ottobre del 1923, anno in cui la svalutazione privò la cartamoneta di ogni valore; una enorme quantità di banconote resto nelle mani della popolazione e, al pari dei biglietti dell'Impero AustroUngarico,non rivestono alcun interesse o valore numismatico.

Monete metalliche: non le conosco

egr. prof. Crapanzano, possiedo una banconota da una lira r.d.l. 20 maggio 1935 n.874 ; moneta da 10 cent impero Vittorio Emanuele 3° del 1936 e del 1940 belle; una moneta da tre baiocchi del 1849 della repubblica romana. secondo lei sono rare o comuni e quanto possono valere? grazie, Amiotti Elena

elena amiotti

Ricevo molte richieste per la valutazione di monete metalliche: non sono in grado di rispondere perchè non è il mio campo di conoscenza.

Prove IPZS - Una speculazione immorale

Egr. Prof. ho visto un suo intervento sul TG2 riguardante investimenti in monete di metalli nobili, pertanto vorrei porle due quesiti: 1) Ho in mio possesso due banconote De La Rue Gori (Leonardo Da Vinci), 12 Specimen Test USA note Delarue Frontier and teller Banknote, 2 banconote Prova di Stampa dell' I.P.Z.S. Rossini e Foscolo. Vorrei sapere notizie più precise e quotazioni su questa tipologia di banconote (test o prove di stampa) e se tali banconote acquisteranno valore nel tempo. 2) Ho in mio possesso due monete d'argento delle isole Cook una 2007 con meteorite Pallasite l'altra del 2008 con Pinguino con swarosky. Vorrei notizie più precise sul valore e se sono monete ufficiali. Inoltre vorrei un suo illustre parere sul valore futuro di questa tipologia di monete. Distinti Saluti. ing. Paolo Famigliuolo

Paolo Famigliuolo

Dear Paolo, da molti anni il mondo del collezionismo numismatico è divento terreno di preda per operatori avidi e scorretti. Sia privati sia istituzionali. Come dimostrano le molte emissioni speculative pubbliche e private che hanno assorbito i risparmi dei collezionisti meno provveduti, e che hanno poi perso gran parte del valore di emissione. Non ultima, la prima serie dell'Euro 2002, emessa a venduta dal Poligrafico Zecca dello Stato a € 20, e oggi acquistabile a € 5. I biglietti di prova da lei citati non sono banconote, ma biglietti promozionali fabbricati per pubblicizzare le capacità operative delle macchine da stampa,anche se vengono indebitamente venduti come "prove". Non sono quindi classificabili come cartamoneta, e appartengono a un campo assai più marginale e ristretto del collezionismo. Inoltre, non è assolutamente noto il numero dei biglietti prodotti, che usaualmente vengono dati in regalo ai clienti e ai dipendenti. Nulla vieta all'IPZS di fabbricarne le quantità che un mercato anomalo può assorbire, anche se vorremmo sperare che queata produzione non venga effettata a scopo speculativo. In particolare, le prove Foscolo e Rossini non hanno nulla a che fare con la cartamoneta, anche se alcuni cataloghi le hanno inserite e pubblicizzate , o per poca competenza o per lucrare sulla credulità dei collezionisti, In ogni caso, questi inserimenti sono furovianti, illegittimi e immorali, perchè inducino i collezionisti a pessimi investimenti. La sconsiglio quindi dall'acquistare questi biglietti a scopo di investimento. Non hanno futuro. A verifica della veridicità delle mie asserzioni: provi a riproporli ai commercianti da cui li ha acquisati, vedrà che non sono disposti a ricomprarli anche a meno della metà di quanto da Lei speso.

Perizie numismatiche

carissimo prof.essendo un perito numismatico penale volevo se possibile sapere come si fa a venire in possesso dei certificati di garanzia della cartamonete bisogna iscriversi a qualche associazione pagando ujna quota o altro visto che quelle in mio possesso sono nominative e quindi non scambiabili.in attesa la ringrazio di cuore e la saluto calorosamente claudio

claudio chiaro

I certificati di garanzia delle banconote, attulmente in circolazione in Italia, vengono emessi da ditte o da privati che attestano la proveninza del reperto. Hanno quindi valore soggettivo, fondato sulla professionalità dell'emittente. E quindi ognuno può fare certficati in base alla reputazione che gode. Altra cosa è una perizia, che può essere fatta da un qualsiasi perito numimsmatico, ma occorre ricordare che è facile diventare perito numismatico, ma la disciplina è talmente vasta che non esiste alcun perito esperto di tutte sua branchie.

50.000 lettera E

caro professore,sono veramente in confusione totale,a riguardo delle famose 50.000 lire bernini 1°tipo lettera E Io ne possiedo 2 con i numeri di serie ED......K firme ciampi speziali sono fior di stampa. SONO LE FAMOSE LETTERA E OPPURE MI SBAGLIO.! La ringrazio per la sua disponibilità cordialmente Valerio Poli

valerio poli

La E rara è riferibile alla seconda lettera della serie alfanumerica,e quindi non alla ED, dove la seconda lettera è la D.

Euro con difetti di taglio

Gentile Professore, sono venuto in possesso di una banconota da 20 Euro evidentemente tagliata male. Sovrapponendola ad una banconota normale, si possono notare circa due/tre millimetri di disallineamento; il numero 20 del fronte dista dal bordo lungo circa 1 millimetro. Purtroppo la banconota non è un Fds: nonostante abbia subito l'uso quotidiano, ha comunque un buono stato di conservazione. Cortesemente potrebbe indicarmi il suo valore? La ringrazio per la disponibilità e La saluto Cordialmente. Manuel Lovison

Manuel Lovison

I difetti di taglio sono abbastanza comuni ed è difficile trovare collezionisti. IL valore è soggettivo, ma assai limitato

Variet? olografia 50 Euro

Egregio Dottor Crapanzano mi è capitata tra le mani una banconota da 50 euro rigorosamente non falsa ma con un difetto alquanto singolare: la parziale mancanza della placchetta olografica indicante il taglio della banconota. Sono presenti solamente le due estremità, quella superiore e quella inferiore, perfettamente delineate e simmetriche, manca la parte centrale, come se non fosse stata stampata. Sicuramente la sua mancanza non è dovuta ad abrasioni o al logoramento della banconota essendo essa in ottimo stato (seminuova). Vorrei sapere cosa mi consiglia di fare ed inoltre quanto può valere una tale unicità/rarità o presunta tale. Grazie.

antonio comparin

Le varietà olografiche del 50 euro non sono rarissime, il valore è difficilmente definibile e può variare tra 100 e 200 euro. Ma prima di definirne il valore è opportuno accertare l'originalità del difetto.

100.000 Manzoni Campione

Egr. Prof. Crapanzano, potrebbe dirmi approssimativamente il valore della banconota campione allegata? si tratta di una 100000 Manzoni specimen in condizioni BB "circa"

Vincenzo De Rosa

Da 500 a 1500 euro

Biglietto da $ 1.000.000 - Occhio alla truffa

Professore, mi scusi anzitempo per l'insistenza, ma ho visto con i miei occhi dei Silver certificate da $ 1.000.000 di dollari, volevo capire se sono fuori corso o se in realtà non sono mai esistiti!!!!! e a quale pro mostrarli??? Può essere che venissero utilizzati a partire dagli anni 30 in Arabia Saudita e Medio Oriente per pagamenti di beni importanti???

marco de giovanni

Nessun biglietto da $1.000.000 USA è mai stato emesso. Quello che lei ha visto è un biglietto di fantasia - anche se eseguito con ottima grafica e stampato su carta di alta qualità - fabbricato per essere venduto come souvenir, o come gioco, che purtropppo viene spesso utilizzato per truffe. Negli ultimi mesi ho fornito pià volte la mia consulenza a Finanzieri e Carabinieri di tutta Italia che stava indagando su truffe di questo tipo.

Banconote logore

ho un negozio di noleggio film con il distributore automitico dal quale è possibile effetture la ricarica delle tessere, un cliente ha insrito una banconota da 5 euro stropicciata alla quale mancava un angolo, e mi ha rotto il lettore di banconote. C'è una legge che impedisci di inserire banconote stropicciate in questi lettori di banconote? sono legali le banconote stropicciate e mancanti di un pezzo della stessa?

mauro de cinti

Non esiste una normativa che vieti la spendita di banconote usate ne che proibisca di inserirle nei distributori automatici. In ogni caso le banconote rotte possono essere presentate per il cambio alle filiali e succursali della Banca d'Italia

Nessun arcano sul 500 Mercurio

Egr. Prof. Nel consultare le banconote in mio possesso per una più accurata catalogazione ho notato che due biglietti da lire 500 tipo Mercurio pur essendo entrambi dello stesso decreto evidenziano le seguenti differenze. Il primo riporta sul verso DPR 14-2-1974 E D.M. 2.4.1979 con le firme Ruggiero/Impallomeni/Betti, mentre il secondo riporta la dicitura DECR. P.R. 14.2.1974 e firme Miconi/Nardi/Fabiano. Potrebbe, con la sua immensa esperienza, risolvermi l'arcano?. Grato per la sua autorevole risposta, Cordialmente, Gennaro Imperato

Gennaro Imperato

Nessun arcano. Basta consultare un cataologo di cartamoneta per verificare come esistano tre diverse emissioni del 500 Mercurio - conseguenti a tre decreti - di cui due sono quelle da Lei indicate.

riproduzione venduta per originale

Illustre professore, mi è stata venduta su internet una banconota da 10.000 ma quando mi è arrivata mi sono accorto che era una riproduzione che per dimenzioni e stampa era molto simile alle originali. Il venditore si è giustificato facendomi notare che nell'inserzione (scritto in piccolo e con parole maiuscole e minuscole e inglesi alternati per confondere) dichiarava che era una riproduzione. Vorrei sapere se, come la BCE/2003/4 (che si riferisce all'euro), ci siano delle leggi simili anche per la lira, per potermi rivalere su questo personaggio che si fa pagare una fotocopia 6euro + spedizione. Ha ingannato anche un'altra persona da me rintracciata e chissà quante altre. Cordiali saluti, Gabriele Amenta

Gabriele Amenta

Dear Mr. Amenta,la scorrettezza commerciale, e anche la truffa, sono ormai entrate a far parte delle strategie di un numero crescente di commercianti: persino la aziende (anche alcune tra le più importanti) come quelle telefoniche, o distributrici di beni e servizi di largo consume, persino quelle che vendono luce e gas, utilizzano talvolta strategie disoneste e truffaldine. Il numero delle truffe è così alto che non abbiamo difesa, anche per il costo dei procedimenti legali e la lentezza delle risposte della magistratura. Anche internet (ebay incluso) è diventato uno strumento inaffibile! Dato l'alto numero dei reati, mi risulta difficile capire perchè il Governo non organizzi un servizio di difesa degli onesti, destinando allo scopo un idoneo numero di agenti della polizia postale che si occupino di accertare le truffe, aiutare le vittime nella denuncia e colpire i truffatori. Ci sono soluzioni? Rilettiamo sul da farsi, e chi ha proposte, le avanzi.

tracce di nastro adesivo

Buongirno Professore, sono possessore di tre buoni di cassa ministero del tesoro regno d'italia a corso legale del 1914 da 1 e 2 lire, purtroppo tutte presentano su una facciata il segno del nastro adesivo (rimosso) applicato forse per incorniciarle (non ha asportato la colorazione ne i disegni), potrei sapere il valore attuale? La ringrazio anticipatamente. Saluti Simone

simone tuci

Innanzitutto voglio che sappia che è spesso possibile togliere il segno lasciato dal nastro adesivo, senza alterare i biglietto. E' sufficiente lasciarlo immerso alcuni minuti in un solvente organico (trielina), e poi passarlo con cotone idrofilo. Spesso torna nuovo e il biglietto non viene alterato. E' difficile reperire la trielina nei negozi, perchè è vietata la vendita al pubblico, ma ci sono azienda chimiche che la producono. Il valore dei suoi biglietti dipenderà dal risultato dell pulitura. G.C.

500.000 lire

Salve, vorrei acquistare una banconota da lire 500.000. Mi saprebbe indirizzare ed indicarmi il range di spesa? Grazie

nadia zucchi

Se vuole posso offrirgliene una FDS al facciale G.C. 02-8056228

SI può scrivere sulle banconote?

Salve volevo sapere dal suo autorevole parere se è reato scrivere volontariamente sulle banconote. Grazie

Filippo Cappiello

Sino a quando in Italia vigeva il regime monarchico esisteva una legge che puniva l'oltraggio alla effige del sovrano, e quindi era vietato deturparne l'immagine anche sulle banconote. Oggi, il solo reato imputabile a chi scrive sulle banconote è conseguente a contenuti offesivi e/o osceni.

Palestina

Gentile Professore, Catalogando recentemente la mia collezione di banconote, ho scoperto di possedere due "5 palestine pounds" del 1939...su ebay sono vendute da 900 a 1700 Dollari (non sono un esperto quindi immagino che la variazione dipenda dalla qualità delle banconote)....So che dipende molto dalla qualità delle banconote, ma secondo lei quale potrebbe essere il valore di queste banconote, converrebbe terle o cercare di venderle? Grazie in aticipo per la sua risposta

silvio mascagna

Le banconote della Palestine Currency Board sono molto collezionate. Per le banconote richieste, e-bay è uno specchio fedele dei prezzi del mercato e, per un privato, rappresenta uno strumento di vendita ottimale.

Il primo dollaro USA

gent.le prof. crapanzano, so che i dollari sono banconote molto comuni, ma ho letto che la loro data di nascita è il 1789, anno dell'elezione di G.Washington. quanto vale un biglietto da un dollaro con il bollino verde del 1789? grazie mille!

cinzia pellegrino

Il primo biglietto da un dollaro dagli United States of America è stato emesso nel 1862, e aveva il bollo marrone. Vale da 500 a 5.000 $.

Euroerrori

Gentile Professore, ho sottomano due banconote da 10 Euro leggermente differenti: i fronti (porte), affiancando le banconote, sono disallineati di quasi due millimetri. Potrebbe trattarsi di un errore di taglio? Conviene conservare queste banconote oppure si tratta di un errore diffuso? La ringrazio anticipatamente per la risposta.

Roberto Petti

Gli errorii sugli euro sono rari e due millimetri sono tanti. E' il caso di conservare.

rarissimissimo

Gent.mo Prof. Crapanzano possiedo due banconote da 50 lire Banca d'Italia con retro la Lupa e sigillo del fascio data ott 1922 serie I477 e M238 e un biglietto di stato da 1 (una) Lira dimensioni 7.5 cm per 4 cm.Quanto possono valere? GRAZIE !! Marino Fava (CR)

Marino Fava

Banconota RAISSSIMISSSIMA La prima emissione del 50 retro lupa e fascio è del 1933

L'ultima serie B.I.

Salve, mi chiamo Luigi ho bisogno di un Suo consiglio: con l'avvento dell'euro, ho conservato la serie della lira dalla 1.000 alla 500.000 (tutte in ottima conservazione), secondo lei: 1) vale la pena conservarla? 2) previsionalmente mi sa dire fra quanto tempo può acquisire valore? 3) che valore potrebbe raggiungere? 1.000 serie G 2.000 serie B 5.000 serie D 10.000 serie H 50.000 serie D 100.000 serie C 500.000 serie A La ringrazio anticipatamente, per il tempo che mi dedicherà. Saluti Luigi

Luigi Strazzullo

Nell'edizione 2007 del mio catalogo troverà questa avvertenza: "Negli ultimi tempi è arrivata sul mercato una inaspettata quantità di banconote delle ultime emissioni. Da qui una eccedenza dell'offerta che ha determinato un momentaneo ma significativo ridimensionamento dei prezzi di cui abbiamo preso debitamaete nota". E infatti abbiamo ridotto le quotazioni delle banconote da Lei consdervate. Ciò nonostante, in considerazioen dei bassi interessi che si possono oggi ricavare dai risparmi, può risultare conveniente anche conservare i Suoi biglietti.

banconota restaurata

Il venditore "serio", (come, ad esempio, un negozio di numismatica molto conosciuto e rinomato) dovrebbe dichiarare se la cartamoneta e' stata trattata con processi di stiratura e lavaggi?

Antonio Gaudo

La classificazione della banconota è una consuetudine dei negozianti qualificati, ma non obbligatoria. Così non è obbligatoria la descrizione degli eventuali restauri se non richiesta. Ma non è nenche obblogatorio essere un commerciante qualificato, anche se consociuto. A mio parere personale, un commerciante "serio" dovrebbe fornire al cliente tutti gli elementi che possono aiutarlo a valutare corretamente il biglietto. compresi gli eventuali restauri o lavaggi.

A.O.I.

egregio professor crapanzano, non essendo un esperto di numismatica, vorrei sapere da lei la valutazione di una banconota da lire 50 serie speciale africa orientale del 1938 (la dicitura esatta è 14 VI 12 IX). anticipatamente la ringrazio.

luca oppezzo

Da 50 a 450 euro, a seconda della conservazione.

Ctalogo Mancini

Egr. Prof. Crapanzano Gentilmente potrebbe darmi qualche indicazione dove poter acquistare il volume\catalogo del Prof. Libero Mancini relativo alle banconote italiane. La Ringrazio anticipatamente. B. Costantino

Biagio Costantino

Esistono due edizioni, la prima del 1967, la seconda del 1976, ambedue fuori commercio. Provi da qualche negoziante di numismatica oppure su Ebay.

Libero mancini

Gentile Professore, in una delle sue risposte lei ha citato i suoi rapporti personali con Libero Mancini. Potrebbe dirmi qualcosa su di lui? Non l'ho mai conosciuto, ma tutti parlano di una persona competentissima ed eruditissima. Qual'era la sua professione "principale"? Le sarò grato se mi vorrà dire due parole. Saluti, Carlo Colosimo

Carlo Colosimo

Libero Mancini era un insegnante che aveva una grande passione per la cartamoneta. Era un esperto sia di cartamoneta sia di monete, e una volta che aveva sul tavolo alcune monete romane mi disse: "Se mi dedicassi alla vendita di monete guiadagnerei molto di più, ma mi divertire molto meno. Ha pubblicato il suo primo listino di vendita nel 1958 ed era, assieme a Gamberini, Lupone, Pianosi e Vegeto, uno tra i pochissimo commercianti di cartamoneta degli anni 50/60. Ho trascorso con lui molto tempo, e mi ha lasciato in eredità tutti i manoscritti e il materiale di ricerca che aveva elaborato per il suo prossimo catalogo. Se vuole altre notizie mi telefono: 02.8056228

Una fortunata scoperta

salve professore io recentemente ho acquistato una abitaazione vecchia da ristrotturare e all'interno sgombrando un pò di cose vecchie ho trovato un cofanetto semi interrato con all'interno un bel mazzo di banconote di Vittorio Emanuele III precisamente ho trovato 32.650 lire del tempo e ho 74 pz. di 50 lire lupa ,3 pz. di 50 lire lupa africa orientale,49 pz. cento lire barbetti,174 pz. 50 lire barbetti,2 pz. cento lire tipo azzurro,35 pz. cento lire capranesi,1 pz. 500 lire capranesi,3 pz. 1000 lire capranesi,8 pz. 1000 lire barbetti e come decreto vanno dal 1930 al 1945 secondo lei come posso sfruttare questo piccolo tesoro?secondo lei e meglio tenerle per un pò di anni o venderle?guardando ultimamente ho visto che ho tre pezzi delle 50 lire barbetti con stesso n°di serie e n°progressivo tipo 1,2,3 secondo lei che sia da sfruttare il fatto di questi n° di serie e progressivi magari scambiando o comprando con altri banconote? grazie arrivederci

enrico dallariva

Prima cosa: Consulti un catalogo. Poi vedo due possibilità, offra le banconote a un commercialte corretto ( anche inviando le fotocopie) oppure le venda su Internet.

Moneta rovesciata

Gentilissimo Professore gradirei, se possibile, sapere se la moneta che vi illustrerò è stata coniata con errore e se possibile il suo valore di mercato. 100 lire raffigurante Minerva coniata nel 1985 la stranezza è che guardando la moneta, con la parte raffigurante Minerva in modo dritto, quando giro la moneta la testa della donna è sottosopra. Grazie

Gennaro La Marca

Tutte le monete, con la sola eccezione dell'euro, sono stampate con inversione tra diritto e rovescio

10 lire verde?

10 LIRE REGNO VITTORIO EMANUELE III: Egr. Dott. Crapanzano, posseggo la banconota sopra descritta che è di colore verde e non viola o blu/celeste di cui al Vs. Corpus - volume primo - che racchiude la cartamoneta italiana. E' possibile sapere se è normale e il valore teorico di tale cartamoneta in condizioni SPL? Grazie in anticipo.

Marino Onofrio

Mai vistoi niente di simile... Mi mandi una scansione a: crapanzano@tin.it

Salveprofessore, sono Isabella ho trovato alcune banconote da 50000 del'anno 1992, la lore serie è : 1) YA 712671 H 2) NB 872375 R 3) DA 945664 Y SONO RARE? è possibile cambiare? A chi devo rivolgermi sono della provincia di Bari grazie

ISABELLA PAPAGNA

Sono tutte cambiabili presso le sedi e succursali della Banca d'Italia, ma se si rivolge alla Sua banca provvederanno loro a inviarle alla B.I.

Che destino hanno subito tutte le vecchie banconote europee dopo l'introduzione dell'euro? Ogni nazione ha un suo deposito? grazie

luca bossi

In tuttta Europa, le vecchie banconote vengono conteggiate e poi distrutte.

Egregio Prof. Crapanzano, è possibile avere il saggio su Cionini ? Il mio indirizzo è : Tornambè Giuseppe Via Casal Tidei n° 57 B3B5 00156 Roma GRAZIE MILLE anche per i consigli e le delucidazioni che ci da.

Giuseppe Tornambè

Lo spedisco oggi.

Gradirei, cortsemente conoscere il recapito a me più vicno, risiedo in Chieti (Abruzzo) ove poter acquistare una vecchia banconota da 10.000 (quelli grandi rosse). Graziee cordiali saluti. silvia

silvia gloria

Non conosco un numismatico di Chieti, ma se guarda sulle pagine gialle, alla voce NUMISMATICA, troverà qualche negozio in zona, Oppure su Internet.

Gentile professore su eBay ho visto una banconota da 500 lire del 1947 specimen, la banconota presenta la sovrastampa "campione " nei 4 angoli, una scritta o forse una perforazione "specmen" posta in diagonale centralmente non ha contrassegno e le firme di convalida, la numerazione è W 000 0000. Quanto può valere una banconota di questo tipo? Mi è stato detto che banconote di questo tipo venivano distribuite dalla Banca d'italia alle altre banche centrali dei vari Paesi (anche se non ho ben capito il perchè), mi sa dire solitamente quante banconote di questo tipo vengono emesse? Cordiali saluti Leonrdo

Leonardo Cortesi

Le banconote campione sono stampate e inviate alle sedi e succursali della Banca d'Italia, e alle banche centrali di altri Paesi, per far conoscre le nuove emissisoni e affinchè, in caso di dubbi, possano esser confrontate. Attualmente ne vengono stampati circa 300 esemplari, mentre in passato erano molti meno. Dopo il 1945 questi campioni vengono numerati e la B.I. conserva un registro che indica dove è stata inviato ogni campione.

Possiedo alcune banconote da 2 USD del 1976, da 10 USD del 1950 e da 1 USD del 1935. Vorrei sapere se hanno un valore numismatico. La ringrazio in anticipo per il Suo aiuto.

Ivana Illiano

sono tutte molto comuni

1 marco 1937

gentile professore vorrei sapere quanto vale una banconata da un marco del 1937. la banconata porta alcune scritte tra le quali "eine rentenmark" , "rentenbankschein"

biagio pizzo

con sette numeri di serie BB € 10 FDS € 50 con 8 numeri di serie da 10 cent. a € 1

Assegni tedeschi del 1923

Mio nonno possiede due titoli tedeschi emessi dal Banco di Roma nel 1923, che recano la seguente dicitura "Direction der Disconto - Gesellschaft Berlin, W. Behrenfrabe 43/44, zahle gegen diesen scheck aus meinem/unserem guthaben an Domenico Tambasco (Mio nonno) oder order mark (indicazione della somma); Di cosa si tratta: titoli di stato tedeschi? assegni circolari? La somma indicata nella carta è ancora rimborsabile, nonostante sia passato quasi un secolo? Cordiali saluti

Domenico Tambasco

Durante la grande inflazione del 1923 molte banche italiane emisero assegni in marchi. Dal 1920 al 1924 il valore dei vecchi marchi si ridusse di molti milardi di volte e la moneta antecedente al 1924 venne demonetizzata. Anche gli assegni.

1.000 francs 1927

vorrei sapere che valore può avere una banconota da 1000 franchi francese del 1927. ringrazio per l'attenzione

peppe bocc

da 1 sino a 250 euro, a seconda della data e della conservazione.

conservazione banconote

gentilissimo signor Crapanzano, vorrei chiedergli qual'è il metodo per conservare le banconote per non rovinarle. grazie salvatore

salvatore lombino

Le buste di plastica per banconote oggi in commercio sono di ottoma qualità, e non provocano alcun danno alla carta.

100 biglietti da 1 dollaro

Egregio professore, vorrei avere un suo stimato parere in merito ad una singolare vicenda che brevemente le racconto. Nel 1880 nasceva una mia cara zia, la Nina, la quale in ottimo stato di salute vide l'alba del suo centesimo anno di vita! Per festeggiarla i nipoti d'america le inviarono, in regalo, un blocchetto di dollari (taglio 1 dollaro), a fior di stampa e recanti (almeno per noi inesperti di numismatica) una singolare particolarità: erano tutti progressivamente numerati con le ultime tre cifre di serie che iniziavano a partire dalla data di nascita della Nina, e si incrementavano di una unità fino a 980 (anno per l'appunto dei suoi cento anni) (...880, ...881, ...882, etc..). Premesso di non avere alcuna intenzione di vendere il blocchetto della zia, tuttavia desidererei ugualmente conoscere un suo parere sulla stima del suo potenziale valore sul mercato. Le chiedo scusa se mi sono dilungato e, nel ringraziarLa Le porgo distinti saluti.

Giovanni Galasso

Suppongo che i dollari siano stati emessi pochi anni prima del 1980. Non sono rari, e sul mercato USA sono oggi facilmente reperibili mazzette da 100 pezzi di 1 dollaro di quell'epoca a circa il doppo del facciale. Questa moderata valutazione nulla toglie alla splendida iniziativa di festeggiare la nonna con quello che per gli americani è il simbolo del bene più prezioso: il denaro, e particolarmente il dollaro.

Cartamoneta in edicola

Egregio prof. Crapanzano, vorrei chiederle se saprebbe dirmi se vi sono state delle pubblicazioni PER L'EDICOLA rigurdanti la CARTAMONETA. In attesa di un suo gentile riscontro la ringrazio e porgo i miei più cordiali saluti. Elena Gramaglia

elena gramaglia

Dipsenso con banconote sono state pubblica da -Il Sole 24 ore - Milano Finanza - La Nazione, IL Resto del Carlino, Il Giorno - e da ultimo, lo scorso anno - La Padania.

Conservazione banconote

collezziono banconote e sono agli inizi. vorrei sapere come conservare le banconote per non deteriorarsi. io le ho iserite in un involucro di plastica e chiusi ermeticamente con del nastro adesivo. va bene così ho devono prendere aria. grazie.

salvatore lombino

La carta si conserva meglio quando "respira", e quindi non è mai opportuno sigillare le banconote.

saggio su Cionini

Gentilissimo Dott. Crapanzano, ho avuto l'onore e fortuna di conoscerla nel Convegno Numismatico di Vicenza nel 2001(???). Ho acquistato oltre ad alcune banconote e bancoplastiche (Cacciamani R.), anche il libro "Il cambio della Moneta" di Roberto Mori edito Spirali. Tutto questo giro di parole per chiederle gentilmente se era possibile ricevere il saggio sul Maestro Cionini. Grazie anticipatamente, spero di rincontrarla anche se non saprei di cosa parlare per paura di essere troppo banale. Il mio indirizzo e' Spinelli Marco Via Valderice, 36 00132 Roma PS: spese completamente a mio carico. Grazie ancora

Marco Spinelli

E' partito oggi, senza spese

50.000 Bernini primo tipo

ho alcune banconote da £. 50000 dec.min. 6 febb. 1984 hanno qualche valore dal momento dhe la banca d'italia non le cambia piu?

piera ruda

Possono avere interesse numismatico solo se sono FDS

Buia 1918

vorrei sapere se un buona da 1 lira del1918 del comune di buia udine e da considerarsi raro , e quanto puo valere grazie

luciano palu

Emessa con firme è R (rara) con valutazione attorno a € 100 Non emessa la metà.

Isole Jonie con buchi di annullo

Egregio Professor Crapanzano, approfitto della sua disponibilità per sottoporle un quesito. Sono un amatore di banconote italiane e in special modo di quelle d'Occupazione italiana all'estero(mi fanno capire quando eravamo una grande Nazione rispettata da tutti.....). Vengo al punto, giorni fa ho acquistato ad una modica cifra di 15 euro su ebay una banconota da 1000 dracme per le Isole Jonie, riportata alla pag.279 del suo esauriente catalogo. Ebbene la suddetta banconota l'ho acquistata perchè porta circa sette piccoli fori circolari del diametro di circa 6 mm. ed è in ottime condizioni. Mi saprebbe spiegare il motivo di questo annullo o particolarità. Ringraziandola sin da ora le porgo i miei più distinti saluti. Gianni Alfonsi

Gianni Alfonsi

Alla fine degli anni sessanta ho vissuto alcuni anni Grecia, e ho conosciuto i maggiori collezionisti del luogo, ma non ho mai visto esemplari del tipo da Lei descritto, tranne quello comparso su e-bay. Appare però evidente che trattasi di fori di annullo, ma non sò se effettuati dalle autorità italiane o greche. Ho chisto informazioni per telefono a uno dei maggiori collezionisti di Atene; nenache lui li ha mai visti ma mi ha promesso di informrsi.

Egr. Dott. Crapanzano sono in possesso di una banconota da 2$ USA recante data 1963, la particolarità è che il numero di serie è stampato con inchiostro rosso. la mia domanda è se si tratta di un esemplare raro ed eventualmente quale potrebbe esserne il valore considerato anche l'ottimo stato di conservazione. la ringrazio anticipatamente e colgo l'occasione per porgerle cordiali saluti

Giuseppe Sciuto

Non è una varietà

errori di stampa

Posseggo una Banconota di £ 100.000 1984 ( Ciampi- Speziali) Mai circolata, perfetta,ricevuta nel 1993 in busta paga dal Ministero della Difesa che presenta la caratteristica di avere sovrastampato sul verso la stessa immagine presente sul recto, molto nitida. Banconota quindi sfuggita ECCEZIONALMENTE a tutti i controlli dell'Officina Carte e valori della Banca d'Italia, sia manuale (Reparto Verifica) che elettronico ( Macchine GAO ) della Cassa Speciale. Per questi motivi più che rara, forse unica. Quanto può valere ? Grazie della risposta Mauro Silvestri

Mauro Silvestri

La varietà di stampa da Lei desritta è rara, ma non unica. Come ho già spiegato risposndendo a altre domande, il difetto è dovuto a un ritorno dell'ultimo foglio sul piano di stampa per un effetto di retroazione e al contatto con la parte superiore del rullo. Fenomeno che, con il tipo di macchine di stampa degli anni ottanta, accadeva non di rado. Sia numerosi commercianti, sia io, conosciamo diversi esemplari con errori simili, sfuggiti ai controlli.

XA Bellini e Volta

Egr. Professore, le banconote 5.000 lire Bellini XA e 10.000 lire Volta XA, dopo 15 anni dalla loro emissione, hanno visto decuplicare il loro valore in poco più di un anno. E' possibile che il mercato abbia esagerato oppure l'errore di valutazione è durato per 15 anni? Oppure è avvenuto qualche fatto particolare? Grazie e saluti Marcello Wagner

MARCELLO WAGNER

La sua osservazione è appropriata. 15 anni fa, nessuno collezionava le serie sostitutive e solo da pochi anni ci siamo resi conto della loro rarità.

50.000 XE- Davvero rarissssima?

Egregio Professore, la banconota da 50.000 lire Bernini I tipo XE sembra tra le più rare della Repubblica se non forse la più rara in assoluto (tra quelle emesse in circolazione). Tenendo conto che la tiratura è stata di ben 40.000 esemplari, secondo Lei cosa è accaduto per determinare tale rarità? La ringrazio ancora molto Marcello Wagner

MARCELLO WAGNER

40.000 esemplari sono una quantità minima in relazione ai normali quantitativi in circolazione che, per questa tipolgia, superano il miliardo di esemplari. La quasi totalità di questi esemplari sia rientrata in BI. Poichè all'epoca nessuno collezionava le serie sostitutive, possiamo ritenere che, in proporzione siano rimaste in circolazione solo poche decine di esemplari. E quante saranno oggi le XE nelle mani dei collezionsti? Sarei curioso di saperlo. Io ne ho visti 3 esemplari, ne possiedo 1, e ne conosco meno di 10. Sarò grato per le segnalazioni degli amici collezionisti.

Le banconote tedesche pre 1923

Salve signor Crapanzano. Volevo porle questa domanda.. Sono possessore di una banconota da 100.000 marchi risalente al primo ö@ (esattamente 1923), conservata in ottimo stato! Vorrei sapere se al giorno d'oggi la banconota abbia conservato in parte il suo valore nominale e se abbia valore numismatico. Grazie per l'attenzione! Pasquale

Pasquale Salzano

Dopo molte centinaia di domande simili ricordo che, dopo la tremenda inflazione verificatasi in Germania nel 1923 tutte le banconote emesse precedentemente al 1923 vennero demonetizzate e persero quindi ogni valore. Dato che grandi quantit¨¤ rimasero impagate sono comunissime e non hanno alcun interesse numismatico

L'assassinio di Kennedy e il diritto di signoraggio

Cosa ne pensa delle banconote emessa da kennedy? Il fatto che riportassero la scritta UNITED STATE NOTES al posto della solita FEDRAL RESERVE NOTE può averne causato l'assassinio? Come mai non ci sono più state banconote emesse dagli Stati Sovrani (come le nostre vecchie 500 lire?). Perché Duisemberg derise Tremonti (quando questi propose la banconota da 1 e 2 euro) dicendo che avrebbe perso il SIGNORAGGIO?

sandro pascucci

1)Tra le tante ipotesi all'origine dell'assassinio di Kennedy questa è la più curiosa che ho sentito. 2) Al posto dei biglietti di Stato, che erano di piccolo taglio, circolano oggi le monete metalliche, che svolgono la stessa funzione di moneta divisionale e vengono autonomamente emesse dagli Stati Sovrani della EMU. 3)Duisemberg non ha mia deriso Tremonti e la risposta alla Sua domanda è correlata alla mia precedente risposta. Fui io stesso a recarmi a Francoforte da W. Diusenberg per presentargli il bozzetto del biglietto da 1 euro, e il Presidente della BCE osservò che se la stampa dei biglietti da 1 e 2 e fosse passata sotto il controllo della BCE, gli Stati Sovrani non avrebbero più potuto esercitare il diritto di Signoraggio (termine con cui si indica il privilegio di battere moneta).

Banconote recenti. Cambiarle?

Egr. Dott. Capranzano, ho rinvenuto alcune banconote il lire italiane e prima di cambiarle presso la Banca d'Italia, sono a chiederle se potrebbero avere un qualche valore collezionistico. le elenco i tagli e la serie. L. 10.000 A. Volta - Governatore Ciampi - Cassiere Speziali - serie BD ...R, LD...N, DD...E, HC...V; L. 10.000 A. Volta - Governatore Ciampi - Cassiere Stevani - serie PB...S L. 50.000 G.B. Bernini - Governatore Ciampi - Cassiere Speziali HD...U L. 100.000 Caravaggio - Governatore Ciampi - cassiere Stevani - serie SA...G, SB...G, FC...D, SA...W. Ringraziando, Distintamente Ossequio.

Gabriele Gabrielli

Sono tutte banconote senza particolare pregio numismatico, di cui tutti i commercianti hanno buone scorte. Se sono FDS potrebbe anche conservarle in attesa di venderel a più del facciale, ma io Le suggerisco di cambiarle.

10 lire B. di Sicilia 1866

chiedo la valutazione di una carta moneta del banco di sicilia di £ 10 del banco regio cassa di palermo oro e argento 1866 con carta bianca chiedo inoltre la tiratura, la storia della banconota e se è una banconota rara

filippo gagliardo

Il Banco di Sicilia nasce nel giugno 1860 e il biglietto da lei approssimativamente descritto è' un "polizzino di cassa" emesso con autorizzazione governativa accettato anche dalla Casse Erariali. E' raro e la valutazione dipende dalla conservazione, mediamente attorno a € 700.

Soldi d'Italia

egregio Professore, gradirei sapere se il catalogo Soldi d'Italia è reperibile, se sì dove potrei trovarlo e qual'è il suo prezzo, infine se c'è una edizione successiva al 96 - la ringrazio dell'attenzione

tiziano chiarandini

Può richiederlo a: grafiche Silva - Parma

A.O.I.

salve ho una banconota di 500 lire capresi serie speciale africa orientale D.M. 1938 e vorrei sapere il suo valore.La banconota è stata usata ma è in ottime condizioni presenta solo una scritta molto piccola in alto a destra.

gaetano anania

In conservazione BB attorno a € 500

Banconota campione

Gentile professore, sono in possesso di una 500 Lire Ornata di spighe, penso sia molto rara, perche è una banconota Specimen con le scritte campione, con la particolarità di essere una serie speciale specimen W000. Vorrei sapere quanti ne esistono e la quotazione in spl+. grazie

Marco Frau

E' una banconota rara, e la valutazione può essere indicata tra 500 e 1.000 @

ancora gli azzurrini

Salve Professore, Ho acquistato una 2.000 Marconi Fds Serie Speciale X di colore azzurrino... mi sa dire se questa variante di colore determina anche il prezzo? Grazie, saluti da Maria.

Maria LACERENZA

come può leggere sul mio catalogo le banconote "azzurrine" non sono il risultato di una variante dovuta a errore nella stampa, ma di una alterazioen dolosa per frodare i collezionisti

USA $ 2

posseggo cinque banconote da 2 usd del 1976 posso sapere gentilmente quanto valgono?cordiali saluti

barbara cavallo

In assoluto FDS valgono $ 4, altrimenti 2

Varietà

Gentile Professore, Le sarei molto grato se mi può dare un'idea sul valore di un biglietto lire 5.ooo (Cristoforo Colombo), non usato, che presenta i numeri di serie obliqui (40 gradi), uno in mezzo al biglietto e uno a fianco della testa di Colombo.

MARIANO TREVISAN

E' una varietà rara.Per una valutazione appropriatan dovrei vedere la banconota, anche per saper se è del 1° o del 2° tipo, ma a naso darei un valore da 100 a 250 Euro

Banconote scadute

Ho trovato in casa n. 4 banconote da £. 50.000 del 1977 e n. 3 banconote da £. 100.000 del 1978. Volevo sapere se me le cambiano ancora o eventualmente possono valere qualcosa. Grazie e cordiali saluti.

BARBARA BOERO

Non sono più cambiabili e hanno valore collezionistico solo se sono in buono stato di conservazione.

$ 5

Egr. Sig.Crapanzano le volevo chiedere quanto può valere una banconota da 5 dollari del 1907? La ringrazio vivamente.

Antonio Centrella

$5 silver certificate del 1907 vale da 50 a 400 euro in base alla conervazione da B a FDS

Cionini

potrebbe inviarmi il saggio su Cionini? il mio indirizzo è Giuseppe Minafra-via Bartolo di Terlizzi 29 - 70037 Ruvo di Puglia (Bari) grazie e buone feste!

Giuseppe Minafra

fatto

sovravstampa A

Buonasera signor Capranzano sono in possesso di 100 euro con stampata una A sul davanti assolutamente non fatta a mano ne con stampi particolari ma proprio emessa cosi'!!! mi domandavo quanto può valere? La ringrazio anticipatamente e colgo l'occasione per farle gli auguri di un felicissimo anno nuovo.

Andrea Loreti

Chiunque può stampare una A (o anche una Z) su una banconota. Come sà che è stata stampata proprio così? E anche: così come? Se vuole, mi mandi una immgine.

Banca d'Irlanda

Egr.Prof.Crapanzano ho notato sul sito eBay una 100 Lire della Banca Irlanda datata 01-01-1880 che onestamente non ho mai visto su nessun catalogo. Sapreste darmi qualche notizia in merito? Certo di una Vostra gentile risposta ,anticipatamente ringrazio. Di Pierro Donato

Donato Di Pierro

Le aziende che producono banconote stampano anche dei biglietti di fantasia, non commisionati, per mostrare la propria abilità professionale. Il biglietto della Banca d'Irlanda è uno di questi, e quindi un biglietto pubblicitario.

20.000 XD

gentile professore Crapanzano vorrei sapere quanti esemplari di Tiziano serie XA-D esistono e quanto è quotata questa serie...grazie,cordiali saluti e vivissimi auguri

Stefano Calzaretta

La risposta è scritta a pag. 210 del mio catalogo, assieme al valore

500 non emesso

EGR. SIG. CRAPANZANO RIGUARDO LA 500 LIRE ITALIA TURRITA (NON EMESSO) LE VOLEVO CHIEDERE COME MAI NON ESSENDO STATO EMESSO CE NE SONO ALCUNI ESEMPLARI IN CIRCOLAZIONE E VISTA LA LORO RARITA' LA LORO QUOTAZIONE " RELATIVAMENTE BASSA" RISPETTO AD ALTRE BANCNONOTE PIU' COMUNI. GRAZIE

CRISTINA MARCUCCI

La spiegazione è scritta nel mio catalogo. Il prezzo non è determinato solo dalla rarità, ma costituisce il punto di incontro tra domanda e offerta.

Vero o falso?

salve prof., gia collezionavo monete e banconote quando mio zio mi regalò 2 banconote tedesche e sono: 1. da 20.000 marchi del settembre 1923 e 2. da 1.000 marchi del dicembre 1922. gia ho riconosciuto le 2 banconote sul sito da lei indicatomi(IBNS), posso scrivere i codici che sono per la prima (P-85) mentre la seconda e (P-82). da dire una cosa importantissima che la 2° banconota ha un timbro su varie parti della banconota che penso rivaluta la banconota a 1 milione di marchi! La mia domanda sono originali o falsi e appunto quant'è il valore numismatico? La ringrazio, inoltre c'è un sito per le monete con un vasto archivio a partire da quelle romane.

danilo troisi

Il valore numismatico è indicato sul catalogo da lei consultato. Non mi risulta esistano falsi di queste emissioni, ma como posso essere certo dell'originalità se non le esamino?

20 marchi 1924?

Egregio sig. Crapanzano, gradirei conoscere il valore che ha una banconota da 20 reichsmark del 30 agosto 1924. In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.

Andrea Brilli

Non esiste una emissione da 20 marchi del 30 agosto 1924, ma esiste una banconota con data 30.8.1924 e sotto 11.10.1924, che vale da 50 a 2.500 euro, a seconda della conservazione.

Cionini

Preg.mo prof. Crapanzano, ringraziandoLa per la sua veloce risposta, le invio il mio indirizzo per la spedizione del saggio su Cionini, da Lei gentilmente promesso. ERMANNO CAPRETTI, VIA GHIDONI 3, 25124 BRESCIA

ERMANNO CAPRETTI

In arrivo

Salve professor Crapanzano, sono in possesso di una comune banconota da 1 dollaro (G. Washington) series 1935 D F30154584G, m' interessava conoscere il suo valore. Distinti Saluti!

manuel maurino

Se FDS $ 15, altrimenti al facciale

Ho visto un SILVER CERTIFICATE da 1.000.000 $ of the United States of America del 1923. E' un falso ?

Savino Croce

E' una invenzione.

Egr. dott. Crapanzano, ultimamente ho ritrovato alcune banconote da 1000 franchi francesi, la più vecchia è del 1927 la più recente del 1936, le sarei grato se potesse darmi una valutazione. grazie roberto

roberto bottaro

Esistono decine di date e varianti. Consulti il catalogo Fayette o WPM, oppure visiti i siti dei commercianti francesi come C.G.B.

di quanti pezzi si conosce l'esistenza della banconota 500 lire italia turrita ( non emesso) grazie

EZIO LATINO

Ne conosco 99 esemplari FDS e 1 SPL da me classificati nelle collezioni della Banca d'Italia e, per quanto mi risulta, meno di una dozzina in mano a privati.

Preg.mo prof. Crapanzano,sono un appassionato collezionista di banconote, e ho scoperto da poco il suo sito nel corso di una prima ricerca, che per il momento non ha avuto esito alcuno. Sono paticolarmente affascinato dall'aspetto grafico- artistico delle banconote, tra le quali ritengo si trovino delle vere "opere d'arte". Per far condividere ad un gruppo di amici bibliofili(interessati a tutto ciò che riguarda la carta stampata) il piacere di ammirare questi piccoli capolavori con una conferenza- proiezione, penso che Lei sia l'unica persona (al mondo?) in grado di aiutarmi. Dall'alto della sua esperienza penso sia in grado di consigliarmi la bibliografia esistente sull'argomento: tecniche di incisione e di stampa, biografie dei migliori autori ed incisori (anche del passato), storia delle banconote e, se esiste, un testo che affronti l'argomento dal punto di vista estetico-artistico. Sarebbe per me (e penso per moltissimi altri collezionisti) molto interessante conoscere il completo processo produttivo della banconota: dal primo bozzetto al prodotto finito, attraverso le varie fasi di incisione, prove di stampa, ecc. Ho letto su internet il Suo interessantissimo "ritratto" di Trento Cionini e sarei lieto di acquistare, se possibile il catalogo della mostra, di cui ho letto notizie sul Suo sito. La ringrazio anticipatamente per ogni consiglio vorrà darmi e attendo con impazienza una Sua, comunque graditissima risposta. ERMANNO CAPRETTI

ERMANNO CAPRETTI

Il sito non è mio, sono solo un collaboratore. Se mi invio il Suo indirizzo sarò lieto di invairLe il saggio su Cionini. G.C.

Egregio Signor Crapanzano, ho saputo che delle prove della IPSZ di Rossini ve ne sono più varianti (con e senza filigrana e fibrille) è vero o sono tutte uguali. La ringrazio anticipatamente. Maini Fabio

fabio maini

Non sono prove, ma biglietti promozionali eseguiti per mostrare le possibilità di stampa.

Egregio Signor Crapanzano, vorrei saper se del Colombo 1° tipo, Carli Pacini, con carta bianca esistono altri numeri di serie oltre allo 085, visto che fino ad oggi li ho visti solamente con questa serie. La ringrazio anticipatamente. Maini Fabio

fabio maini

Esistono anche altri numeri di serie

Falso o riginale?

Egr. Sig. Crapanzano, vorrei sapere quanto può valere indicativamente un -50 Lire del Banco di Napoli- in buono stato di conservazione e se i cosiddetti "falsi d'epoca" sono comuni in questo periodo e da cosa li si riconosce sopprattutto riguardo la tipologia di banconota in oggetto. Nel ringraziarla anticipatamente le porgo i miei più sinceri distinti saluti. Federico Meschia

Federico Meschia

Un banconota da 50 di data comune emessa dopo il 1900 vale circa € 60/100. Un falso d'epoca di questa tipologia è interessante, e vale poco meno dell'originale. Uno dei punti da cui è possibile verificare l'autenticità di queste banconote è il sigillo di Stato, che nei falsi è grossolano, ma comunque se mi invia l'imagine Le posso dire se è un originale o un falso.

Volume 3

nel Crapanzano 2004 e' indicato il piano dell'opera. in un volume sarebbero dovuti uscire i miniassegni. esiste gia' questo volume?

enrico sanni

Stiamo preparando il 2 volume che uscirà nel 2006. Quello con i miniassegni è il volume 3 che uscirà nel 2007.

10 Paoli Rep. Romana

EGR. PROF CRAPANZANO COLGO L'OCCASIONE PER SOTTOPORLE UNA DOMANDA ED AL TEMPO STESSO SALUTARLA E RICORDARLE LA CIRCOSTANZA IN CUI HO AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERLA(TEGGIANO ANTIQUARIA-FINE OTTOBRE2005-SONO L'EX FUNZIONARIO BOLAFFI ED ESPONEVO NEL SETTORE COLLEZIONISMO). HO DA POCO ACQUISTATO UN ASEGNO DI DIECI PAOLI DELLA REPUBBLICA ROMANA VORREI SE FOSSE POSSIBILE CONOSCERNE MAGGIORI DETTAGLI DISTINTI SALUTI GIANLUCA COPPOLA

gianluca coppola

L'assegnato è assai comune perchè, alla caduta della Repubblica Romana, diventò inconvertibile e quindi non venne onorato. Molti Comuni dello Stato Pontificio raccolserò i buoni, che restarono poi conservati negli archivi comunali, da cui uscirono in grande quantità a partire dali anni settanta, quando si diffuse il collezionismo della cartamoneta. Ci sono quattro varianti nel timbro al retro, con bollo tondo, quadrato, triangolare e a rombo, tutti egualente comuni. Molte migliaia di questi buoni sono stati assorbito dal mercato mondiale. Il loro valore commerciale varia attorno a 10/15 €.

5.000 con ferellini

gentilissimo professore mi scusi per l'ennesima domanda,vorrei gentilmente sapere quanto vale una 5000 rep.marinare il cui UNICO difetto sono quattro minuscoli forellini di ago visibili solo in controluce..tre dei quali è difficile da vederli anche controluce..grazie e cordiali saluti..la prego di rispondere è importantissimo

Stefano Calzaretta

Direi che la valutazione è quella del Superbo, o leggermente superiore

abrasione

Gentilissimo professore la prego di rispondere a questa mia curoisità:sono in possesso di una 100000 Manzoni che è prefetta quasi in tutto,si sentono anche i rilevi del'inchiostro,ma che purtroppo ha una leggera abrasione nell'ovale dovuta alla cancellazione con gomma di un numero scritto con una bic...mi potrebbe dire quanto vale?

Stefano Calzaretta

Dipende dalla profondità e dalla visibilità dell'abrasione, ma direi dal 30% al 50% del FDS

Numeri uguali

egregio professore, sono in possesso di due banconote pker in fds e piu' prcisamente un 10.000 volta kk888888e ed un 5.000 bellini pd999999 t. cosa possono valere ? grazie Roberto Marsala

ROBERTO MARSALA

In base alle recenti valutazione di mercato da 200 a 300 €

moneta da 1.000 lire

Salve dott.Crapanzano. sono un neo-appassionato di monete. Vorrei sapere il valore della moneta da mille lire su cui c'era un errore riguardo alla cartina europea stampata su un lato (la germania era ancora divisa).Grazie, distinti saluti

Enzo Guerrera

Moneta comune senza pregio numismatico

Montessori con errore

Salve volevo sapere se secondo Lei una banconota da lire 1000 Montessori con evidente errore di taglio possa o meno avere valore numismatico.L'errore fa si che risulta sulla medesima banconota parte della banconota sottostante.E' come se lei prende il 1000 lo taglia a metà sulla linea dell'orizzonte e inverte le parti.Grazie mille spero di essere stato chiaro

marco locatelli

In base alla sua descrizione la banconota risulta interessante e con una valutazione che, in perfette condizioni, potrebbe valere attorno ai 150/200

50 lire Banca Toscana

Possiedo cinquanta lire in cartamoneta della Banca Nazionale Toscana R.D del 23 dicembre 1883, non riesco a trovarla sul catalogo, può dirmi quanto vale?

Loretta Susanna

In base alla conservazione, da 100 a 1.000 €

Falsi buoni dei prigionieri di guerra

Buonasera professore, ho dei buoni del campo di concentramento in Italia che riportano il n°33. Ho letto sia sugli "speciali di cronaca numismatica" che sul libro "i falsi della cartamoneta" che questo campo non esiste e che i buoni emessi sono falsi, quindi solo per truffare i collezionisti. Parlando con alcune persone, queste mi hanno riferito che effettivamente il campo n°33 era in programma di allestimanto in Istria, ma i fatti della guerra hanno impedito la sua esecuzione e che quindi i buoni sono veri solo che non furono mai usati. A me piace anteporre alle banconote delle nozioni storiche che illustrino l'uso e il luogo e, se ci sono, anedotti di modo che non rimangano solo pezzi di carta distesi in un album. Le chiedo se è a conoscenza di qualcosa in merito ai buoni del campo n°33.RingraziandoLa anticipatamente, Le porgo i miei più cordiali saluti. Graziano Pertile

graziano pertile

I buoni del campo 33 sono dei falsi di fantasia creati per i collezionisti, e quindi a loro danno. Questi buoni apparvero improvvisamente negli anni settanta assieme a altre 15 serie,eguelmente false e inventate. La certezza della falsità giunge dal fatto che, prima di allora, nessun di questi buoni era presente in collezioni pubbliche o private.

banconote con sovrastampa citta di Fiume ci potrebbe dare dei consigli per riconoscere l'autenticità del timbro riportato sulle banconote dell'occupazione della citta' di fiume , visto che nell'ultimo periodo il mercato della cartamoneta è stato invaso da questi biglietti provenienti dai paesi dell'ex yugoslavia. la rigrazio anticipatamente per la sua disponibiltà. saluti Luigi Gallo

luigi gallo

Per la verifica dell'autenticità sarà opportuno rivolgersi a chi ha una lunga esperienza e inoltre dispone di reperti originali da confrontare. Il problema è aggravato dalla presenza di falsi d'epoca, difficili da riconoscere quando non si abbia una appropriata esperienza. Ci sono anche alcuni segreti, come il colore dell'inchiostro e alcune sottili caratteristiche per ogni obliterazione attraverso cui, un esperto, riesce a riconoscere con certezza gli originali. Ma quando c'è il dubbio, è meglio diffidare.

Gentilissimo Crapanzano sono un giovane collezzionista di 17 anni,vorrei sapere che valore ha una serie consecutiva 1000 lire montessori dal num. di serie RH000001C al num RH000005C.La prego di rispondere.Grazie e cordiali saluti P.S. inoltre sono alla ricerca di un manzoni FDS assoluto,secondo lei dove posso trovarlo?grazie ancora

Stefano Calzaretta

Non c'è una quotazione stabilta per i primi numeri di una serie, e quindi vige la legge della domanda e dell'offerta. A mio giudizio soggettivo i numeri da 1 a 5 valgono attorni a 100 euro. Per il Manzoni FDS assoluto: non è facile reperirlo, provi recandosi a un convegno numismatico importante dove ci sono molti commercianti che, se non lo ahnno, potrebbero procurarlo.

Egregio Prof. Crapanzano, ho acquistato di recente una banconota da L. 100.000 Caravaggio I tipo 28/10/1985 in FdS assoluto. E' la banconota centrale di un lotto di 5 numeri di serie consecutivi che presentano una mancanza di colore "a goccia" nella parte destra della testa del Caravaggio. Da un mio attento esame essa presenta tutti i requisiti di un errore di stampa (colore più intenso al margine della "macchia" più chiara e macchia progressivamente meno estesa nelle prime e ultime banconote del lotto). La mancanza di colore e lunga 39 mm. Le sarei molto grato se può darmi indicazioni di massima sul suo valore. Con profonda stima, cordiali saluti, Leonardo De Merulis

Leonardo De Merulis

Trattasi di una varietà che non ho riscontrato prima d'ora, ma se la descrizione è precisa darei una indicazione di massima tra 100 e 200 €. Se mi invia uno scanner Le sarò più preciso

Gent.mo Prof. Crapanzano possiedo due banconote da 1000 lire Barbetti (grande M). Oggi confrontandole contro luce, notavo che una di esse ha la filigrana completamente spostata verso sinistra (sia il volto, sia la scritta 1000 lire, sia la scritta Repubblica Italiana che si vedono in contro luce), inoltre la firma del cassiere é situata circa mezzo centimetro piu' in basso. Mi hanno detto che é una caratteristica comune di quelle banconote, ma io non sono ancora convinto. E' veramente cosi'? Oppure si tratta di un'errore o di un falso? Grazie Paolo

Paolo Del Piano

Non conosco questa varietà, ed è quindi inesatto ritenere che sia una caratteristica di questa tipologia. Mi invii una fotocopia e Le sarò più preciso

Gentile prof. Crapanzano, possiedo una mazzetta da 100 pezzi da £. 10.000 con data di emissione 27/11/1973 raffigurante Michelangelo, in assoluto FDS, con fascetta originale della Banca d'Italia - succiusale di Roma - recante le firme firme di Pinducci A. e Panzeri G. e relativi timbri. Le chiedo se il valore numismatico è uguale al valore unitario riportato nel catalogo oppure si deve considerare un valore aggiunto ed eventualmente in quale misura. La ringrazio per la sua cortesia. Giuseppe toscano

Giuseppe Toscano

Escludendo che un collezionista sia interessato a acquistare 100 banconote uguali, non sarà nemmeno facile trovare un commerciante disponibile all'acquisto, anche perchè non si tratta di un biglietto raro. Conclusione : in base alla mia esperienza, il valore per una mazzetta nuova di questo tipo non aumenta.

Carissimo Signor Crapanzano, sono venuto in possesso di una banconota da L. 1000 del Banco di Sicilia datata 1913 in conservazione bb-spl, vista l'incongruenza fra il catalogo Alfa e il Gavello, vorrei sapere da Lei, quale possa essere il valore. In attesa di una Sua cordiale risposta Le pongo i miei più disitinti saluti. Maini Fabio

Fabio Maini

faccia la media e avrà un dato appropriato

Gent.mo Prof. Crapanzano, le scrivo per avere informazioni in merito ad una banconota da 100.000 dinari della ex Jugoslavia ( anno 1989 - serie BA 2635...) Un amico mi ha detto che può ancora essere cambiata e che, quindi, avrebbe ancora valore legale pari a circa €.1.250,00 . Io, invece, credo che siano trascorsi troppi anni e quindi abbia solo un valore collezionistico. Mi può aiutare a comprendere, per favore ? Anticipatamente ringrazio. Cordiali saluti. Aldo Zanna

Aldo Zanna

Come si può pensare che la banconota di uno stato che non esiste più perchè si è dissolto sia ancora convertibile? Attenzione!!! Purtroppo con queste false notizie su banconote demonetizzate, sia della ex Yugoslavia che di altre nazioni, vengono messe in atto molte truffe!!!

Egr.Professore, vorrei avere informazioni su le ristampe di banconote da L.50.000 errate e se c'è un modo per riconoscerle. Io sapevo da voce non certa che tutte le banconate che presentavano all'interno del numero di serie la lettera "E" es.LE463195E era ristampa di una banconota sbagliata mentre le banconote che presentavano nel numero di serie "EE" era la stampa del doppio errore di una banconota.La ringrazio fin da ora per una eventuale risposta.distinti saluti

carlo morgantini

La notizia mi sembrava strana, Per essere certo ho chiesto notizie al Capo del Servisio Fabbricazione del Tecnologico Banca d'Italia dal 90 al 2003, che mi ha confermato che l'informazione che Le hanno dato è priva di fondamento.

Egr.Prof.Crapanzano, sono in possesso di Lit. 100.000 con i famigerati numeri verdi. Posso andare tranquillamente alla Banca d'Italia e convertirle in Euro? Grazie per l'attenzione. Mauro Mancini

mauro mancini

La banconota, anche se alterata, non perde il suo valore. Vada tranquillo

Gent.mo dott Crapanzano volevo chiederle se mi può dire l'anno esatto che sono state emesse le 20.000£ intere e l'anno in cui sono state ritirate.grazie in anticipo

sebastiano meloni

Emesse il 21 febbraio 1975. Fuori corso dal 1 luglio 1985. Prescritte il 27 aprile 2002.

Vorrei sapere quanto valgono i 1000 marchi tedeschi del 21 aprile 1910. grazie

Rudy Carbone

Sono comunissimi. e quindi privi di interesse numismatico.

salve dottor crapanzano io ho una 2000 lire f.d.s marconi con le cifre scritte in verde smeraldo quanto puo' valere questa varieta?grazie.

luigi lieti

Non è una varietà, ma una alterazione artificiale priva di valore numismatico

Salve, Sono in possesso di una banconota di £ 2000 stampata su un solo lato(quindi di due banconote) ogni banconota contiene una facciata bianca e l'altra completa, sicuramente un errore di stampa ... secondo lei ha un valore ? Ringraziandola Fabrizio

Fabrizio Colombo

Certamente ha un valre per i collezionisti. é una varità assai rara. A mio giudizio vale almeno 300 €

Egregio Professor Crapanzano, di recente sono venuto in possesso di una banconota degli Antichi Istituti di emissione Regie Finanze di Torino, 200 lire, datato 1° gennaio 1746. Si tratta di un biglietto non ancora emesso, completo di matrice e senza firme e numerazione, recante quattro intestazioni di firma: Mastro Auditore (due), Tesoriere Generale, Controllore della Tesoreria Generale. Chi me lo ha venduto mi ha assicurato che si tratta di un biglietto molto raro e di valore, ma ancora oggi non sono riuscito a trovarne traccia nei cataloghi a mia disposizione. Mi potrebbe dare cortesemente professore un suo personale parere sul possibile valore di questa banconota e altre informazioni in suo possesso su questa banconota ? Molte Grazie per la sua disponibilità e gentilezza, Guglielmo Ciafrè

GUGLIELMO CIAFRE

Recentemente (pochi anni or sono) un grande archivio contenente circa 1.000 biglietti del tipo di quello da Lei descritto sono stati ceduti da una famiglia patrizia a un commerciante estero. Il suo biglietto è originale ma sta diventando molto comune. Nei cataloghi internazionali era valutato circa $1.000, oggi viene venduto attorno ai $ 200, ma il suo valore è destinato acsendere ancora.

Signor Crepanzano, le vorrei chiedere una cosa. Mi sa dire chi è proprietario del denaro (se preferisce può limitarsi a dirmi solo delle banconote) quando esso viene creato fisicamente? La ringrazio anticipatamente, Paolo

Paolo Guccini

Per rispondere appropriatamente alla Sua prima domanda è opportuno avere qualche nozione di diritto, in particolare è necessario conoscere la differenza che intercorre tra proprietà e possesso. Il possesso di una banconta è di chi la detiene, ma per quanto riguarda la proprietà la cosa è più complessa. Una risposta alla Sua domanda la diede, circa duemila anni fa, il Nazareno. A chi gli chiedeva se era giusto pagare le tasse a Roma egli disse: "Cosa c'è sulla moneta?" e alla risposta che c'era il volto di Cesare egli disse:"Date a Cesare quel che è di Cesare" Anche la seconda domanda richiede un approfondimento, in quanto vorrei capire se lei si riferisce al denaro o alla moneta. Per quanto riguarda il denaro, le prime notizie sono contemporanee alla nascita della storia, avvenuta parallelamente all'invenzione della scrittura. Infatti, sulle prime tavolette incise dai Sumeri circa 5.000 anni prima di Cristo troviamo notizie di scambi commerciali realizzati tramite l'utilizzo di argento e orzo che svolgevano funzione monetale. La moneta appare invece alla fine del VI secolo, nella Lydia.

Egregio professore, non so se la cartamoneta degli USA rientra nel suo campo, comunque spero che riesca a dare una risposta a questo interrogativo. Qualche tempo fa sono venuto in possesso di un biglietto da 5$ "Silver Certificate" serie 1934-D. Il mio biglietto presenta le firme di Julian e Snyder, mentre su un sito specializzato (e su tutti i biglietti della stessa serie visti in vendita su eBay.com) tale biglietto riporta le sigle Clark-Snyder. Vorrei sapere, quindi, se il mio biglietto è un falso oppure un quantitativo dei 5$ 1934-D sono stati emessi con la firma di Julian (il tesoriere che ha preceduto Clark). Grazie per l'attenzione e in attesa di un Suo aiuto la saluto cordialmente. Giuseppe Minafra

Giuseppe Minafra

il $5 silver certificare serie 1934-D esiste solo con firme Clark-Snider, e quidi il suo è un falso.

E Pesos Che Guevara

Sono molto ricercate, ultimamente (anche su ebay) i 3 pesos cubani raffiguranti cheguevara del 1995, si dice anche che hanno una tiratura molto bassa, volevo sapere se questo è vero e quanto la tiratura di questa banconota è bassa.

Francesco Belogi

la banconota è comunissima, Nell'ultima edizione del catalogo Krause 2005, appena stampata, viene valutata solo in FDS a $ 1,50

simboli

Buon giorno, sono un neo appassionato di banconote, mi piacerebbe sapere il significato o la provenienza dei simboli, presenti sulle banconote, della nostra gloriosa Lira. Dove posso avere queste nozioni? La ringrazio Cordiali saluti

Mauro Giorgi

consulti il catalogo "Soldi d'Italia"

data em issione

Come dedurre l'anno d iemissione delle vecchie banconote italiane da Mille Lire, presumo degli anni 43-46 - avuta in regalo dalla nonna?

Laura Gamberini

troverà il decreto di emissione stampato in verticale sul lato sinistro

serie speciale

Salve, dott. CRAPANZANO ho messo in asta su ebay una mille LIRE PRIMO TIPO SERIALE X09 QFDS. SICCOME HA RAGGIUNTO DEI PREZZI VERTIGINOSI HO PENSATO BENE DI ESCLUDERLA DALL'ASTA . VORREI SAPERE SE SI TRATTA DI UNA BANCONOTA COSI RARA DA RAGGIUNGERE ANCHE 700 EURO?? A ME SEMBRAVA UNA MILLELIRE COME QUALUNQUE ALTRA. GRADIEREI SAPERE CHE VALUTAZIONE PUO AVERE QUESTA BANCONOTA

elio LAURINO

troverà riferimenti al prezzo e alla rarità sul catalogo

prezzi?

Sono in possesso di nr.3 biglietti di stato da lire 10 del Regno D'Italia creati con Regio Decreto 5 febbraio 1888 e nr.1 biglietto di stato da lire 5 sempre del Regno D'Italia creato con R.D.7 ottobre 1904 tutte a firma cassiere speciale MALTESE e a firma delegato della corte dei conti ROSSOLINI tutte in ottimissime condizioni. La mia domanda si basa sulla valutazione delle banconte sopra descritte in caso di vendita. Cordiali Saluti Daniello Giovanni.

Giovanni Daniello

Trova un prezzo di riferimento suyi cataloghi

Germania 1923

Salve volevo sapere se sul retro delle banconote da 500 milioni e 5 milioni di marchi del 1923 è presente un immagine (o un iscrizione) oppure sono lasciae semplicemente in bianco. Grazie anticipatamente per la risposta

Jhoan Bharted

esistono numerose emissioni simili del 23- Mi mando una fotocopia

varietà

Egrtegio dott. Crapanzano,la disturbo per porle alcuni problemi che ho avuto mettendo a posto la vecchia collezione di cartamoneta di mio padre: 1)rarirà dei Biglietti di Stato da una e due lire D.M. 23/11/44 senza la stampa dei fondini colorati anteriori.Si tratta di biglietti in stato fds assoluto. 2)Biglietto di Stato D.M. 14/11/39,sempre fds assoluto formato 81x56 e non 80x51 (largo margine inferiore) 3)Biglietto di Banca della Banca Romana da 50 Centesimi 4)Biglietti Cassa Veneta Dei Prestiti da 10 Lire con serie U167a e A82a(sul vostro catalogo compaiono solo biglietti con serie tipo A1254 senza lettera minuscola finale) 5)Biglietto da 1000 lire tipo Verdi ii tipo serie ua....b su carta fluorescente ma non come i successivi su carta con fibrille fluo ma carta completamente fluorescente tipo quella dei francobolli. Qui mi fermo benchè abbia molti altri interrogativi da porle ma lo farò inseguito. Grazie e a rileggerci.

Carlo de Magistris

1- mai da me visto 2 - raro il margine di foglio 3 - consultare cataloghi 4- esisteono numerose varianti di serie ( vedi catalogo "Soldi d'Italia") 5- varietà sconosciuta

Volumi 2 e 3

Egregio Signor Crapanzano, gradirei sapere quanto dovremo attendere per volumi 2 e 3 relativi alle banconote regionali italiane, visto che a tutt'oggi rimane solo l'obsoleto edito dal Signor Gavello e l'edizione Alfa che spesso è in contraddizione con il primo citato. Saluti Maini Fabio.

fabio maini

Spero di trovare presto il tempo per redigerli. Spero il Vol. 2 nel 2006

Numeri verdi.

Egregio Signor Crapanzano, essendo un vecchio collezionista, anch'io sono rimasto fregato dai cosiddetti "numeri verdi". Analizzando al microscopio i numeri di serie in tutte le banconote si osservano tracce di nero, questo conferma quanto lei dice che si tratta di una contraffazione, ma nei biglietti da L. 2000 di Galilei questo non appare, come me lo spiega ?

fabio maini

Si consoli, anch'io ne ho acquistata qualcuna prima di accertare la frode. Non necessariamente deve apparira traccia del nero.

Viarietà interessante

Gentile Prof. Crapanzano, sono recentemente venuto in possesso di una banconota di Verdi (II tipo - primo decreto) che presenta un errore di stampa. La stessa è priva, infatti, del contrassegno di Stato; o meglio: il contrassegno è presente, ma è talmente sbiadito che appare visibile solo ad un attento esame. Prima di chiederle, in base alla sua esperienza, se la banconota può essere considerata autentica, oppure se può essere frutto di qualche manipolazione post-stampa, volevo fare qualche considerazione. La banconota appare assolutamente originale ed è in perfetto fior di stampa. Non credo siano stati utilizzati solventi per eliminare il colore rosso del contrassegno, sia perché la carta è perfetta, che perché il resto della stampa (nelle vicinanze dello spazio riservato al contrassegno) è assolutamente perfetto (le potrei inviare una scansione del particolare, se vuole). Io non ho altre spiegazioni se non il fatto che al momento della stampa del contrassegno (che se non ricordo male avviene in tempi e luoghi diversi dal resto della banconota) ci sia stata una “mancanza” dell’inchiostro rosso, che ne ha permesso solo una stampa molto sbiadita. Oppure sono stato clamorosamente raggirato (anche se in ogni caso, per la sua particolarità, mi fa piacere aggiungere questa banconota alla mia collezione…). La ringrazio in anticipo per l’attenzione, Emiliano.

Emiliano De Angeli

Dalle Sue affermazioni, e avendo già visto qualche altro esemplare con simile variante, (uno addirittura privo di sigillo di sStato)ritengo trattari di un errore tipografico, come da lei supposto.

Gentile professor Crapanzano, sono in possesso di una banconota da 50 lire tipo barbetti con decreto del 11/08/1943 in condizioni BB. Poiché che sul catalogo online questa banconota non è contemplata potrebbe indicarmi la sua quotazione e il suo grado di rarità. Grazie dell'attenzione, Pietro Capano.

Pietro Capano

la banconota è catalogata la N° 105-

Possiedo una banconota del Banco Central de la Republica Argentina del seguente taglio : un millon de pesos (1.000.000), raffigurante il volto di SAN MARTIN; vorrei gentilmente chiederle se trattasi di una banconota fuori corso nonchè il relativo valore in caso di vendita. La ringrazio cordialmente.

Roberto Artistico

La banconota è stata demonetizzata alla fine del 1983 3 il suo valore numismtico, in FDS è di circa $ 20

Gentilissimo Prof. Crapanzano, volevo richiamare la Sua attenzione su questa mia curiosita: è da poco tempo che mi sto dedicando alla cartamoneta, e trovo sia un mondo molto più affascinante del mondo delle monete. Poco tempo fa, in un noto negozio di numismatica di Torino, mi sono trovato in procinto di acquistare una banconota da 20000 lire con immagine di Tiziano. La banconota mi era stata presentata come "superba" e richiedevano per la stessa 270,00 euro, garantendomi inoltre l'originalità della stessa. In quell'occasione non l'ho acquistata in quanto nella parte centrale della banconota, su bordo inferiore, la stessa sembrava avere un taglietto riparato in maniera, direi, impeccabile ma che son riuscito a percepire e poi aveva un odore... "di tipografia", come se fosse stata ripulita e ritoccata nei colori. La domanda è questa, una banconota riparata in maniera impeccabile che diminuzione di valore può subire rispetto alla stessa banconota nello stato originale ovvero vale di più la banconota nel suo stato originale o la stassa restaurata? Grazie professore, Pietro Capano.

Pietro Capano

Una banconona restaurata (ripulita e con riparazioni anche minime) vale meno di un quarto di una in FDS. E talvolta assai meno.

la prego gentilmente di rispondermi a questa e-mail alla domanda seguente: ho trovato una banconota precisamente diecimila lire del 1962 raffigurante su una faccia Michelangelo saprebbe dirmi qual è il valore attuale della banconota? Distinti Saluti Marasco Giuseppe

giuseppe marasco

Consulti il catalogo on line

o una moneta di vittorio emanuele e ha almeno piu di 100 anni quanto puo valere

laura pudda

IL valore di una monetà non è determinato dalla vetustà, ma dalla rarità e dallo stato di conservazione. Sul mercato numismatico vengono ogfferte monete romane vecchie di 2.000 anni al prezzo di pochi euro

Sono un appassionato di numismatica e collezionista di cartamoneta, vorrei sapere cortesemente, se esistono, uno o più titoli di libri sul restauro delle banconote in quanto mi piacerebbe approfondire le mie purtroppo scarse conoscenze in questo campo. Ringrazio

stefano veronelli

Purtroppo non c'è nessun testo specifico, ma potrà trovare qualche saggio sul restauro del libri.

Vorrei gentilmente sapere quando è stata emessa la prima banconota da £.100.00, grazie..

Nicola Ruggeri

Nel 1967- tipo Manzoni

quanto valore ce' banconote dal 1922 10.000 50.000, 1000, DM banconota dal 1910 1000 DM 1923. 20.000 DM GRAZIE SUSANNE

susanne di mauro

sono tutte banconote comuni e di modesto valore perchè sono state demonetizzate dopo la grande inflazione che ha colpito la Germania nel 1923

Salve, io possiedo delle banconote da due dollari che furono ritirate dal commercio più o meno vent'anni fa cortesemente mi potrebbe dire il valore che queste banconote hanno oggi giorno? grazie di tutto. Elisa Demaria

Elisa Demaria

legga la risposta precedente

Buongiorno professore. Possiedo una banconota circolata nell' impero austro ungarico durante la prima guerra mondiale dal valore di 10 korone. Mi piacerebbe sapere il suo valore effettivo. La ringrazio.

Lorenzo Toppa

Dopo la fine della I guerra mondiale la banca AustroUngarica è fallita e le sue banconote, impagate, sono comunissime e quindi hanno prezzi assai bassi

possiedo un mille marchi del 1910 vorrei sapere l' importanza economica di oggi

Carmine DE micco

Bilgietto comunissimo senza importanza economica o numismatica

quanto puo valere una banconota da 5 lire del 20/05/1935? grazie

antonio volpe

Il valore lo trova sul sito nel mio catalogo

Egr. Professore Crapanzano, sono in possesso di 5 banconote da 1000 lire raffiguranti Giseppe Verdi, non sono mai state utilizzate e hanno numeri progressivi che vanno dal T D 508782 S al T D 508786 S. Mi furono date durante la visita medica per il servizio militare nel 1982 e sono in perfetto stato. Che valore potrebbero avere? Grazie Marco

Marco Bardotti

IL valore di catalogo

Gent.le Proff. Crapanzano, sono un giovane collezionista al quale la passione alla numismatica è arrivata con la dipartita della Lira. Mi capita l'occasione di acquistare, da un privato, una banconota da Lire 500.000 serie CA per 350,00 Euro. Lo stato di conservazione è molto buono (non vi sono pieghe, ma si evidenziano un paio di impercettibili righe) mi sembrerebbe un fior di stampa, ma ho il dubbio che sia stata stirata perchè la zona bianca dove si vede in controluce il ritratto di Raffaello è un po' ingiallita al punto da evidenziare il ritratto stesso anche senza mettere in controluce la banconota. A questo punto ho tre domande da porle: Come si riconosce una banconota stirata? Di quanto puo' influire la stiratura sul valore della banconota? Lei ritiene il prezzo al quale potrei acquistare la banconota un prezzo congruo oppure mi consiglia di cercare ancora? Ringraziandola anticipatamente della sua disponibilità le porgo i miei più cordiali saluti. Giuseppe.

giuseppe mirabella

350 € è un prezzo alto, anche per un esemplare FDS. Io dispongo di numerosi biglietti da 500.000 FDS che ho messo da parte nel 2002 per darli ad amici in Italia e all'estero e, se lo desidera, posso cederne uno a Lei al facciale.

Non trovo le parole per ringraziarLa del catalogo inviatomi sulla mostra dei lavori del maestro Cionini. La Sua disponibilità è immensa ed è una fortuna, per noi che abbiamo l'hobby della numismatica, averLa come consulente,rappresentante,presidente e chi più ne ha più ne metta. Grazie ancora e spero di incontrarLa, a qualche prossimo convegno, per farlo personalmente. Cordialmente la saluto. Graziano Pertile

graziano pertile

A presto

Egregio Professore, ho ritrovato, nella classica scatola di latta della soffitta, fra molte altre banconote d'epoca italiane e straniere, i seguenti: Buoni di cassa a corso legale "Cassa Veneta dei prestiti" dei valori facciali di centesimi 5 ( fondo azzurro) e 50 (rosa) - mm.45x69 - e di Lire 1 (viola) e 2 (verde) - mm 75x108 . 2 gennaio 1918 . Hanno valore e mercato? RingraziandoLa anticipatamente per l'eventuale risposta, Le invio distinti saluti. R. Barbaro

R. Barbaro

Sono biglietti assai comuni che hanno un valore di pochi euro

egr.sig.guido,possiedo una banconota del banco di sicilia di vaglia cambiario associazioni commercianti marsala di l.150 del 14 febbraio 1977 siglata con i seguenti (az n° 4951040),ed una banconota di cinquanta lire del 31 dicembre 1951 repubblica italiana biglietto di stato serie n°035540 (2478) sarei lieta di sapere il valore sono in ottimo stato cartaceole porgo i miei ringraziamenti.

gina altare

Non è una banconota ma un miniassegno privo di interesse numismatico

gentile Sig. Crapanzano ho una domenda da farle da parte di un mio amico che mi ha detto di possedere delle banconote da due dollari che non esitono più ( che sono state tolte dal commercio) visto che questo mio amico colleziona banconote è possibile sapere il valore di queste banconote da due dollari? Grazie per il suo aiuto....

Elisa Demaria

E' un bilgietto privo dio interesse numismatico

Gentile dr. Crapanzano, mi rivolgo a lei perché desidero poter intervistare il maestro Trento Cionini. Io collaboro con il sito www.irregolare.it ed avrei piacere di dedicare una intervista al maestro Cionini ed al suo straordinario lavoro. Ho avuto modo di leggere il suo ritratto, e questo mi ha dato ancora più entusiasmo e desiderio di effettuare questa interevista. Come posso contattare il maestro Cionini? Lei può aiutarmi? Grazie sin d'ora per l'aiuto che potrà darmi. Francesco Speroni (francesco.speroni@tin.it) P.S. Mi perdoni se ho usato questo "spazio domande" per contattarla, ma non sapevo come fare altrimenti.

Francesco Speroni

Cionini Abita a Roma, Le invio privatamente il numero telefononico. G.C.

Gentile Sig.Crapanzano, mi chiamo Massimo e sono un "ritrovato"appassionato di numismatica. Vorrei porVi una domanda alla quale non sono ancora riuscito a dare risposta...circa 12 anni fa acquistai in Genova una banconotina presso il piu' accreditato rivenditore numismatico. L'ho lasciata per tutti questi anni "dimenticata" e non ho trovato nè la sua foto nè la sua descrizione su nessun sito o libro. Il negozio in questione non esiste più e non so a chi porre domande in merito. Dimensioni cm 7x4. FiordiStampa (direi assoluta), colore rosa, bordata di nero recante una scritta una lira...una lira...una lira. Vi è un profilo sulla sx di una testa coronata, al centro BANCA ROMANA UNA LIRA e in corsivo "pagabili al portatore". A dx il numero 1 che occupa l'altezza della banconota con scritto UNA LIRA in verticale. E' numerata con S (fratto) 0010 e poi di lato in caratteri piu' grandi 00001. Il retro della banconota è lilla chiarissimo con due grandi 1 a sx e dx e al centro figura coronata. La banconotina ha 2 buchi fatti di proposito nella parte centrale e bassa. Trovo anche un adesivo sulla custodia recante la data 1872. Potete darmi qualche informazione in merito? Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti. Bisceglia Massimo

Massimo Bisceglia

Dear Massimo, la sua banconota è uno specimen, o campione, a cui, a mio giudizio, essendo forato, può essere attribuito un valore variabile tra 150 e 250 @

possiedo una banconota di lire 100 in ottimo stato del banco di sicilia d.m. 30/12/1896 vergara /craco / mallo mi chiedevo che valore avesse . grazie

giovanni barbaro

In base alla conservazione, da 100 a 1.000 €

Si è tanto parlato delle 5000 colombo azzurrine come artefatto chimico, ma noto che su questo sito un certo arnaldo ne vende diverse (Annuncio n : 5370 per esempio). Le chiedo gentilmente se non sarebbe il caso di denunciare questa persona per frode o almeno d'impedirgli di vendere questi artefatti fraudolenti sul suo sito, dato che Lei stesso riporta in rosso sul suo catalogo che si tratta di contraffazioni.

Gianfranco Ogliaro

Dear Gianfranco, io non controllo il sito. Sono d'accordo che sarebbe meglio non pubblicare gli annunci di chi rifila patacche. Spero che il suo messaggio venga accolto dai responsabili del sito. Grazie

Una richiesta: è possibile avere una copia del libro della mostra del maestro Cionini sulle banconote italiane che è stato presentato ad Urbania? Il mio indirizzo è: Graziano Pertile via Emilia,n°6 36016 Thiene (Vi) Ci siamo conosciuti a Vicenza Numismatica, sono quel ragazzo che ultimamente accompagna Guido Magnabosco di Arzignano. Ovviamente le spese sono a mio carico.La saluto cordialmente e spero possa esaudire la mia richiesta. Grazie

Graziano Pertile

Catalogo spedito oggi

Buongiorno signor Crapanzano! Le domando quanto può valere una banconota da 500 lire (italiana) degli anni 70' ? Arrivederci e grazie.

claudio francesco crapanzano

Da Crapanzano a Crapanzano - Dipende dalla stato di conservazione.

Egr. Professore mi scusi se approfitto della sua cortesia e disponibilità, ma recentemente ho acquistato una banconota da 10000 A.Volta, Decr.Min 8 marzo 1984 e 25 Agosto 1976 con il numero di serie GC..S, ma il catalogo che ho a disposizione non riporta per il 1984 quella serie. E' un falso o un mio errore di lettura?? Molte Grazie Guglielmo Ciafrè

GUGLIELMO CIAFRE

Vedi la risposta precedente

Egr. Professore mi scusi se approfitto della sua cortesia e disponibilità, ma recentemente ho acquistato una banconota da 10000 Del Castagno, Decr.Min 8 marzo 1984 e 25 Agosto 1976 con il numero di serie GC..S, ma il catalogo che ho a disposizione non riporta per il 1984 quella serie. E' un falso o un mio errore di lettura?? Molte Grazie Guglielmo Ciafrè

GUGLIELMO CIAFRE

Dear Mr. Ciafrè, cambi catalogo, oppure è un errore di lettura. Scusi la brevità G.C.

Buongiorno. Vorrei sapere quando è stata emessa la prima banconota e quali caratteristiche fondamentali aveva per essere definita banconota (ho notato la sua avversione per i Simec). Esiste un catalogo che tratti tutte le banconote del mondo emesse? Inoltre vorrei sapere se esiste un sito in cui vedere le banconote attualmente in corso legale nei diversi stati del mondo. Grazie mille e complimenti.

Marco Cocitto

La prima cartamoneta prodotta da una banca (e quindi la prima banconota) è stata emessa in Svezia, a Stoccolma el 1661, dalla Banca Wexelockh Lane Bank, su idea del finanziere Johan Palmstruck. le caratteristiche di una banconota devono essere il corso legale, autorizzato dallo Stato, il taglio fisso, il pagamento a vista. Il catalogo che elenca (quasi) tutte le banconote emesse nel mondo è il World Paper Money, pubblicato in uSA dalla Krause in 3 volumi, acquistabile anche in Italia.Non esiste un sito che mostri tutte le banconote in corso, spesso nemmeno le banche sanno dare indicazioni precise al proposito. Esiste comunque una pubblicazione trimestrale USA che le elenca, pubblicata dal Monetary Research Institute, il cui abbonamento costa attorno ai $ 250 annui.

Illustre Professore, gradirei qualche informazione su di una banconota che possiedo da tempo e di cui so ben poco. Dimensioni simili alla banconota di 10 €, con decorazioni in blu, al centro riporta una parte in arancio con su scritto "Not Negoziable", in alto a sx c'è scritto "East Africa al centro "Token Money" in alto a dx "COMMAND", la banconota è di 10 cents con un numero di 6 cifra accanto. Credo sia del periodo II guerra Mondiale forse data dagli inglesi ai prigionieri italiani in est africa (kenia). Saprebbe dirmi qualcosa? Ringraziando porgo cordiali saliti francesco

francesco tripodi

Il biglietto descritto è un buono per i prigioneri italiani internati nei campio di concentramento in Africa Orientale, di cui esistono i valori da 5 e 10 cent, 1 e 5 shilling. I buoni sono stati emessi dal Comando Militare Britannico e, nel catalogo USA di Campbell, vengono descritti come buoni emessi per la Somalia Italiana, ma lo studioso Libero Mancini, mi raccontava di averli personalmente usati quando era prigioniero in Kenia. E' quindi certo che i biglietti hanno circolato sia in Somalia, sia in Kenia, ma è molto probabile che fossero ustai anche in altre regioni del East Africa. Il biglietto da 10 cent è il più comune della serie e, in buona conservazione, ha una valutazione commerciale attorno ai 100/150 €. Il taglio più raro è il 5 cent., che vale almeno 500 €.

gentile professore vorrei porle un quesito: - sono in possesso di un 5 lire luogotenenza serie 0194 044891 catalogato sul vostro catalogo BS30 che presenta firme Ventura Simoneschi Giovinco invece delle Bolaffi simoneschi Giovinco trattasi di varietà? c'è una inesattezza nel catalogo? oppure è una tipologia ancora tutta da studiare? a voi la cortese e sempre pronta risposta.grazie.

vincenzo miranda

La ringrazio per la segnalazione e Le sarò grato se vorrà inviarmi una fotocopia o una immagine- file del biglietto, così da potre corregere il catalogo. A presto G.C.

Estetica delle banconote

fabrizio annovi Esiste qualche altra pubblicazione relativa all'estetica biglietti. Una pregevole sull'immagine femminile sulle banconote di tutto il mondo, è opera della curatrice del British Museum Miss V irginia Hewitt, oltre a altre dedicate ai biglietti degli USA, non facilmente rintracciabile in Italia, di cui può chiedere informazioni al Curatore numismatico dello Smithsonian Institute di Washington, Mr. Richar Doty c'è poi un volume sulla mostra dedicata alle banconote dell'incisore CIONINI; da me redatto, e se Lei mi manda il suo indirizzo sarò lieto di farlgliene omaggio.

FABRIZIO ANNOVI


Gentilissimo Dott. Crapanzano Vorrei sapere cosa si intende per stiratura di una banconota e come si esegue, inoltre vorrei sapere in quale modo le banconote si possono lavare per cercare di togliere le tracce di sporco senza rovinarle, per poi stirarle

Alessandro Massidda

Per stiratura si intende una banconota che, dopo essere stata lavata, è stata asciugata sotto pressione. Sul modo in cui si restaurano le banconote, non ho esperienza diretta, ma può rivolgersi a un professionista: Roberto Gallitri, (Lotero (An) tel: 071.97.72.40

banconota con errore di taglio

Egregio Professore,sono in possesso di una banconota da lire 5000 FdS con l'effige di Cristoforo Colombo (tre caravelle),che presenta la stampa orizzon- tale interna inclinata rispetto al bordo bianco esterno. La mia domanda é la seguente: la banconota in oggetto ha valore numismatico? Ringraziandola sin d'ora per il suo cortese interessamento alla presente, Le porgo nel contempo i più cordiali saluti. ALFONSO AMATO

Alfonso Amato

Dalla sua descrizione rusulta che la banconota è stata tagliata irregolarmente, non parallelamnete al bordo, ma con una anomala inclinazione. Trattasi di una varietà curiosa e non comune, e il suo valore numisamatico è proporzionale all'angolo di inclinazione.

De Pompeis

Egr. Professore, mi tolga una curiosità, mio nonno da piccolino mi diceva che un mio antenato firmava le banconote (lire) Le risulta per caso un DE POMPEIS govrnatore o cassiere ? La ringrazio

alfredo de pompeis

Non mi risulta che De Pompeis abbia mai firmato banconote emesse in Italia.

Investire in banconote?

Gent.mo Prof. Crapanzano, sono un giovane operaio che ultimamente si sta appassionando sempre più alle banconote post repubblica, tanto da aver deciso di investire gran parte del proprio stipendio mensile nell'acquisto di belle banconote: Ho infatti pensato invece di sottoscrivere pensioni integrative (poco soddisfacenti) o effettuare investimenti in borsa (rischiose) di vedere spesi i miei soldi in banconote che giornalmente almeno posso ammirare soddisfatto..e perchè no un giorno possano (quando ne avrò bisogno o sarò anziano) darmi dei buoni profitti. Per questo motivo professore le chiedo se mi può consigliare quali posso essere delle banconote che potranno essere un buon investimento per il futuro, e se è vero (come mi dicono in tanti) che le banconote (postrepubblica) che un giorno avranno valore (saranno pertanto vendibili) sono solo quelle assolutamente fds. Grazie dei consigli che mi potrà dare, Saluti Guglielmo

Guglielmo Ciafrè

Condivido il suggerimento di investire in banconote FDS Assoluto. La patria del collezionismo numismatico, e in particolare delle banconote, sono gli USA, dove gli sviluppi del mercato forniscono indicazioni ai mercati di tutti gli altri Paesi. Negli USA lo stato di conservazione incide semprè più massiciamente sul prezzo, e le banconote di altissima conservazone hanno raggiunto valori altissimi. Vi sono fondati motivi per ritenere che questa tendenza influenzerà sempre più anche il nostro mercato.

I buoni simec sono buoni?

Relativamente ai biglietti SIMEC mi pregio di inviarLe quanto sotto. Al fine Lei possa meglio formulare il concetto di "abusività". Ovviamente non si può pretendere che un numismatico sia anche esperto di diritto. Cordiali saluti, Marco Saba Osservatorio sulla Criminalità Organizzata di Ginevra ----------------------------- Il Tribunale del riesame dissequestra i SIMEC - 30 agosto 2000 Tribunale di Chieti Il Tribunale del riesame, riunito in Camera di Consiglio con l’intervento dei Signori Magistrati: dr. Antonio Gagliardi - Presidente dr. Giro Marsella - Giudice relatore dr. Angelo Zaccagnini- Giudice Letti gli atti ed i documenti presenti nel fascicolo del PM nonchè quelli prodotti a corredo dell’istanza di riesame dalla difesa, uditi in Camera di Consiglio il Relatore, nonché, per la Procura della Repubblica, la dr.ssa Rosangela Di Stefano e, per la difesa, l’avv Antonio Pimpini, a scioglimento della riserva assunta nell' udienza del 30/8/2000. OSSERVA Il GIP presso il Tribunale di Chieti con decreto depositato in Cancelleria il 9/8/2000 ed eseguito il 10-11/8/2000, ha accolto la richiesta di sequestro dei Simec - Simboli Econometrici di Valore Indotto - avanzata ex art. 321 cpp dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti con istanza dell' 8/8/2000, ponendo a fondamento del “fumus” dell’istanza la verosimile violazione del disposto di cui agli artt 11. 106. 130 e 132 D L vo 385/93 (cd Testo Unico in materia bancaria). Avverso la predetta determinazione cautelare è insorto il prof Giacinto Auriti, ideatore dell'iniziativa Simec, sollevando motivi sia di rito che di merito e sostanzialmente ribadendo l’esclusivo rilievo civilistico della vicenda nonché l‘assoluta insussistenza di ipotesi di reato nella vicenda inerente alla circolazione dei Simec medesimi. L’Auriti sottolineava, altresì, l’importanza scientifica dell’iniziativa, sviluppatasi inizialmente, sul piano teorico, presso la Cattedra di Teoria Generale del Diritto e proseguita, in via attuatìva, in quella di Sociologia del Diritto. In buona sostanza, la fattispecie sottoposta al vaglio del Tribunale del riesame - prescindendo dai principi teorici posti a fondamento delI’iniziativa - è sintetizzabile nel seguente modo: 1- Il prof. Auriti, nelle vesti di Segretario Nazionale del Sindacato Antiusura, diretta espressione dell’Associazione Culturale Aspp, ha concordato con un gruppo di commercianti principalmente localizzati nel territorio di Guardiagrele, l’emissione di un documento cartaceo denominato Simec, posto in vendita ad un valore nominale pari alla lira ma accettato dalla base associativa dei commercianti ad un valore doppio rispetto alla stessa, con la possibilità degli stessi di riconvertire i Simec sempre al valore doppio di quello iniziale di acquisto. 2- Il gruppo di commercianti ha aderito liberamente e pienamente all’iniziativa, accettando il sistema ed accollandosi anche il rischio del suo eventuale fallimento, conoscendo preventivamente che l’importo convertibile era comunque unicamente quello derivante dalla vendita dei Simec. 3- I fondamenti dell’iniziativa vanno individuati a) da un lato, sul principio dell’accettazione nella dinamica commerciale e, quindi. nell’esercizio della libertà d’impresa e contrattuale, di un documento - il Simec suddetto - la cui composizione merceologica risulta del tutto indifferente ai fini del decidere, accettato da una base associativa più o meno estesa - configurandosi in tal guisa, un contratto aperto per adesione -‘ all’interno della quale il Simec medesimo viene accettato ad un valore nominale doppio rispetto alla lira, b) dall’altro, sulla cd. velocità di circolazione del documento e sulla progressiva riduzione delle richieste di conversione, collegate alla sempre maggiore fiducia degli aderenti nel buon fine dell’esperimento, di per sé sufficiente ad escludere una conversione di massa. - Su tale situazione, in essere in Guardiagrele sino al 9/8/2000, si è inserita la Procura della Repubblica ravvisando nei fatti come innanzi compendiati la violazione degli artt 11, 106, 130, e 132 D. L.vo 385/93. rilevando una raccolta illecita del risparmio e l’esercizio abusivo dell’attività di finanziamento, così da essere indotta a richiedere l’emissione del decreto di sequestro preventivo dei Simec ex art. 321 cpp, accolto dal GIP. In sostanza, il GIP ha condiviso la tesi accusatoria, per cui la condotta tenuta dal prof. Auriti viene ritenuta in contrasto con i precetti normativi innanzi indicati, ha evidenziato il rischio di mancata riconversione del Simec, ha fatto proprie “le preoccupazioni nutrite dall’accusa su incongruenze contabili", infine ha adombrato pericoli di “riciclaggio di denaro proveniente da delitti". A parere del Collegio non sussistono né il "fumus" né il “periculum” necessari per l’emanazione della misura cautelare “de qua". Infatti, sia che si voglia condividere l’indirizzo giurisprudenziale che afferma l‘autorizzabilità del sequestro solo per l’ipotesi di gravi indizi di colpevolezza ovvero l’altro indirizzo che richiede l’astratta configurabilità dell'ipotesi di reato, nella vicenda in esame emerge evidente l'assenza del presupposto primario ed indefettibile rappresentato dalla necessaria commissione di un fatto dì reato, giacché il principio di legalità non può non condizionare l'applicabilità delle misure cautelari e delle altre misure strumentali al giudizio penale (cfr Cass Pen 25/3/1993, Crispo CP 1994. 1610). Osserva, invero, il Collegio che i disposti normativi di cui agli artt 11. 106, 130 e 132 D L vo 385/13 non appaiono violati dal prof. Auriti, atteso l’assoluto, esclusivo ed evidente rilievo civilistico dell’iniziativa, espressione legittima dell’autonomia negoziale ed attuazione del principio della libertà di contrarre riservata a chiunque, non comprimibile se non in presenza di una illiceità penale, allo stato non ravvisabile. Infatti - a parte il sospetto d’incostituzionalità dell’ipotesi incriminatrice prevista dal combinato disposto di cui all’art 11 comma 1° e 130 D. L vo 385/93, nella parte in cui individua, genericamente e in violazione del principio di tassatività in qualsiasi veste giuridica (id est "sotto altra forma") la condotta illecita - nessuna acquisizione di fondi con obbligo di rimborso viene attuata dal prof. Auriti. L’indagato, invero - come riconosciuto dallo stesso GIP - pone in essere un atto di compravendita al momento dell’emissione dei c.d. Simec. in esecuzione del quale iI compratore acquista, versando lire, un quantitativo di identico valore di Simec. Dal chè, trattandosi di un atto inquadrabile nell'ambito degli artt. 1470 e ss cc. non può ipotizzarsi alcuni obbligo di rimborso sia in senso stretto che in senso lato. Successivamente, il simbolo denominato Sìmec diviene - come reca la stessa dicitura inserita nel predetto documento - " di proprietà del portatore " così che nella dinamica negoziale lo stesso non è pagabile ma convertibile. E', invero, proprio il portatore del documento che gli conferisce il valore, accettandolo ad un valore doppio; documento che, allo stesso modo e nei medesimi termini, viene accettato dagli esercizi convenzionati associati, alla stregua di un' iniziativa promozionale. Il commerciante aderente al sistema, infatti dopo averlo accettato può riporlo in circolazione nel sistema, ovvero convertirlo ad un corrispettivo determinabile secondo i livelli di liquidità presenti nello stesso sistema. Trattasi, in questo caso, di un atto di retrovendita, ammissibile e meritevole di tutela ex art. 1322, comma 2° c.c. E’ evidente, pertanto, che le some utilizzate dai consumatori per l’acquisto dei Simec e, di poi, riversate nel sistema associativo mediante acquisto dei beni presso gli esercizi convenzionati, attesa la destinazione diretta ed immediata all’ acquisto di beni di consumo spesso voluttuari, non possono affatto essere ricondotte nel c.d. risparmio personale o familiare. Infatti - ed al contrario di quanto avviene nel caso che ci occupa – nell’ ipotesi suddetta la liquidità viene provvisoriamente, per un periodo più o meno lungo, sottratta alle esigenze immediate di consumo per accedere a quelle tipiche del risparmio presupponenti la stasi di quelle o comunque l’indisponibilità da parte del soggetto depositante, nella certezza di ottenere il rimborso ed i frutti civili, che incentivano la propensione alla parsimonia. Orbene, tutto ciò nella vicenda sottoposta all’ esame del Collegio non si verifica, l’indagato non acquisisce fondi provenienti dal risparmio, ma - per così dire - favorisce il consumo. L’ insussistenza di alcun obbligo di restituzione a carico dell’Auriti anche nei confronti degli stessi commercianti – poiché la convertibilità, come tale, esclude una struttura negoziale di tal fatta - consente di ritenere che nella fattispecie vi sia un mero esercizio della libertà negoziale e della iniziativa economica sotto forma associativa. Ciò posto, tutti e tre i dedotti momenti - libertà negoziale, d’iniziativa privata e di associarsi - rivestono rilievo costituzionale e non possono subire compressioni ingiustificate. Aggiunge il Collegio che, d’altro canto, la difesa ha dato compiuta spiegazione dei principi posti a fondamento dell’iniziativa - ampiamente dibattuti all’interno del mondo accademico - dai quali può evidenziarsi l’ampia accettazione degli aderenti al sistema dei principi del Simec e, soprattutto la preventiva conoscenza che l’importo eventualmente convertibile è unicamente quello derivante dalla vendita dei Sìmec - secondo quanto risulta dalle dichiarazioni dei commercianti e dalle lettere acquisite agli atti -, per cui la differenza tra valore nominale e di cambio costituisce il rischio d’impresa di cui ognuno di loro si è fatto carico. Va, altresì, osservato che alla luce dalla stessa definizione contenuta nell’art. 11 TU 385/93 - secondo cui la raccolta dei risparmio è costituita dall’acquisizione di fondi con l’obbligo di rimborso, sia sotto forma di deposito che sotto altra forma “- l’ipotesi accusatoria della Procura risulta inverosimile ove si consideri che, a) l’obbligo di rimborso previsto nel cennato precetto normativo dovrebbe intercorrere tra il depositante e il depositario, mentre nel caso ‘de quo’ si tratta di atto di compravendita di Simec da parte del consumatore, cui segue l’eventuale conversione da parte di un altro soggetto, il commerciante convenzionato, b) le somme destinate al risparmio - come già evidenziato sopra - sono per definizione sottratte all’ utilizzo immediato del titolare, posto che il risparmiatore se ne priva e non le destina al soddisfacimento dei bisogni immediati, di prima necessità o più in generale di consumo, mentre, al contrario, quelle utilizzate dai consumatori per l’acquisto dei Simec sono pacificamente destinate all’acquisto di beni e quindi pacificamente estranee ad essere ricondotte a qualsiasi forma di risparmio, c) manca qualsiasi attività di utilizzazione delle somme ottenute dalla compravendita dei Simec da parte dell’emittente - venditore, posto che le stesse restano ‘in toto’ destinate alla conversione in favore dei commercianti aderenti all’iniziativa d) è del tutto assente l’intervallo temporale necessario perché l’attività di risparmio consenta di pervenire a forme di remunerazione e) è assente qualsiasi forma di lucro. La correttezza dell’interpretazione qui prospettata appare evidente - in ogni caso - dalla considerazione delle assurde conseguenze cui condurrebbe l’adesione alla tesi dell’accusa. Dovrebbe, infatti, ammettersi che chiunque acquisisca fondi o valori ed abbia poi obbligo del loro rimborso – obbligo comunque insussistente, per quanto detto, ‘nel caso de quo - commetta il reato in questione, come - con esemplificazione paradossale - il gestore di un casinò obbligato a restituire il controvalore delle "fiches". Ritiene ancora il Collegio - sotto l’altro profilo rilevante - che neanche la normativa incriminatrice dell’esercizio abusivo di attività finanziaria, disciplinata dal combinato disposto di cui agli artt ‘106 I comma e ‘132 D.Lvo 385/93, sia violata nella fattispecie, in quanto l’Auriti non ha posto in essere alcuna attività di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti, di prestazioni di pagamento e di intermediazioni in cambi, avendo semplicemente compravenduto supporti cartacei denominati Simec, accettati da un numero determinato di esercizi, il cui valore, doppio rispetto alla lira, e stato conferito dagli stessi aderenti al sistema. Orbene, anche a voler utilizzare la definizione più ampia ed onnicomprensiva data dalla dottrina all’attività di finanziamento come quella concernente tutte le operazioni a seguito delle quali la banca risulti creditrice di una somma di denaro nei confronti del prenditore dì credito, tenuto conto della restituzione delle somme ricevute”, nella fattispecie non pare in alcun modo configurabile l’ipotesi criminosa prevista dal predetto disposto normativo. Infatti, il prof. Auriti non pone in essere alcuna delle condotte indicate nell’arI 106 TU legge bancaria. in quanto non attua alcuna forma di finanziamento sotto qualsiasi veste, non assume partecipazioni né prestazioni di servizi a pagamento. Inoltre allo stato non risulta che la predetta attività sia professionalmente organizzata con modalità e strumenti tali da prevedere e consentire una concessione sistematica di un numero indeterminato di mutui o finanziamenti in via diretta (cfr Cass Penale 6/10/1 995 sez V). Sotto il profilo fattuale infatti, l’ acquisto dei Simec da parte dell’utente, l’assenza di qualsiasi erogazione di somme da parte dell’Aurìti e l’evidente insussistenza di finalità di lucro sempre da parte dell’emittente, escludono ogni riferibilità della vicenda ‘de qua” all’abusiva attività di finanziamento di cui all’arI 132 D Lvo cit. A ciò aggiungasi l’insussistenza di alcuna condotta di erogazione del credito attraverso una delle azioni indicate dall’arI. 106 D L.vo cit. e che, inoltre non vi è, ne è stata prospettata, un’attività professionalmente organizzata tesa a prevedere e consentire la concessione sistematica di un numero indeterminato di mutui finanziamenti” (cfr Cass Pen. 8/10/1997 n 5285). Peraltro, è appena il caso di evidenziare che l’attività di finanziamento - in ipotesi - avrebbe dovuto attuarsi con moneta avente corso legale e non già con un documento sprovvisto di spendibilità generalizzata, in quanto limitato nella circolazione agli accettanti il Simec. Infatti, l’attività finanziaria, per essere tale, anche in aderenza al disposto di cui all’art. 106 D.Leg. 1993/385 presuppone che la banca - nella specie non si sa chi, cioè se tale qualifica vada ricondotta al prof. Auriti, ai commercianti o ai consumatori - risulti creditrice di una somma di denaro nei confronti del prenditore del finanziamento, il quale ultimo è naturalmente obbligato alla restituzione delle somme ricevute. L’accusa crea, allora, una sorta di inammissibile fungibilità ed interscambio delle condotte dei soggetti interessati, senza considerare che il prof. Auriti non svolge alcuna attività di finanziamento né risulta creditore di somme di denaro, nonché che alcuno risulta obbligato alla restituzione nei suoi confronti. E’ evidente, inoltre che non sussiste alcuna attività di assunzione di partecipazioni, dì concessione di finanziamenti e di intermediazione, nulla ricevendo il prof. Auriti per la mera emissione del Simec. Né dalla condotta dell’indagato si evince che lo stesso tenda ad equipararsi ad un istituto di credito, ingenerando confusione nella collettività utilizzando termini come ‘banca’ o assimilabili, dai quali possa ritenersi che si stia esercitando il credito ovvero si proceda a raccolta di risparmio. Rileva, peraltro, il Collegio che il GIP ha ravvisato ulteriori circostanze di rilievo penale non dedotte dall’accusa né dalla stessa ritenute commesse - cosi da doversi dubitare della loro utilizzabilità ai fini del “fumus” dell’istanza cautelare - che appaiono comunque prive di fondamento. Quanto all’ipotesi del rifiuto di conversione dei Simec in denaro, incidendosi su un rapporto interno ad un gruppo ristretto di persone che hanno accettato il meccanismo ed i principi del relativo Sistema, il rilievo che ne deriva è esclusivamente di natura civilistica contrattuale o al più, cartolare, privo comunque di riflessi penalmente rilevanti. Quanto, poi alle preoccupazioni sulla verosimile sussistenza di irregolarità contabili - evidentemente ritenute prodromo di violazioni fiscali o tributarie - come emerge dai accertamenti sommari degli organi di P.G. e dalle dichiarazioni rese dai commercianti aderenti al sistema, non paiono aver ragione d’essere posto che i titolari dei singoli esercizi procedono alla registrazione degli importi incamerati in lire e nell’ammontare pari al valore reale della vendita, cosi che nessun rischio di evasione sussiste, ciò oltre all’assorbente e decisiva considerazione dell’estraneità dell’addebito nei confronti dell’Auriti. Anche il pericolo di riciclaggio appare insussistente nonché - come sottolineato dalla difesa - alquanto contraddittorio nei modi e termini indicati dal GIP, poiché da un lato si ritiene che il sistema sia fatalmente votato all’insuccesso, mentre dall’altro si ravvisa addirittura il rischio di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecita, che mal si concilia con l’espressa scarsa fiducia sulla remunerabilità del sistema. Orbene senza voler utilizzare l’esempio eccessivo addotto dalla difesa, è sicuramente vero che, volendosi condividere l’assunto del GIP ben poche attività d’intrapresa sarebbero esenti dai rischio ed addirittura dal remoto pericolo di riciclaggio. Osserva da ultimo, il Collegio che all’assenza del “fumus commissi delicti” si coniuga l’insussistenza del “periculum in mora”, quale ulteriore presupposto per l’adozione del provvedimento di sequestro. Al riguardo, invero, lo stesso GIP utilizza argomentazioni non condivisibili – nel punto 4) del decreto di sequestro preventivo, nella parte denominata “Della progressione degli illeciti e del protrarsi della conseguenze” – in quanto rilevanti solo sotto il profilo civilistico siccome riferite ad eventuali inadempimenti di obbligazioni assunte all’interno del sistema associativo di accettazione dei Simec, ma, ininfluenti ai fini penali “de quibus”. Peraltro, eventuali incongruenze del sistema porrebbero questioni rilevanti solo fra gli aderenti al medesimo senza alcuna connotazione pubblicistica o di ordine Pubblico. Aggiungasi che i Simec - siccome non moneta e non avendone le caratteristiche di generalità, universalità e obbligatorietà di accettazione - non hanno spendibilità generalizzata in quanto la circolazione avviene all’interno di un sistema predeterminato e predefinito, sebbene aperto a successive adesioni. Trattandosi, pertanto di fattispecie negoziale riconducibile al contratto per adesione come tale aperto alla futura accettazione di successivi aderenti non può disporsi un’inibitoria cosi gravosa in quanto lesiva di interessi di primario rilievo costituzionale. Sicché appare assente il pericolo che la libera disponibilità della cosa possa aggravare o protrarre le conseguenze di un reato, ovvero agevolare la commissione di altri. Tanto premesso. P.Q.M. revoca il sequestro di tagliandi di carta filigranata denominanti “SIMEC” disposto dal GIP con decreto in data 8-9/8/2000, nei confronti di Auriti Giacinto ed altri eseguito dalla Guardia di Finanza il giorno 11/8/2000. Manda allo stesso organo di P.G. che ha proceduto al sequestro per l’esecuzione del presente provvedimento e la restituzione dei “SIMEC” sequestrati alle persone nei confronti delle quali il sequestro è stato eseguito. Chieti, li 30/8/2000 --------------------------------------------------------------------------------

Marco Saba

La mia opinione sui buoni simec non solo non cambia, ma viewne confermata dalle informazioni inviatemi. I simec sono degli stampati emessi illegittimamente da un privato, che non hanno alcun atributo monetario (il simec è una unità monetaria inventata) ne tantomeno interesse numismatico, Ognuno di noi può stampare tutti buoni che vuole, e accordarsi con alcuni commercianti per un eventuale accettazione, senza per questo acquisire il diritto di signoraggio ( ossia di battere moneta). Il fatto che la magistratura abbia sequestrato i buoni, dimostra che non era una emissione legittima. IL fatto che siano stati dissequestrati non dimostra che sono legittimi, ne tantomeno che hanno valore monetale, ma solo che la legge ha ritenuto che non ci fossero gli estremi della truffa.

1 lira 1944

Ho una lira del 1944 in formato cartaceo (le dimensioni sono più piccole di una carta di credito). Vale la pena conservarla?Quanto vale? Distinti saluti

Giuseppe Tiani

vedi risposta precedente

1 lira 1944

Egregio professore, custodisco un biglietto di stato a corso legale di una lira e con dei numeri 427 a sinistra e 054595 a destra.Dietro vi sono riportate le seguenti diciture: in alto e al centro "R.D.L. 20 Maggio 1935 n.874. in basso e al centro "D.MIN. 23 Novembre 1944". Gradirei una risposta in merito ad una sua quotazione. Nel ringraziarLa in anticipo Le porgo distinti saluti. Giuseppe Tiani

Giuseppe Tiani

e' un biglietto molto comune, con valore di pochi €

10.000 marchi

quanto possono valere le banconote da 10.000 marchi anno 1922 comprese di fascetta dell banca tedesca

stefano bartolotti

In FDS, un valore tra 3 e 5 €- Fascetta a parte

a.C oppure d. C?

Vorrei sapere il valore attuale di una banconota di 50.000 lire, datata 196, in ottime condizioni, grazie! Cordiali saluti!

BARBARA Leucci

Vorrei sapere se il 196 è a.C o d. C. Scherzi a parte, consulti il catralogo on line in questo sito.

2 dollari

possiedo un biglietto da due dollari americani che fu emesso in occasione del cinquantenario dl congresso. il biglietto è in ottime condizioni. vorrei gentilmente sapare se ha un qualche valore commerciale. in attesa di risposta la saluto cordialmente. Dott. giuseppina crisci

giuseppina crisci

Il suo 2 dollari commemorativo è comune, e non ha particolare interesse numismatico.

Come si diventa perito

egregio prof. Guido Crapanzano, io sono un appasionato di monete e vorrei delle informazioni per diventare perito numismatico cioè se ci sono corsi, libri, esami,ecc... grazie

simone conti

Non ci sono corsi. Dopoi aver maturato espeienza sul campo, occore fare domanda all'albo dei periti presso il tribunale di appartenenza, dimostrando di avre acquisito specifiche competenze.

valutazione

Buonasera! Sono il Sig. Carlo Panarello di Milano, se possibile vorrei porre un quesito in merito a una carta-moneta in mio possesso; esattamente si tratta di un biglietto di Stato a corso legale di Lire Cinque. (n° 1036 / 248374) con rif. a R.D.L. 20 Mag. 1935 N° 874 - D. M. 23 Nov. 1944. Volevo gentilmente sapere se fosse possibile a grandi linee se la carta-moneta sopra descritta ha una sua valenza in fatto di valutazione. La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione. Cordiali saluti.

Sig. Carlo Panarello

Consulti il catalogo on line su questo sito

Data inesistente

gentile professore Crapanzano, ho una banconota da 10 lire del regno d'Italia, creata con decreto 5 febbraio 1888 tenuta in perfette condizioni, potrebbe gentilmente dirmi quale puo' essere il suo valore di vendita grazie.

corrado rastelli

La data da Lei elencata è inesistente

Serie numismatiche

Tra le banconote da 100.000£ e 500.000£ fior di stampa quali sono le serie che hanno qualche valore numismatico? Grazie per la consulenza e complimenti per il sito. Cordialmente G.Bambury

Giorgio Bambury

Sicuramente le serie speciali

4 numeri di serie uguali

egregio prof. Crapanzano, ho trovato una banconota da 5 euro con gli ultimi quattro numeri di serie uguali. Dal momento che è la prima di questo tipo che trovo, in tre anni di circolazione dell'euro, mi chiedo se possa valere qualcosa o se, comunque, è effettivamente un po' più rara. Grazie!

Giuseppe Minafra

Per quanto mi risulta, al momento nessuno colleziona banconote con 4 numeri uguali.

Banconota della Rep. Cisalpina

salve professore ho acquistato una cartamoneta della repubblica cisalpina datata Milano 9 giugno 1802 anno I rep. con sopra 2 timbri che suppongo indicano il valore in soldi 2,6 e 25 centesimi . di questa cartamoneta non ho trovato notizie su nessun catalogo in mio possesso. vorrei sapre se a lei risultano banconote della repubblica cisalpina e se vengono trattate su qualche catalogo. la ringrazio anticipatamente Luigi Gallo

luigi gallo

Anche se non la ho visionata, posso affermare che quella da Lei descritta non è una banconota della Rep. Cisalpina, ma la testata ritagliata da un documento valutario, che a volte su e-bay viene spacciata per banconota.

Eurobanconota con varietà ologramma

Egr. Prof. Crapanzano,sono in possesso di una banconota da 50€ con ologramma tagliato male (la cifra 50 è tagliata a metà).Le chiedo, gentilmente, che valore commerciale ha la banconota in questione.La ringrazio e cordialmente la saluto

lisa sterpetti

Il taglio errato dell'ologramma è uno dei più comuni errori sulle eurobanconote. A mio giudizio, la varietà da Lei descritta potrebbe avere un valore indicativo, se fds, tra 100 e 200 €.

Egregio Prof. Crapanzano, avendo rinvenuto nell'armadio delle banconote ormai dimenticate, sono a chiederLe se queste possano avere un qualche valore a livello collezionistico. le elenco le banconote e la serie: L 10.000 - Serie HC752591V, PB247768S, DD425087E, LD769230N, BD945018R. L 50.000 - Serie HD212169U. L 100.000 - Serie SA358463W, FC172734D, SB634670G, SA327613G. RingraziandoLa anticipatamente, le invio i Migliori Saluti.

Federica Caprari

Il valore numismatico è strettamente correlato alla conservazione.

vedi risposta sul valore banconote estere

Salve, sono in possesso di una banconota Austriaca precisamente 20 ZWANZIG SCHILLING del 1 Ottobre 1985. Desidererei saperne il valore numismatico. Grazie.

Gianluca Pama

vada su e-bay Usa e selezioni l'Austria

Dove vendere banconote estere

Salve, sicuramente Lei sarà più esperto di me in materia. Le chiedo un grosso consiglio : avrei delle banconote estere abbastanza vecchie e vorrei venderle; mi saprebbe consigliare una persona o un luogo dove poterle far valutare? Sinceramente non ho idea di quanto possano valere. Ringraziandola per il disturbo Con l'occasione Distinti Saluti

Lorenzo Livi

Prima di vendere le banconote sarà opportuno avere una idea del valore. Immagino che Lei non abbia a disposizione i cataloghi mondiali, e quindi Le dò un suggerimento. Vada su e-bay USA e clicchi il nome dello stato della banconota di cui vuole conoscere il valore. Probabilmente riuscirà a trovare i suoi biglietti. Se non funziona mi mandi delle fotocopie e sarò lieto di rinvirgliele con i prezzi.

Una varietà sconosciuta

Sig.Crapanzano possiedo una banconota da 100 lire del 7 agosto 1943 con decreto min. 1896, su una delle due facce si trova scritto k73 099447, sull'altra troncone serie 564-ra 63915; data la sua conpetenza in merito mi chiedevo se può darmi un valore indicativo di detta banconata. In attesa di una sua risposta colgo l'occasione per inviarle i mie più sentiti ringraziamenti. A presto Berardino Lancianese Roma

berardino lancianese

Egr. Sig. Lancianese, il suo biglietto è proprio starno: non esistono emissioni del 100 lire con data 7 agosto 1943 e, come se non bastesse, i dati dei numeri e delle serie da Lei elencate (diversi tra loro) sono posti su una delle due facce e su un troncone???? Ci mandi un immagine del biglietto perchè siamo curiosi di capire che cosa è. G.C.

Egregio Professor Crapanzano, solo di recente sono venuta a sapere che alcune banconote da Lire 50.000, emesse subito prima dell'entrata in vigore dell'Euro, hanno acquisito un valore superiore. Come posso fare per conoscerne le caratteristiche, i numeri di serie e maggiori informazioni? Ringraziando per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti. Alessandra Biondi via bertocchi 32 40133 bologna 338 8418106 051 560939

Alessandra Biondi

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Gent.le Professor Crapanzano, ho una banconota da 50.000 lire (con il Bernini) del 1992 serie AD che mia nonna non mi ha mai fatto cambiare perché si era fissata che potesse valere qualcosa e per anni mi ha chiesto di informarmi... cosa che, per mancanza di tempo e voglia, non ho mai fatto. Da due settimane lei non c'è più e, avendo ritrovato tra le sue cose la banconota in questione, mi sono decisa, imbattendomi in questo sito, a fare una ricerca... e così la mia domanda a Lei è la seguente: questa banconota può davvero valere qualcosa o è meglio che mi decida a cambiarla in euro? RingraziandoLa anticipatamente e sperando in una Sua gentile risposta La saluto cordialmente. Roberta Maurano

Roberta Maurano

La Sua banconota è comune, ma in condizioni perfette ha un valore commerciale attorno al doppio del facciale. Se non è perfetta, Le restano 8 anni di tempo per convertirla in euro. Ricambio i saluti e resto a Sua disposizione. Guido

quanto valgono 100.000 marchi del 1923 e 50.000 marchi del 1922? grazie.

andrea bardi

Il 100.000 marchi del 3.2.1923 vale circa 5 e, mentre quello del 25.7.1923 vale meno di 1 €. Il 50.000 marchi del 1922, in FDS vale circa 4€

Egr,Dott.Guido CRAPANZANO volevo chiederle un suo parere , sono in possesso di una decina di banconote tutte in fior di stampa da due lire del regno di Vittorio Emmanuele III 14-11-1939, esse presentano tutte un obliterazione con stemma sabaudo, possono essere paragonate per gli stessi motivi del epoca e al tipo di obliterazione fatta per le banconote del disciolto impero Austro-Ungarico I tipo (Fiume-Occupazione Dannunziana) o sono state obliterate falsamente per rendere la banconota rara o come spesso si trovano in vendita varieta per truffare i collezionisti grazie per la sua disponibilita, Roberto

ROBERTO FERRARIS

Non poso dare riaspota certa, anche se, in linea di massima, mi sento di esludere che si tratti di una sovrastampa ufficiale. Per sovrastampa ufficiale - oltre a quelle effettuate in base a una normativa statale o governativa - và intesa una obliterazione apposta da un civile che abbia responsabilita amministrative, o da un un comandate militare della zona di emissione. Se l'obliterazione in esame fosse stata ufficialmente eseguita durante la IIa Guerra Mondiale, ritengo che ne avremmo trovato traccia storica, se non documantale, almeno nella memoria degli utilizzatori. Alla fine degli anni ottanta, il commerciante Mallucci mi mostrò alcuni biglietti di stato da lire 10 di VIttorio E. III con una curiosa timbratura di colore nero ove appariva lo stemma sabaudo e una scritta che riguardava la Colonia Eritrea. Sia sia Mallucci sia io, eravamo estremamanete incuriositi ma io non ho mai trovato alcuna notizia al riguardo e, dopo molte supposizioni, sono giunto alla convinzione che si trattasse di una timbratura eseguita da un privato collezionista, probabilmente eseguita per divertimento più che per imbrogiare. Negli anni seguenti ho avuto occasione di vedere altri due o tre esemplari con la stessa timbratura. Sarei però curioso di verificare se l'obliterazione dei Suoi biglietti è la stessa che conosco e, se vorrà inviarmene fotocopia sarò lieto di darLe maggiori informazioni. A presto Guido

Egr. professor Crapanzano io sono in possesso di due banconote da 1000 marchi del 1910,ma presentano due timbri di colore differente;una li ha rossi e l'altra verdi. Le volevo domandare gentilmente se poteva darmi una spiegazione di questa differenza;e la possibile valutazione di entrambe le banconote!

Claudio Pinelli

Non riesco a immaginare di quali timbri si tratta. Me ne invii l'immagine.

....la BCE ha inaugurato nella sua sede di Francoforte l'esposizione di tutti i bozzetti che i diversi paesi hanno inviato per la selezione dell'EURO. Nell'occasione è stato presentatoi un catalogo con la riproduzione di tutti bozzetti. Lo splendido volume è in vendita nel negozio situato al pianterreno della BCE.... salve, su Suo consiglio ho acquistato il presente volume, molto interessante e completo, esistono altre pubblicazioni riguardanti la grafica nella storia delle banconote? grazie... AF

fabrizio annovi

Esiste qualche altra pubblicazione relativa all'estetica biglietti. Una pregevole sull'immagine femminile sulle banconote di tutto il mondo, è opera della curatrice del British Museum Miss V irginia Hewitt, oltre a altre dedicate ai biglietti degli USA, non facilmente rintracciabile in Italia, di cui può chiedere informazioni al Curatore numismatico dello Smithsonian Institute di Washington, Mr. Richar Doty c'è poi un volume sulla mostra dedicata alle banconote dell'incisore CIONINI; da me redatto, e se Lei mi manda il suo indirizzo sarò lieto di farlgliene omaggio.

Egregio Professor Crapanzano, premetto di non essere un collezionista e forse il mio quesito potrebbe essere banale; da anni conservo delle banconote da 1 lira del 1939 e da 2 lire del 1944 (firme Bolaffi-Cavallaro-Giovinco) che reputo essere FDS. Oltre all'egregio stato di conservazione, le banconote in mio possesso vantano la progressione dei numeri di serie; può tale caratteristica incrementare il valore della mia modesta "collezione"? Cordiali saluti Michele Pomilio

Michele Pomilio

La progresssione dei numeri di serie può costituire garanzia per lo stato di conservazione, ma per i biglietti comuni non apporta un incremento di valore.

gentile professore sono un giovane collezionista di banconote italiane, vengo alla domanda.. spesso su cataloghi, listini, in internet ect. si vedono poste in vendita banconote con evidenti errori (non mi riferisco ai numeri verdi, azzurri, e chi più nè ha più nè metta) ma a banconote con difetti di taglio(spostamento della stampa, ora a dx. o a sx. in alto o in basso) con parti di stampa mancanti (ad es. sono in possesso di una 10.000 Michelangelo con la stampa del Campidoglio al retro mancante, recentemente sono venuto in possesso di una 50.000 bernini ll tipo con filigrana rovesciata)hanno valore, perchè non parlarne nei cataloghi, conviene collezionarle?

vincenzo miranda

Innanzi tutto: i miei complimenti! Lei è fortunata. Io non ho mai visto un 50.000 Bernini con filigrana rovesciata. E' quindi rarissimo. Molto più raro del 10.000 Michelangelo senza il Campidoglio, di cui ho visto numerosi esemplari. Gli errori di taglio o di stampa, delle banconcote degli ultimi 20 anni, sono molto più rari di quelli riscontrabili sulla banconote degli anni "60/80. Conviene assolutamente collezionare le varietà, che riscuotono sempre grande interesse tra i numismatici, anche se è difficile fare valutazione. Il prezzo lo fa chi le possiede. Queste varietà non sono riportate sui cataloghi anche perchè la loro tipologia è assai numerosa e piena di continue scoperte. Come nel Suo caso.

Buona sera Sing. Crapanzano noi ci siamo già conosciuti, le scrivo prima di tutto per ringraziarla per la sua partecipazione attiva all'iniziativa " IL PASSATO PER IL FUTURO" l'associazione ABIO è rimasta entusiasta per questa nostra picc. iniziativa volevo metterle a conoscenza d alcuni dati 92 aste proposte, 5300 visite di utenti, 630 offerte, 2940€ l'abio invierà personalmente un ringraziamento a tutti . Volevo se possibile un chiarimento da un esperto quale lei è. Qualche tempo fà ho avuto in mano una banconota 1 franco oro regolarmente numerato ma con 2 fori di annullo facciale. Le pongo 2 domande. 1) come mai sul catalogo non sono citati questi esemplari visto che esistono? 2) secondo la sua esperienza era a conoscenza di tali esemplari? 3) sono banconote nulle visto che sono state annullate? la ringrazio anticipatamente salutoni adriano mi scuso per eventuali errori di ortografia dovuti alla fretta

adriano polenghi

Le due domande sono tre, così come le risposte: 1) Il mio catalogo non riporta "tutto gli esemplari che esistono" 2) Conosco questi esemplari da oltre 40 anni e ne possiedo uno 3) I due fori di annullo sui nuimeri di serie sono stati apposti dalla BNA per demonetizzare e togliere dalla circolazione un biglietto non gradito dal Presidente Zogu, in quanto nel disegno dell'aquila era riconoscibile l'aquila romana e non quella albanese.

Egr. sig. Crapanzano, mi chiedo se lei potesse darmi una quotazione ( ammesso che esista ) relativa ad una banconota da euro 100 che presenta un difetto di fabbricazione tale che il quadratino argentato cangiante è stato sistemato talmente in alto rispetto al normale che se ne vede solamente la parte inferiore. In attesa di una sua risposta le invio cordiali saluti. Gabriele Suardi.

gabriele suardi

Non esiste ancora un mercato per gli errori, ma ritengo che in FDS un valore indicativo sia attorno a @ 200/250

Carissimo Professore, io posseggo due banconote con taglio da 1 e 2 lire della prima guerra mondiale, mi piacerebbe sapere se hanno un valore e se è possibile la commercializzazione, grazie posso inviarle anche delle immagini?

Luis Filippucci

Mi invii le immagine

ho una banconota da 100 euro che tutto intorno intorno all'ologramma cangiante presenta una banda di colore giallo.Trattasi all'evidenza di un errore di stampa essendo la banconota assolutamente genuina.le sarei grato se volesse farmene conoscere il valore tenuto conto che la stessa ha circolato.

giuseppe fonisto

Non è facile dare una valutazione delle varietà delle eurobanconote, specialmente se non si conoscere lo stato di conservazione.

gent.le professore, ho una banconota da 5 lire 1935-1944 in ottimo stato. Saprebbe dirmi orientativamente il suo valore? Grazie renato de caro

renato de caro

Può trovare il valore sul catalogo pubblicato sul questo sito

vorrei sapere quanto viene valutato la banconota:100 lire del 1926 e 100 franchi del 1967

alberto salati

Esistono sette tipologie diverse del 100 lire del 1926: Le posso rispondere se mi specifica il tipo e la conservazione. Il 100 Franchi del 1967, se francese, in FDS vale da 100 a 140 @

Salve, vorrei chiederle se una banconota della confederazione degli stati d'america del 1861 poteva avere qualce valore! Grazie Andrea Riso

Andrea Riso

Tra le banconore emesse dagli Stati Confederati, quelle del 1861 (primo anno di emissione) sono le più rare e, se originali, possono avere anche un alto valore commerciale.

salve, io posseggo una banconota da 50 euro che differisce dalle altre in quanto lo stemmino cangiante è contornato di giallo.Io le chiedo se può un 50 euro falso oppure può essersi verificato un errore così grossolano... Grazie

Massimo Mariani

Si tratta di un errore riscontrato anche in altri casi.

Gentilissimo professore le volevo chiedere se è a conoscenza di corsi di laurea di numismatica nelle universita di Parma/Modena /Bologna.Da quello che so ora non esiste una propria facolta di numismatica ma è una specializzazione della facolta di lettere.E' ancora cosi o qualcosa è cambiato? Grazie Giuliano.

Giuliano sidoli

Nulla è cambiato al proposito e ritengo che nulla cambierà in futuro.

Egregio professore sono un dipendente del Banco di Sicilia Spa ed un cliente dell' agenzia presso la quale lavoro mi ha mostrato una banconota da lire cinquanta emessa dal Banco di Sicilia, decreto ministeriale del 30 luglio 1986, serie n. sn 2628. Della predetta banconota desidero sapere quando sono state emesse, la quantità e perchè non se ne trova notizia sui cataloghi. Grazie ed a presto. Pietro Giovanni MEZZATESTA

Pietro Giovanni Mezzatesta

Tutte le 11 emissioni di banconote da 50 lire emesse tra il 12.1896 e il 19.4.1920 riportano nel bollo al rovescio la data da Lei indicata. Se Lei mi comunica l'ultima data stampata al centro del diritto e le firme, sarò in gardo di identificare l'emissione e la relativa quantità emessa.

Salve dott. Crapanzno, sono collezionista di banconote da 5 euro, sto cercando quelle del lussemburgo (R-G-enschede), quelle tedesche (X-R-bundesdruckerei) e quelle francesi (U-E-obrertur), inoltre posseggo un 5 euro greco P (Y-P-giesecke & d.) ed un 5 euro olandese P (P-P-giesecke & d.), questi ultimi non li trovo su nessun catalogo, sono delle rarita'? grazi e saluti.

fabrizio annovi

Il lussemburgo non ha emesso alcuna eurobanconota con la propria sigla, per quanto riguarda le sue altre ricerche le auguro buona caccia, perchè la stampa di alcuni biglietti è ancora in corso. Le due eurobanconote di cui non ha ancora trovato riscontro sono comuni.

Euro sostitutive

Egr.Dott. Guido Capranzano volevo sapere se è possibile, come saranno sostituite le banconote in euro usurate o strappate? con serie speciali , e come si distingueranno , ci sono gia in circolazione? grazie per la sua disponibilita.

ROBERTO FERRARIS

Per le eurobanconote, non è prevista la produzione di serie speciali o sostitutive.

Serie speciali

Stimatissimo Prof.Crapanzano vorrei farle una domanda che ponendola a diversi esperti del settore non mi hanno mai saputo rispondermi in merito. Nei biglietti di Stato da lire 50 e lire 100 della Repubblica Italiana con decreto 31\12\1951, le serie speciali sostitutive non sono mai state stampate o non se ne conosce realmente il numero delle serie stampate a tale scopo? In attesa di una sua gentile risposta colgo l'occasione per porle i miei migliori saluti.

Donato Di Pierro

L'emissione di biglietti di Stato da 50 e 100 lire del 1951 non prevedeva la fabbricazione di serie sostitutive, che il Poligrafico iniziò a produrre solo con il Decreto del 30.12.1968

Euroerrori

Gentilissimo Prof Crapanzano, sono un neofita e desideravo interpellarla per sapere che valore puo' avere una banconota da 20euro difettata: la banda cangiante sul lato destro e' stata posta troppo a destra al punto che ve ne e' solo una parte sulla banconota. Puo' essere di qualche interesse economico o mi consiglia di spendere subito i miei 20 euro? Questo tipo di difetti sulle banconote degli euro sono comuni? Come secondo lei e' possibile che con tutta la tecnologia a diposizione dei poligrafici un errore del genere possa sfuggire? Congratulandomi per la sua ecletticita' nel campo, la ringrazio per la sua attenzione. Fabio Scotti

Fabio Scotti

Come Lei sottolinea, è curioso che con attrezzature così perfezionate come quelle utilizzate per la produzione di eurobanconote si possano verificare errori come quello da Lei indicato. Ma ancor più strano che le macchine addette alla lettura automatica degli errori non lo abbiano rilevato. Euro con errori di questo tipo sono di grandi rarità, ma contrariamente a qunato accade negli USA, in Europa sono rari anche i collezionisti di errori. A mio giudizio una valutazione indicativa potrebbe aggirarsi tra i 350 e i 500 €, ma in questo caso il prezzo lo fa chi possiede il reperto, e la valutazione commerciale si formalizza nel punto di incontro tra domanda e offerta.

La Banca del Popolo

Egregio Professore, al fine di catalogare due miei biglietti fiduciari della Toscana emessi dalla BANCA DEL POPOLO per Firenze da 50 centesimi e da 1 lira, gradirei sapere di chi sono le firme del cassiere generale,il presidente e dei due delegati all'emissione. Entrambi hanno data 01 novembre 1868. Cordialmente La saluto.

GRAZIANO PERTILE

La Banca del Popolo di Firenze ha emesso, tra 1865 al 1872, una grande quantità di biglietti fiduciari nelle numerose sedi e agenzie che aveva in tutta l'Italia dal Friuli a tutto il Veneto, dalla Lombardia alla Liguria, dalla Liguria al centro Italia, dalle Puglie alla Calabira. Le numerosissime emissioni delle 70 sedi e delle 43 agenzie (per un importo superiore a 4 milioni e mezzo di lire) recano firmwe diverse: Se mi invia le fotocopie spero di potre indentificare le firme.

Posseggo 3 banconote della "Concessione Italiana in Cina" rispettivamente da 1 - 5 - 10 yuan. Queste presentano delle piccole macchioline per la maggior parte di colore azzurrino e qualcuna rossa. Non penso che ciò sia un difetto visto che sono presenti anche sulle foto delle medesime nel suo catalogo. Volevo sapere da cosa dipendono, se dal tipo di carta o dall'inchiostro e se le hanno tutte le banconote della serie. Grazie

Pierpaolo Cincinelli

Come Lei aveva intuito, le macchioline colorate sono una caratteristica del tipo di carta.

Egregio Professore, vorrei sapere il valore di un 100 Franchi della Banca Nazionale d' Albania (OI 69 del vostro catalogo) con timbro sull' ovale sinistro della Banca d' Albania,grazie.

Antonio Grieco

Il biglietto è comune in conservazione mediocre o BB, mentre non è facile reperirlo in conservazione superiore. Un bell'esemplare SPL vale attorno a € 150/200, mentre in FDS vale il doppio.

salve prof. crapanzano, ho notato che sul catalogo vi e' un appunto per quanto concerne le banconote da lire 1-2-5-10 del 1944 con firme bolaffi -cavallaro-giovinco, che asserisce che dette banconote sono state emesse sotto la repubblica italiana. in questo caso,non e' esatto catalogarle proprio come repubblica italiana, visto che tutti pensano che esse siano della luogotenenza. la ringrazio cordialmente.

franco aramini

Valuterò attentamente con Giulianini la sua considerazione, in vista della prossima edizione del catalogo.

Salve, Professore, sono in possesso di una discreta collezione di banconote, e avrei intenzione di esporle in una piccola bacheca a parete. Mi potrebbe dire se la carta filigranata potrebbe subire dei danni, se esposta in bustine trasparenti al calore e alla luce di piccole lampade dicroiche della potenza di 50 W? E se lo sconsiglia, quale sarebbe il modo migliore per valorizzare e pubblicizzare la mia collezione facendola ammirare a parenti e/o amici. Grato di un suo, sempre gentile parere, le porgo distinti saluti e un augurio di un foriero anno 2004. ing. Giovanni.

Giovanni Cavallera

In linea di massima le nuove buste di plastica per banconote non provocano danni, ne alla filigrana ne al
biglietto, Così dicasi anche per la luce da Lei indicata: Per ulteriori dettagli mi può inviare una e-mail
personale.

Egr. Professore, la mia non è una domanda, ma le scrivo per segnalarle un biglietto da lire 10 Dittatura Fascista datato 1939 XVIII firmato Grassi Porena Cossu con numero di serie 0388, che in base a quanto riportato sul vostro autorevole catalogo dovrebbe appartenere alla emissione precedente.Nella speranza di aver contribuito a far luce almeno approssimativamente sui precisi numeri di emissione saluto cordialmente e le faccio i miei migliori auguri di buon anno.

Antonio Grieco

Le sono grato per la preziosa segnalazione. Grazie a collezionisti attenti come Lei ci è possibile
migliorare il nostro catalogo. Le sarò grato se varà la cortesia di inviarmi una fotocopia del biglietto.

Guido Crapanzano

Varietà?

egregio professore , posseggo una banconota da lit. 50.000 bernini 2° tipo che presenta nella scritta 50.000 il colore grigio soltanto, mentre normalmente come lei gia' sa' cambia di colore diventando verde . ovviamente a prima vista si potrebbe pensare ad un falso, ma le garantisco che e' autentica perche' ci sono tutte le altre caratteristiche di sicurezza. mi piacerebbe sapere se lei ha gia' visto qualcosa di simile e che cosa potrebbe valere. sono certo che solo lei potra' darmi una risposta in merito, distintamente la saluto .

giorgio guerriero

Trattasi di una varietà che non conosco e, se autentica, potrebbe trattarsi di un errore dovuto al mancato passaggio della vernice verde cangiante. Sono curioso di vedere la banconota e, se mi invia una fotocopia, sarò in grado di fornirle un parare più appropriato.

Banco Italiano dell'Uruguay

EGREGIO PROFESSORE VORREI PORLA UNA DOMANDA, SONO RIUSCITO A REPERIRE UNA BANCONOTA AL QUANTO RARA E VORREI SAPERE L' EVENTUALE QUOTAZIONE E INFORMAZIONI VISTO CHE NON RIESCO A TROVARLA NEI VARI CATALOGHI,LA BANCONOTA DI CUI PARLO E' "100 PESOS 1887 EL BANCO ITALIANO DEL URUGUAY" (MAI EMESSA ) E QUINDI SENZA FIRME,NELLA PARTE D' AVANTI SONO RAFFIGURATI RE UMBERTO E CRISTOFORO COLOMBO. DA PREMETTERE CHE IO L' HO PRESA PERCHE' A MIO PARERE COMUNQUE RESTA UNA DELLE BANCONOTE PIU' BELLE ITALIANE. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E LE AUGURO BUON ANNO. CORDIALMENTE ANIELLO RIVIECCIO

Aniello Rivieccio

La banconota è stata commissionata dal Banco Italiano dell'Uruguay alla Amarican Banknote Company di New York, che la realizzò utilizzando la vignetta di Colombo precedentemente usata per la stampa della banconota da 10 lire del 1966 stampata per la Banca Nazionale nel Regno d'Italia. Non si tratta quindi di una banconota italiana, perchè la banca emittente non aveva nessuna legame con gli istituti di emissione italiani. Circa 30 anni or sono è stato rinvenuton un grande quantitativo di queste banconote non emesse che sono quindi comuni e, sul mercato americano, vengono vendute a circa $ 40/50 al pezzo.

Egregio Professor Crapanzano , la scorsa settimana ho acquistato un lotto di banconote tra le quali ho trovato due biglietti fiduciari del taglio di £1 della BANCA POPOLARE DI ROMA , ( prima e seconda emissione) , sui cataloghi che possiedo non ho trovato notizieri guardanti questi biglietti , colleziono banconote italiane già da 10 anni ed è la prima volta che vedo queste banconote, mi piacerebbe conoscerne il grado di rarita' e la quotazione se possibile. grazie Luigi Gallo

luigi gallo

I biglietti da 1 lira della Banca popolare di Roma (Prima e seconda emissione 1871/1872) sono rari e
difficilmente appaiono sul mercato numismatico. A mio parere la valutazione per biglietti di buona
conservazione può essere indicata tra €150 e 200.

Gli Euro firmati da Trichet

Dott. Crapanzano, gradirei sapere quando comincieranno a circolare le banconote in Euro con la firma del nuovo presidente della BCE, Trichet, e se esistono Euro firmati Duisenberg con l'anno di emissione 2003. Saluti e grazie dell'attenzione.

fabrizio annovi

Ho girato la Sua richiesta ai responsabili delle banconote della BCE che mi hanno risposto che questo dipenderà della necessità di banconote dei singoli Paesi. Di certo, tutte le banconote prodotte dopo l'ottobre 2003 avranno la firma di Trichet, ma in considerazione delle scorte ancora esistenti, dopo tale date nessun Paese ha ordinato nuove banconote.

I bozzetti degli Euro non approvati

Gentile professore,mi saprebbe indicare se esiste un sito o una pubblicazione riguardanti i bozzetti delle banconote e monete in euro che non sono stati approvati? Grazie.

manuel mari

Il 17 settembre la BCE ha inaugurato nella sua sede di Francoforte l'esposizione di tutti i bozzetti che i diversi paesi hanno inviato per la selezione dell'EURO. Nell'occasione è stato presentatoi un catalogo con la riproduzione di tutti bozzetti. Lo splendido volume è in vendita nel negozio situato al pianterreno della BCE, al seguente indirizzo: Euro Information Center & Bookshop European Centrala Bank Eurotower - Kaiserstrasse, 29 60311 - Frankfurt ab Main

Quanto valgono i 1000 marchi del 1910?

Vorrei sapere la quotazione della banconota da 1000 marchi tedeschi del 21 Aprile del 1910. Grazie

Marco Rischia

E' estremanente comune con 7 numeri di serie con un valore ipotetico di $1. Diventa non comune con sei numeri di serie e il valore sale a $50 in FDS.

Gli occhi chiari (e quelli scuri) di Volta

Egregio Professore, eccomi dinuovo a farle una domanda. Ho notato che le 10.000 Volta presentano fino alla seconda lettera D gli occhi scuri, quindi dalla F alla K gli occhi chiari. Per il decreto "E" esistono sia con occhi chiari che con occhi scuri. Saprebbe dirmi, se possibile, quante sono le banconote "E" emesse con occhi chiari e scuri? Grazie infinite

Domenico Maglione

L'unico modo per individuare il confine della variabile di inchiostrazione degli occhi di Alessandro Volta nel 10.000 lire sarebbe quello di esaminare una gran quantità di biglietti dell'emissione con la lettera E. Non escludiamo che domani qualcuno si accinga a questa impresa che, come è evidente, non sarebbe né breve né facile.

La rarità di un BB e quella di un FDS

Una banconota BB ed una banconota FDS ambedue risultano,ipotesi, nei vari cataloghi R3. Non trova più corretto che il grado di rarità del FDS dovesse aumentare, in quanto più difficile da reperire? Capisco che già i cataloghi riportano vari gradi di conservazione e la mia richiesta andrebbe ad aggiungere un'ulteriore colonna, ma gradirei ugualmente un suo parere.

GRAZIANO PERTILE

Per consuetudine, il grado di rarità nei cataloghi di numismatica indica l'indice di reperibilità della moneta, indipendentemente dal suo stato di conservazione. Sarebbe possibile indicare per ogni grado anche l'indice di reperibilità, ma questo comporterebbe una significativa complicazione nella compilazione del catalogo, mentre le differenze di prezzo già danno una precisa indicazione della possibilità di reperimento.

La classificazione oggettiva delle banconote

Carissimo Professore, ho letto nel forum ,a proposito di una sua risposta a quesiti di collezionisti riguardo la classificazione della QUALITA' di una banconota, che sarebbe allo studio..." una nuova metodologia di classificazione su basi scientifiche, sul modello di quanto gia' sperimentato negli USA, e riteniamo sia anche possibile migliorarla al fine di rendere oggettiva la classificazione..."!!! Vorrebbe gentilmente dirci qualcosa di piu' su tale tecnica, dato che ha sollevato non solo la mai curiosita' ma anche l'interesse e la curiosita' di parecchi collezionisti??? Grazie di cuore!!

roberto guenzani

Da alcuni anni in America la classificazione usata per le monete metalliche è stata estesa anche alle banconote. I gradi di classificazione vanno da 1 a 65, ma giungono a 70 per le emissioni proof o fondo specchio. Questa vasta gamma di classificazioni si fonda su criteri oggettivi che prendono in esame le molteplici caratteristiche di una moneta. La classificazione viene effettuata da esperti qualificati. Spero di poter formalizzare questa classificazione nel prossimo catalogo 2005.

Le divergenze tra i cataloghi di cartamoneta

Salve Professore io mi domando molte volte perche´esistono cosi divergenze di prezzo e rarita´tra un catalogo e altri, su che catalogo del Regno possiamo realmente basarci noi comuni collezionisti? Io la rigrazierei molto se mi desse una risposta anche perché io vivendo in Germania ne so ancora meno dei miei colleghi.

Rocco Malaspina

Il problema che lei pone certamente esiste, perché, come lei sa, non esiste una Autorità Suprema che possa decidere quale sia il prezzo giusto per ciascun biglietto o la rarità esatta di una banconota. Ogni compilatore di cataloghi valuta in base alla propria esperienza e sulla base delle ricerche che ha fatto. L'esperienza e le ricerche possono essere molto diverse, e questo spiega le differenze che lei sottolinea.

I prossimi cataloghi della cartamoneta

EGREGIO PROFESSORE. VORREI SAPERE QUANDO VERRANNO PUBBLICATI I VOLUMI CUI ACCENNA NELLA NOTA INTRODUTTIVA AL CATALOGO 2003. MI PIACEREBBE INOLTRE CONOSCERE TITOLO ED EDITORE DI LIBRI CHE TRATTANO L' ARGOMENTO DELLE BANCONOTE ITALIANE DAL PUNTO DI VISTA STORICO/CULTURALE.

NAVA GIANNI

Ho iniziato da pochi giorni l'elaborazione del secondo volume, che tratterà le emissioni degli Antichi Stati, e che spero di terminare e dare alle stampe entro il 2004. Il terzo volume potrebbe essere stampato nel 2005. Una pubblicazione in cui potrà trovare informazioni storiche sulla cartamoneta è: "La cartamoneta italiana" di Adolfo Minì, edizione Ingrana, Palermo 1967. Il volume non è facilmente rintracciabile, ma talvolta appare in vendita nelle aste di numismatica, oppure presso alcuni commercianti specializzati.

Come si diventa periti numismatici?

Egregio Professore, sono un appassionato collezionista di cartamoneta italiana e grazie anche alla mia attività di cassiere di banca, ritengo di avere ormai una certa esperienza in materia. La domande che vorrei porLe sono queste: come si diventa perito numismatico e chi certifica questa qualifica? Si può essere periti numismatici solo per la cartamoneta?

Claudio Giacchetti

Per diventare perito numismatico occorre fare domanda alla commissione dei periti presso il tribunale di competenza. La commissione valuta l'ammissione in ragione delle qualifiche professionali e dell'attività svolta. La qualifica di perito numismatico abilita alla perizia su ogni tipo di moneta metallica o cartacea, senza distinzione.

Le "banconote" Simec

Egregio professore, gradirei sapere che cosa sono le banconote SIMEC e quanto è quotata una serie completa FDS.

Domenico Maglione

Le "banconote" Simec non sono banconote, ma dei biglietti abusivi emessi da un privato, privi di ogni valore e - secondo la mia opinione - di ogni interesse collezionistico. Ognuno di noi potrebbe farsi stampare una propria serie, senza per questo avere il diritto di chiamarle "banconote". Dopo la fase di curiosità iniziale, oggi i biglietti Simec non sono trattati sul mercato numismatico.

La patina delle banconote italiane

gentile prof. Crapanzano, più volte ho letto e riscontrato che le banconote fior di stampa presentano una patina lucida su tutta la superficie prerogativa della banca d'Italia ma quando e dove è nato questo espediente? quando si è usato per la prima volta in Italia? e oggi è una caratteristica presente in tutte le banconote del mondo o solo di alcuni stati?

Giuseppe Di Salvo

Le banconote non subiscono alcun processo di patinatura o di lucidatura dopo la fase di stampa. La "patina" presente sulle banconote italiane è dovuta a una caratteristica della lavorazione della carta. Le prime banconote a presentare questo particolare trattamento della carta sono state il 10.000 lire Michelangelo e il 1000 Verdi I tipo, entrambi del 1962. Non tutti gli Stati hanno adottato carta con questo particolare trattamento: ad esempio il dollaro americano viene stampato su carta in puro cotone a fibra lunga, che non subisce processi di "patinatura".

Le 25 lire e l'olio di noce: mistificare per... demistificare

Egregio professor Crapanzano, ho letto su Cronaca Numismatica di Luglio/Agosto un articolo anonimo sulla questione della stampa difettosa del biglietto da 25 lire del 1902, causato dalla scadente qualità dell'olio di noce. Vorrei maggiori precisazioni sull'uso dell'olio di noce nella stampa delle banconote che, a causa del forte potere colorante, non mi risulta sia mai stato utilizzato nei procedimenti di stampa tipografica in colore.

ferdinando giannetti

Gentile lettore, Le sono grato, non solo per i Suoi apprezzamenti, ma anche per la Sua specifica richiesta che mi induce a raccontare una vicenda curiosa che spero risulti, non solo istruttiva, ma anche divertente. Lei ha perfettamente ragione. L'olio di noce non è mai stato usato nell'industria tipografica, mentre come è noto, per miscelare i colori si utilizzava una base tannica ottenuta dalle noci di galla, che è un'escrescenza del ramo delle querce, già noto ai monaci del medioevo che lo usavano per fissare i colori sui codici miniati. Ma allora, com'è nata questa storia? Nel 1991, in occasione del Convegno di Senigallia, abbiamo organizzato una vendita all'asta di cartamoneta. Un'asta memorabile, in cui vennero presentate, assieme a molte banconote rare, anche numerosi esemplari unici. Basti ricordare che il totale delle vendite superò i 600 milioni, cifra astronomica per l'epoca. Per ordinare la grande massa di biglietti - articolati in oltre 1200 lotti - mi avvalsi della collaborazione di alcuni amici, esperti appassionati del settore. Del gruppo dei collaboratori facevano parte, tra gli altri, Ermelindo Giulianini e il professor Libero Mancini, che fu il primo a svolgere approfondite ricerche sulla cartamoneta italiana e a pubblicare, nel 1966, un catalogo organico. Tutti i cataloghi pubblicati negli anni successivi, attinsero a piene mani dalle sue ricerche, taluni senza nemmeno citare la fonte. In particolare, un catalogo allora assai diffuso, non solo copiò molte informazioni, ma riprodusse persino alcune banconote, mascherando il plagio con l'alterazione dei numeri di serie. Amareggiato per l'indifferenza alla sue rimostranze, difficilmente dimostrabili sul piano legale, Mancini escogitò lo stratagemma di inserire, nelle successive edizioni, alcuni errori. Così, quando il diffuso catalogo copiò i suoi dati (errori compresi) egli ebbe modo di citare in giudizio l'editore per plagio. E dopo alcune udienze, Mancini riuscì a ottenere il risarcimento di otto milioni che, per l'epoca, rappresentavano una discreta somma. Mentre mi accingevo a redigere il catalogo dell'asta di Senigallia, ricco di informazioni e biglietti inediti, Mancini mi suggerì di usare lo stesso stratagemma. Uno stratagemma che potremmo definire: "mistificare per demistificare", efficacemente utilizzato anche da quegli studenti che, alcuni anni or sono, fabbricarono delle false sculture di Modigliani, per smascherare la saccente ignoranza di illustri critici d'arte. Fu così che mi venne in mente d'inventare la storia dell'olio di noce, una storia tanto verosimile, quanto fantastica, che decisi di riproporre anche nel catalogo Soldi d'Italia. Come aveva previsto Mancini, di questa storia si sono appropriati alcuni sedicenti cultori della cartamoneta che non hanno nemmeno citato la fonte del plagio. Ribadisco quindi che il 25 lire con l'effige di Vittorio Emanuele III non venne stampato con olio di noce, ma con una base tannica ricavata dalle noci di galla. Con lo stesso composto, il Poligrafico aveva già stampato i biglietti da 10 lire di Umberto dal 1883 al 1888, che pure presentavano lo stesso difetto, causato più dallo scarso potere assorbente della carta, che non dalla qualità del materiale da stampa. Infatti, come i collezionisti ben sanno, bastava piegare quei biglietti profondamente, per fare scomparire parte della stampa. Il difetto era però meno evidente nei biglietti da 10 lire di piccolo formato, che venivano piegati raramente, mentre si accentuò nelle 25 lire che, a causa della grande dimensione, subivano ripetutamente l'onta della piega. In conclusione, è assolutamente certo che: a) il direttore del Poligrafico non decise alcun cambiamento nei metodi di stampa, ne tantomeno l'utilizzo dell'olio di noce. b) Vittorio Emanuele III non manifestò mai alcuna insoddisfazione sulla qualità della stampa c) il direttore del Poligrafico non venne mai rimproverato ne tantomeno rimosso d) sulla questione nulla venne mai messo a tacere, perchè non vi era nulla da celare. e) di questa questione non esiste alcune traccia storica, se non nella fantasia della mia mente Con buona pace di chi ha riportato questa panzana, senza nemmeno citare la fonte. Guido Crapanzano

La vera storia delle banconote con i numeri verdi

Gentile professore, so che lei non ritiene credibili, come varianti autentiche, le banconote con i numeri di serie di colore verde. Eppure un mio amico ne ha ricevuto varie, e di diverso tipo, direttamente alle casse della Banca d'Italia, naturalmente quando erano ancora in corso. Anche altre persone mi hanno detto la stessa cosa. Non è possibile che siano davvero uscite dalle officine della Banca, queste banconote?

Mario Lussana

Nel maggio del 1994 il Dr. Vittorio Baisi, Direttore Principale del Servizio Segreteria della Banca d'Italia, mi informò di aver ricevuto numerose richieste di chiarimento sia sulle banconote con i numeri verdi sia sui biglietti da 5,000 cosidetti "azzurrini". Per dare una risposta definitiva, la questione venne posta all'attenzione del Dr. Roberto Mori, Direttore Centrale per la Circolazione Monetaria, che organizzò una riunione nel Suo ufficio, a cui parteciparono anche il Direttore e il Capostabilimento del Servizio Fabbricazione Carte Valori. Io sottoposi all'attenzione dei presenti le varietà presenti sul mercato e i responsabili del Servizio Fabbricazione vennero incaricati di effettuare gli accertamenti tecnici atti al completo chiarimento della questione. Dopo circa un mese, venne convocata una nuova riunione in cui i responsabili del Servizio Fabbricazione Carte Valori dimostrarono inequivocabilmente come fosse facile alterare le banconote con solventi organici ottenendo gli effetti cromatici delle cosidette "varietà" azzurrine e numeri verdi, e al contempo esclusero la possibilità che le "varietà" fossero uscite dalla B.I. Nel settembre 1994 pubblicai un articolo su "Cronaca Numismatica" in cui rendevo note le conclusione della Banca d'Italia e invitavo i commercianti che avevano venduto in buona fede le "varietà" a rifondere i collezionisti. Non vi è quindi alcuna possibilità che qualche banconota con numeri verdi, o qualche "azzurrino", sia uscità dalla Banca d'Italia, anche se, quualche disonesto "produttore artigianale"di varietà, faceva credere che queste provenissero direttamente da funzionari della Banca d'Italia della Succursale di Siracusa. E purtroppo, è avvenuto anche che qualche ingenuo, abbia ripetuto questa fantasiosa storia come frutto di esperienza personale, non pensando che, in questo modo, calunniava degli irreprensibili funzionari del nostro Istituto di emissione. Invitiamo i lettori che desiderano approdondire l'argomento alla lettura dell'articolo sopracitato che verrà presto inserito in questo sito.

Quanto valgono le 10 mila Volta XC-B?

Mi spiega perché il prezzo della 10.000 volta in FDS (serie speciale XC.....B) sul suo catalogo è di 380,00 euro se sul mercato ha già superato i 1300,00 euro? PS. Un appunto sul suo catalogo: risulta "finito di stampare nel mese di ottobre 2004".

Giovanni Labianca

La quotazione del 10.000 Volta, N° 587S del catalogo, è riferita all’emissione serie speciale XC. Come abbiamo specificato nella nota, a questa tipologia appartengono due sottotipologie, una comune, emessa 1 milione di esemplari, e l’altra rara di soli 200.000 pezzi. La banconota da Lei indicata appartiene alla seconda sottotipologia (quella più rara) che, a seguito della crescente diffusione del collezionismo delle serie speciali, è diventata difficilmente reperibile. E’ quindi comprensibile che il prezzo della serie speciale della sottotipologia XC – B sia ben superiore a quello della più generale tipologia XC. Puntuale invece il Suo appunto sulla data di stampa, dovuto a un errore della tipografia che ha posticipato la data di un anno. Guido Crapanzano

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